Category Archives: Baggio

Baggio accetta l’invito a cena del suo giovane tifoso .

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Roberto Baggio con il ragazzo che lo ha invitato a cena

Roberto Baggio: campione dentro e fuori dal campo.

Il Divin Codino ha esaudito il sogno di Claudio, giovane tifoso bresciano.

Il ragazzo, affetto da una malattia congenita, è nato poco dopo il ritiro di Baggio dal calcio giocato. Ma guardando i video delle sue partite, l’ha subito eletto a campione del cuore.

E così dalla piccola Montisola, nel cuore del Lago d’Iseo, ha cominciato a sognare di incontrare il suo idolo. Un desiderio divenuto realtà grazie al locale gruppo Alpini che ha contatta un grande amico di Baggio dai tempi della sua militanza nel Brescia.

Detto fatto: nei giorni scorsi la cena e l’abbraccio tra Claudio e il Divin Codino, con tanto di regalo con firma autografa della maglia indossata durante il Mondiale del 1994.

Un dono da cui il ragazzo non si separa mai e che indossa quando va a dormire.

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Baggio : 21 settembre 1986 , il Divin Codino esordisce in serie A .

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Roberto Baggio con la maglia della Fiorentina

21 settembre 1986, Roberto Baggio esordisce in Serie A

21 settembre 1986 in occasione di Fiorentina-Sampdoria, seconda giornata di Serie A, esordisce Roberto Baggio, destinato poi ad entrare nella storia del calcio italiano. All’epoca 19enne, Baggio era reduce da un anno di inattività dopo aver rimediato un brutto incidente con la maglia del Vicenza il 5 maggio 1985, a due giorni dalla firma del contratto con la Fiorentina. L’allora giovanissima promessa si era rotto il ginocchio destro, compromettendo crociato anteriore e menisco. La Fiorentina, pur avendo la possibilità di recedere il contratto, decise di investire sul ragazzo che finalmente, quel giorno, poteva assaggiare il terreno di gioco dopo un lungo calvario, facendolo da titolare: contro la Sampdoria giocherà 87 minuti, prima di essere sostituito da Sergio Battistini. Sarà la prima di 452 partite in Serie A. Fu Eugenio Bersellini a farlo debuttare in Serie A.

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Baggio : ” Le mie ultime partite sono state uno strazio , ero a pezzi “

In una lunga intervista l’ex calciatore di Fiorentina , Juventus e Inter ha cosi dichiarato : Le mie ultime partite sono state un vero strazio , ero a pezzi .

 In un’intervista al Corriere della Sera l’ex Pallone d’Oro Roerto Baggio racconta gli ultimi scampoli della sua carriera e non solo: “Negli ultimi tempi mi dava fastidio non poter fare le cose assieme ai compagni per i miei acciacchi. Sembrava che fossi un privilegiato e invece ero uno sfigato che non vedeva l’ora di arrivare a domenica per giocare perché poi sarebbe venuto l’incubo, il lunedì o il martedì, con le ginocchia gonfie. Le ultime partite sono state uno strazio .

Ero così a pezzi che mia moglie veniva a darmi una mano per uscire dall’auto. Se ripenso mai al rigore sbagliato a USA ’94? Sì, non andrà mai via. Ogni tanto mi dico che magari se avessi segnato forse sarebbe andata peggio”.

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Baggio : ” L’Italia doveva andare ai Mondiali come vincitrice degli Europei “

Le parole di Roberto Baggio :”Doveva esserci come vincitrice degli Europei, bisognerebbe cambiare le regole”

oberto Baggio non ha usato mezze parole per dire la sua sulla mancanza dell’Italia al prossimo Mondiale di Qatar 2022 e ha puntato il dito contro la Fifa, pur senza nominarla. “L’Italia ha sofferto il contraccolpo dell’eliminazione dalla qualificazione per il Mondiale. È scandaloso per me che l’Italia non sia andata ai Mondiali come vincitrice degli Europei. 

 Bisognerebbe cambiare le regole. È assurdo, è una vera follia. Se io fossi stato lì sarebbe l’amarezza più grande, la cosa più brutta da accettare. Non critico gli avversari, ma restiamo a casa per un’azione in una partita di 90 minuti”, ha detto a margine dell’inaugurazione del nuovo volo Ita Airways per Buenos Aires e all’indomani della brutta sconfitta azzurra a Wembley con l’Argentina.

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Baggio , sposato con Andreina Fabbi che conosceva dall’adolescenza

Roberto Baggio
Roberto Baggio con la moglie e la figlia Valentina

L’ex calciatore Roberto Baggio è uno dei più amati nonostante da tantissimi anni, praticamente da quando ha smesso il 16 maggio 2004

Originario di Caldogno, in provincia di Vicenza, Baggio, 55 anni il prossimo metà febbraio, è uno dei migliori calciatori della storia del calcio. Pallone d’oro nel 1993, vincitore di due Scudetti e una Coppa Italia ma anche di una Coppa Uefa, resta probabilmente molto più legato come immagine alla Nazionale rispetto ai club – tanti – con cui ha giocato nel corso della sua carriera. Ha esordio con il Vicenza, poi il passaggio alla Fiorentina e quello – controverso – alla Juventus con cui giocherà per cinque stagioni. 

