Category Archives: Baggio

Valentina Baggio , il messaggio di auguri di sua figlia Valentina .

valentina baggio
Valentina Baggio

Gli auguri di Valentina Baggio a suo padre Roberto per il suo compleanno :

Valentina Baggio : Oggi Roberto compie 54 anni e tutti gli tributano gli auguri ed i riconoscimenti che merita. L’augurio più speciale, però, è quello della figlia Valentina che su Instagram scrive: “Buon compleanno Papito. Trova sé stesso un uomo che guarda te ed il percorso che avete compiuto con la mamma in questi 40 anni insieme”.

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Roberto Baggio , oggi 18 febbraio compie 54 anni . Tanti Auguri

Roberto Baggio
Roberto Baggio con la moglie e la figlia Valentina

Tanti Auguri a Roberto Baggio , oggi 18 febbraio compie 54 anni

Buon compleanno Roberto Baggio. “Ho avuto la fortuna di veder giocare Meazza e ho pensato a lui quando ho visto Baggio”.

Parole che Gianni Brera pronuncio’ nel 1989, quando il codino ancora non ornava la chioma di Roby, ma il suo talento aveva gia’ conquistato tutti.

Oggi che taglia il traguardo dei 54 anni, Baggio e’ ancora un’icona, un monumento al calcio, capace di attivare strani episodi di feticismo: in Giappone come Cina, dove spesso sono stati messi in commercio addirittura le lenzuola dove l’ex fantasista dai piedi educatissimi aveva dormito.

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Mazzone su Baggio : ” Come lo convinsi a venire a Brescia “

Mazzone
Carletto Mazzone e Roberto Baggio

 Carlo Mazzone ricorda come convinse Roberto Baggio a venire a Brescia: “Un paio di allenatori importanti gli avevano fatto terra bruciata.

Le belle parole che vi abbiamo riportato le ha dedicate, in uno splendido post sulla propria pagina Instagram, Carlo Mazzone. L’ex tecnico di Roma, Bologna, Brescia e decine di altre squadre apre l’album dei ricordi e racconta il suo rapporto speciale con Roberto Baggio, uno dei fuoriclasse più amati del calcio italiano e uno dei campioni che ancora oggi sono più apprezzati e stimati universalmente da tutti gli appassionati giovani e meno giovani.

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Valentina Baggio : “Papà molto legato alla maglia della Fiorentina”

valentina baggio
L’ex calciatore di Fiorentina e Juventus Roberto aggio

Valentina Baggio , figlia del Divin Codino a cosi parlato di suo padre :

Ha cosi parlato Valentina Baggio , la figlia del Divin Codino: “Mio padre ha vestito tante maglie importanti, ma quella a cui è più legato è quella della fiorentina, oltre naturalmente a quella della nazionale. Con Firenze ha un legame speciale.

“Quando era a casa, papà ci faceva ascoltare i cori del Boca perché è innamorato del club argentino. Ci mettevano grande allegria. La maglia a cui è più legato? Papà ha vissuto bene ovunque, è molto legato a Firenze e sicuramente è legatissimo alla Nazionale. 

 Ho vissuto a Torino, Milano e Bologna, dalla Juve in poi lo abbiamo sempre seguito. A Brescia non siamo andati, papà sapeva che avrebbe smesso dopo poco e rimasi a Vicenza. Sono legatissima a Milano, ancora oggi è la mia città. Ma anche Bologna mi è piaciuta molto, ne sono affezionata”.

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Baggio , il messaggio ritrovato del 1990 fa commuovere tutti .

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Valentina figlia di Roberto Baggio

La figlia di Roberto Baggio, Valentina, ha ritrovato un messaggio di papà del 1990 che ha fatto commuovere tutti.

Roberto Baggio è stato uno dei calciatori italiani più forti di tutti i tempi ed ora che si è ritirato la critica e gli appassionati dello sport più bello del mondo gli riconoscono l’indubbio talento e quanto di bello ha fatto durante la sua straordinaria carriera

Il momento che ha segnato una svolta nella sua carriera è stato sicuramente il passaggio dalla Fiorentina alla Juventus. Quel 1990 è stato l’anno delle più furiose contestazioni, in cui i tifosi toscani si sono sentiti traditi ed hanno rinnegato il calciatore che fino a qualche mese prima era l’idolo indiscusso della Fiesole.

Accusato di tradimento, Roberto ha passato il periodo più complicato della carriera, ancora più complesso di quando quel ginocchio troppo flebile non ne voleva sapere di stare al suo posto.

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Baggio , il 28 dicembre 1993 vince il pallone d’oro .

