Grave infortunio per Dragowski durante la sfida Verona-Spezia

dragowski
L’ex portiere della Fiorentina Bartolomej Dragowski

Grave infortunio per l’ex portiere della Fiorentina Dragowski durante la partita Verona-Spezia .

Bartlomiej Dragowski non dimenticherà mai. L’estremo difensore dei liguri ha rimediato un gravissimo infortunio, che avrà conseguenze molto pesanti purtroppo per lui.

Un incidente di gioco terribile per l’ex numero 1 della Fiorentina che senza ombra di dubbio sarà costretto a saltare i Mondiali. Una delusione enorme per il 25enne.

Dragowski è finito letteralmente ko. In occasione di un’uscita bassa molto coraggiosa, l’estremo difensore polacco è entrato in rotta di collisione con Kevin Lasagna. Impatto durissimo tra i due, con il giocatore ospite che ha avuto la peggio. Tutti si sono accorti subito della gravità della situazione, con il povero Dragowski molto dolorante e sconvolto.

Immediati i soccorsi in campo con Dragowski che ha rimediato danni pesanti. I replay sono emblematici: torsione innaturale della caviglia destra per il classe 1997, rimasta al momento del contatto sotto il peso del corpo. L’immagine è terribile, con lo stesso portiere disperato. La sensazione è che l’articolazione si sia spezzata. Non ci sono dubbi sulla gravità del problema fisico, con compagni di squadra e avversari molto colpiti da quanto accaduto.

Sarà costretto certamente a saltare i Mondiali. Proprio lui che era uno degli ‘italiani’ pronto a volare in Qatar con la Polonia, con gli altri due colleghi tutti militanti in Serie A .

3,0 / 5
Grazie per aver votato!

Quando la Fiorentina fu eliminata a Salerno in Coppa Uefa ( video )

Fiorentina - Grasshopers
L’arbitro colpito ddalla bomba carta lanciata dai tifosi salernitani

La Fiorentina sta vincendo la partita di Coppa UEFA contro gli svizzeri del Grasshoppers per 2-1 . Una bomba carta viene lanciata in campo dai tifosi della salernitana .

Fiorentina-Grasshoppers

La Fiorentina sta vincendo la partita di Coppa UEFA contro gli svizzeri del Grasshoppers per 2-1. È la sfida di ritorno dei sedicesimi di finale, si gioca in campo neutro, all’Arechi di Salerno (il Franchi era squalificato), e all’andata la squadra di Trapattoni aveva vinto 2-0, ipotecando il passaggio del turno. L’arbitro fischia la fine del primo tempo e le squadre si dirigono verso il tunnel che porta agli spogliatoi. 

. È scoppiata una bomba carta dentro il campo: il 4° uomo, il signor Philippe Flament, si allontana di corsa ma poi si accascia a terra. Verrà portato fuori con la barella e poi in ospedale. Cosciente ma impaurito e ferito: il referto parlerà di ferita lacero contusa al ginocchio destro.

 Antognoni, che allora era un dirigente viola: “Non si capisce cosa abbiano scoppiato”, dice. “Ma sono stati i tifosi salernitani. I nostri sono di là”. Di là, ossia in un’altra tribuna rispetto a quella da cui è stata lanciata la bomba carta, dov’era presente una frangia di tifosi della Salernitana. Ma perché sarebbero stati loro? Con quale interesse? Si sparge l’idea di ripicca per quanto successo due settimane prima a Firenze. Al Franchi si era giocato il match di Serie A tra Fiorentina e Salernitana (finito 4-0 per la Viola). Dopo la partita, ci furono scontri presso la stazione di Santa Maria Novella e un tifoso salernitano finì all’ospedale.

La partita tra Fiorentina e Grasshoppers, comunque, viene interrotta e non riprenderà più. La UEFA deciderà il giorno dopo di attribuire lo 0-3 a tavolino per gli svizzeri. La Fiorentina è colpevole di “responsabilità oggettiva” e verrà così eliminata da quella Coppa che poi vincerà il Parma, a maggio, nella finale di Mosca. 

/ 5
Grazie per aver votato!