Baggio , il 28 dicembre 1993 vince il pallone d’oro .

28 dicembre 1993: Roberto Baggio vince il Pallone d’Oro, è il giocatore più forte del Mondo

28 dicembre 1993: Roberto Baggio vince il Pallone d’Oro. È il primo italiano a riuscirci undici anni dopo Paolo Rossi, il terzo in assoluto dopo ‘Pablito’, appunto, e Gianni Rivera.

Roberto Baggio, quell’anno, è praticamente ingiocabile. Reduce da una stagione conclusa al secondo posto, la Juventus getta le fondamenta per quella che sarà la squadra in grado di conquistare lo Scudetto prima e la Champions League e la Coppa Intercontinentale poi. Arrivano, appunto, Dino , Moeller, Platt, Ravanelli e Vialli, ma anche lo sconosciuto Moreno Torricelli. Gli ultimi tre diventeranno i pilastri della Juventus di Lippi.

Trova 21 goal, quell’anno, tenendo conto del solo campionato: soltanto Beppe Signori riesce a farne di più, 26, ma con ben sette rigori trasformati. Non solo goal, per il Codino più famoso del Mondo. Roberto incanta, stupisce, travolge. Quando è in giornata di grazia è inarrestabile. Come quando, nel dicembre del 1992, batte praticamente da solo l’Udinese con quattro goal (e mezzo) che valgono il 5-1.

Articoli su Roberto Baggio

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Roberto Baggio , lutto in famiglia : Morto il suocero Claudio .

Roberto Baggio
Roberto Baggio

Dopo la scomparsa del papà Florindo ad agosto e quella di Paolo Rossi, un’altra brutta notizia per Roberto Baggio: scomparso il suocero Claudio . ( Fonte : ViaggiNews.com )

Ancora brutte notizie per Roberto Baggio. Dopo la scomparsa di papà Florindo ad inizio agosto 2020 e quella di Paolo Rossi, presente al funerale a Vicenza in lacrime, è venuto a mancare da poche ore il suocero Claudio, che aveva compiuto gli anni da pochi giorni .

La triste notizie è stata data dalla figlia di Roberto, Valentina, che ha voluto dedicare parole ricche d’amore: “Ciao Nonno! Difficile racimolare qualche parola su chi tu sia stato per me. Sei stato un papà quando il mio non c’era, sei stato quella persona che ha insegnato a me e @willoebasta a cucinare. Uomo d’altri tempi, patrimonio mondiale di conoscenza e cultura di una volta, di tradizioni, di cucina, di natura”. 

Poi si può continuare a leggere: “Non esiste qualcosa che tu non sapessi fare, aggiustare o cucinare. Mi avevi promesso che mi avresti aiutato a fare l’orto in primavera. L’ultima volta che ti ho visto volevi a tutti i costi darmi una mancia per il mio compleanno, ti guardavo al di là di una finestra chiusa perché non potevo starti vicino”. 

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Roberto Baggio : I gol e le statistiche del grande Baggio .

Baggio
L’ex calciatore della Fiorentina Roberto baggio

Tutti i gol e le statistiche del pallone d’oro Roberto Baggio .

Roberto Baggio , i gol e le statistiche di un grande calciatore italiano .

 Anno Squadra Categoria Presenze Goal fatti
2003BresciaSerie A2612
2002BresciaSerie A3212
2001BresciaSerie A1211
2000BresciaSerie A2510
1999InterSerie A196
1998InterSerie A235
1997BolognaSerie A3022
1996MilanSerie A235
1995MilanSerie A287
1994JuventusSerie A178
1993JuventusSerie A3217
1992JuventusSerie A2721
1991JuventusSerie A3218
1990JuventusSerie A3314
1989FiorentinaSerie A3217
1988

Fiorentina
Serie A3015
1987FiorentinaSerie A276
1986FiorentinaSerie A51
1984VicenzaC12912
1983VicenzaC161
1982VicenzaC110

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Roberto Baggio , dal Lanerossi Vicenza alla Fiorentina

Roberto Baggio
Roberto Baggio , con la maglia del Vicenza

Roberto Baggio , da quando giocava con il Vicenza al suo arrivo alla Fiorentina .

Baggio nasce a Caldogno il 18 febbraio 1967 in via Marconi n°3.

Avrà un carattere testardo e sarà di religione buddista. Ha militato nelle più grandi squadre di calcio come il L.R. Vicenza, Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter e Brescia. Si è sempre impegnato nella sua vita, anche a scuola dove purtroppo è stato respinto in seconda media perchè aveva in testa solo uno scopo e cioè quello di giocare a calcio. Non ha conseguito il diploma di ragioniere a due mesi dalla fine della carriera scolastica perchè è andato in ritiro con il L.R. Vicenza.

Roberto non ha avuto vita facile in campionato perché è sempre stato preferito, dagli allenatori, da altri giocatori ed una lunga serie di infortuni;

al contrario si è dimostrato insostituibile in nazionale dove per tre mondiali consecutivi, Italia ’90, USA ’94 e France ’98, ha fatto sognare ad occhi aperti migliaia di tifosi, ed è stato l’uomo chiave della Nazionale nel campionato del mondo “Stati Uniti ’94”. Era sicuramente l’uomo più atteso da migliaia di tifosi di tutte le nazioni.

Baggio
L’ex calciatore della Fiorentina Roberto baggio

La sua carriera

La carriera di Roby comincia a 17 anni con il L.R. Vicenza in serie C. Un periodo tranquillo per Baggio, senza grossi problemi. Purtroppo, però, durante la partita Vicenza-Rimini Roby ha un grave incidente, lesione ai legamenti del ginocchio destro. Sembra finita, ma non sarà così. Il 21 settembre 1986 con la Fiorentina fa esordio in seria A in una amichevole con la Sampdoria vinta per 1 a 0. Un nuovo infortunio al ginocchio ferma Roberto per quasi tutto il resto della stagione. Baggio va a Saint Étienne per essere operato. L’operazione riesce alla grande e, dopo il miracoloso recupero, Baggio rientra a fine campionato per segnare il suo primo goal in A, è il 10 maggio, e si tratta della punizione-goal contro il Napoli che dà ai viola la matematica salvezza.

L’operazione

L’operazione riesce alla grande e, dopo il miracoloso recupero, Baggio rientra a fine campionato per segnare il suo primo goal in A, è il 10 maggio, e si tratta della punizione-goal contro il Napoli che dà ai viola la matematica salvezza.
Tra Baggio e Firenze nasce un amore. Roby conclude la stagione calcistica a Firenze dove viene celebrato il suo matrimonio il primo luglio del 1989.

ma, alle 13.48 del 18 maggio 1990, la Fiorentina annuncia ufficialmente la cessione di Baggio alla Juventus per 18 miliardi (una cifra record per quei tempi), a Firenze scoppia la rivolta.

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Baggio ricorda Rossi : ” Se sono diventato calciatore lo devo a lui “

Baggio
Roberto Baggio e Paolo Rossi

Roberto Baggio ricorda Paolo Rossi , scomparso la settimana scorsa . ( Fonte : MilanNews.it )

Roberto Baggio ha voluto ricordare così Paolo Rossi: “Avevo 11 anni, e la domenica mio papà Florindo mi caricava sulla canna della sua bici. Venivamo a Vicenza per vedere giocare un ragazzo sconosciuto che si chiamava Paolo Rossi. In inverno, dopo 12 km di pedalate, arrivavo allo stadio Menti congelato. Però guardando quell’attaccante gracile e coraggioso, già più forte di tre interventi alle ginocchia, ho cominciato a sognare anch’io e non ho ancora smesso. Se sono diventato calciatore – ha raccontato a La Repubblica – lo devo a lui: non aveva un fisico perfetto, come me, però mi ha suggerito il valore prevalente del cuore e del cervello”.

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Baggio , la commovente lettera di addio a Paolo Rossi .

acrime e distrutto dal dolore non è passata inosservata la presenza di Roberto Baggio durante i funerali di Paolo Rossi, celebrati ieri mattina al Duomo di Vicenza. ( fonte : Giornale.it )

Nei giorni scorsi Baggio ha regalato emozioni attraverso una lettera per ricordare Paolo Rossi a La Gazzetta dello Sport. Un emozionante amarcord in cui riemergono proprio i ricordi di bambino ”con il mio adorato papa Fiorindo, mancato solo qualche mese fa, percorrevamo quasi 12 chilometri, in due su una bicicletta, per arrivare a Vicenza partendo da Caldogno. Per andare allo stadio Menti a vedere il grande Paolo Rossi. Poi, per tutta la partita, mi aggrappavo alla rete per vederlo giocare e segnare”.

E da allora cominciò a sognare di ripercorrere le sue orme: ”Erano gli anni in cui cullavo i miei sogni. Pensavo che un giorno avrei anche io giocato in quello stadio, che avrei indossato quella maglia bellissima con la grande R sul petto. Imitando Paolo Rossi avrei potuto realizzare quanto lui e riuscito a realizzare. Vincere un campionato del mondo in finale contro il Brasile. Come Paolo Rossi ha fatto contro la Germania . Vincere il Pallone d’oro . Come Paolo Rossi. Vincere sulla sofferenza di ginocchia doloranti. Come Paolo Rossi”.

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Roberto Baggio in lacrime ai funerali di Paolo Rossi

Roberto Baggio
Roberto Baggio ai funerali di Paolo Rossi

Roberto Baggio non è riuscito a trattenere l’emozione e la commozione durante il funerale di Paolo Rossi a Vicenza.

La mascherina non è riuscita a nascondere la grande commozione di Roberto Baggio. L’ex attaccante si è lasciato andare ad un pianto a dirotto in occasione dell’ultimo saluto a Paolo Rossi nella sua Vicenza. Emozioni troppo forti quelle dell’ex Divin Codino, che non ha mai nascosto l’ammirazione per un calciatore che è stato uno dei suoi idoli. Baggio, nativo di Caldogno in provincia di Vicenza, è stato sempre stregato all’ex bomber biancorosso capace poi di portare l’Italia sul tetto del mondo. E proprio sulle orme anche di Rossi, Baggio, è approdato alla Juventus prima e in Nazionale poi, con l’idolo che con il passare degli anni è diventato un amico con il quale condividere belle esperienze.

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Baggio : il 21 settembre del 1986 indossò per la prima volta la maglia viola

Baggio il 21 settembre del 1986 indossò per la prima volta la maglia viola

Roberto Baggio, 33 anni fa l’esordio in Serie A con la maglia della Fiorentina :

Roberto Baggio ha segnato un’epoca del calcio che ha fatto innamorare i tanti appassionati dello sport. Il calciatore, soprannominato per il proprio tocco “Raffaello”, ma conosciuto ai più come “Divin Codino”

L’esordio di Roberto con la Fiorentina

Il 21 settembre 1986 Roberto indossò per la prima volta la maglia della Fiorentina. Nella carriera calcistica vestì le maglie di Juventus, Milan e Inter. Grandi annate anche con la maglia del Brescia e con il Vicenza.

Nacque a Caldogno il 18 febbraio 1967: sfiorò la vittoria con l’Italia nel 1994. Diversi i trofei conquistati nella propria carriera calcistica. Due scudetti con la Juventus durante le stagioni 1994/1995 e 1995/1996. Nel torneo 1994/1995 vinse anche una Coppa Italia. Qualche anno prima, invece, vittoria della Coppa Uefa (attuale Europa League). Si tratta di uno dei maggiori realizzatori nella massima serie con oltre 200 reti realizzate. Durante la propria carriera calcistica non arrivò mai primo nella classifica marcatori ma segnò reti di pregevoli fattura.

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Roberto Baggio , le immagini e gli articoli sul Divin Codino

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Roberto Baggio e sua figlia Valentina

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I nostri articoli su Roberto Baggio

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Roberto Baggio

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Roberto Baggio , dal Buddismo alla passione per la caccia .

Roberto Baggio
Roberto Baggio

Le cose da sapere sul Divin Codino

Roberto Baggio è considerato uno dei giocatori italiani più talentuosi della storia. Insieme a Totti e Del Piero è stato uno dei più forti fantasisti della storia della nazionale italiana e della Juventus.

Ad oggi ha 53 anni, è nato a Caldogno il 18 febbraio 1967. In carriera ha giocato con numerose squadre italiane: Vicenza, Fiorentina, Juventus, Milan, Inter e Brescia vincendo anche dei titoli.

Nelle sue 5 stagioni alla Juventus dal 1990 al 1995 ha totalizzato 200 presenze e ha segnato 115 reti.

Roberto Baggio

Roberto Baggio e il Buddismo

Dopo il ritiro, nel 2004, Baggio è diventato un dirigente sportivo. Ma si è occupato anche di molto altro. Ad esempio, ha aperto una Soka Gakkai (scuola laica buddista) all’interno di uno dei suoi locali, e ha scritto la sua autobiografia approfondendo la sua carriera, il suo rapporto con la fede buddista e molto altro.

Roberto Baggio moglie e figli

Da sempre molto riservato in merito alla sua vita privata, Roberto Baggio ha avuto un solo unico grande amore. Si tratta di Andreina Fabbi: Roberto l’ha sposata nel 1989, e dalla loro relazione sono nati tre figli: Valentina, Mattia e Leonardo. Valentina lo descrive spesso sui social come “l’uomo della sua vita“.

Roberto Baggio e la passione per la caccia

Roberto Baggio è un grandissimo appassionato di caccia. Trascorre mesi in Argentina per coltivare la sua passione insieme ad alcuni amici per cacciare le specie locali.