Poi il Milan, il Bologna, l’Inter e infine il Brescia. Con 205 gol è il settimo marcatore di tutti i tempi della Serie A. In Nazionale ha disputato tre Mondiali sfiorando il titolo nel 1994, edizione passata alla storia anche per il suo errore nella serie finale di calci di rigore. In azzurro è il quarto miglior realizzatore (27) e il migliore in assoluto – a pari merito con Paolo Rossi e Christian Vieri – proprio nei Mondiali (9). 

Sposato con Andreina Fabbi dal 1989

Sesto di otto figli, Roberto ha un altro fratello calciatore, Eddy. Schivo e lontano da qualsiasi tipo di gossip, Baggio ha sposato nel 1989 Andreina Fabbi che conosceva sin dall’adolescenza e da cui ha avuto i figli Valentina, Mattia e Leonardo. La famiglia abita ad Altavilla Vicentina. Buddista, Baggio è un grande appassionato di caccia e infatti trascorre mesi in Argentina per coltivare la sua passione insieme ad alcuni amici.

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Baggio , è considerato il miglior calciatore italiano negli ultimi decenni

Roberto Baggio
Roberto Baggio

ROBERTO BAGGIO, CAMPIONE AMATO DA TUTTI GLI APPASSIONATI; IN QUESTA PRIMA PARTE ECCO IL SUO SBARCO NEL MONDO DEL CALCIO PROFESSIONISTICO E IL DEBUTTO IN SERIE A CON LA FIORENTINA

 Baggio viene considerato il miglior calciatore italiano degli ultimi decenni. Un mix di classe, talento, correttezza. Capace di essere più forte degli infortuni e della sfortuna. Baggio non è bandiera di una sola squadra: è una sorta di patrimonio comune, non è un caso che sia stato grande protagonista in Nazionale. Dopo l’esordio in serie B con il Vicenza, in serie A ha giocato con le maglie di Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter, Brescia: Baggio non ha riservato il suo talento ai grandi palcoscenici, ha abbellito anche il calcio di provincia. Questa è la sua storia.

Nasce a Caldogno, in provincia di Vicenza, il 18 febbraio 1967. La sua è una famiglia numerosa, è il sesto di otto figli. Il padre è un grande appassionato di calcio e di ciclismo. Si dice lo abbia voluto chiamare Roberto in onore di Boninsegna. L’idolo di Roby bambino era Zico. L’ingrasso nel mondo del calcio professionistico avviene al Lanerossi Vicenza: nel 1983, a 16 anni, debutta in prima squadra;

Roberto Baggio
Roberto Baggio e Stefano Borgonovo

L’infortunio arriva proprio nei giorni della firma del contratto con la Fiorentina. Il club viola avrebbe la possibilità di recedere, ma sceglie di aspettare Baggio. Che nel frattempo ha 220 punti di sutura sulla gamba destra e che per l’inattività ha perso 12 chili. Il 21 settembre 1986 esordisce in serie A in Fiorentina-Sampdoria. Ma una settimana più tardi ecco un nuovo infortunio: lesione al menisco, nuovo intervento e altro stop forzato. Sembra una maledizione. Roberto non molla e rientra in campo a fine stagione, a distanza di quasi due anni dal primo incidente. Il suo primo gol in serie A arriva su punizione il 10 maggio 1987 contro il Napoli 

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Baggio : Era il 18 maggio del 1990 a Firenze la rivolta dei tifosi .

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L’ex calciatore della Fiorentina Roberto Baggio

Il 18 maggio del 1990 scoppia la guerriglia a Firenze tra i tifosi viola e le forza dell’ordine per la cessione di Roberto Baggio alla Juventus .

Il 18 maggio del 1990  a Firenze, in piazza Savonarola scoppia una guerriglia tra tifosi della Fiorentina e forze dell’ordine. A inizio anni 90 Piazza Savonarola è la sede della Fiorentina, oggi trasferitasi a Viale Manfredo Fanti, praticamente allo Stadio Artemio Franchi. Bersaglio della contestazione la famiglia Pontello, proprietaria del club. Motivo della contesa Roberto Baggio, uno dei giocatori più influenti e belli da vedere nella storia del calcio italiano.

Il principio del panico nel capoluogo toscano comincia quando il giornalista Cesare Castellotti, in diretta tv alla Rai, dopo la messa in onda dei canonici goal della Serie A in una normalissima domenica, annuncia la notizia del passaggio di Baggio alla Juventus.

Sarà smentito subito dopo dal collega in studio, ma col senno del poi la ragione sarà attribuita proprio a Castellotti.

Della vicenda Baggio e il suo clamoroso passaggio agli acerrimi rivali di sempre della Juventus conosciamo sicuramente tutti un episodio, quello della sciarpa lanciata al Divin Codino da un tifoso viola dalla Tribuna Coperta del Franchi, e poi subito raccolta dal fantasista.

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Roberto Baggio e i suoi tre figli , Valentina , Leonardo e Mattia

Roberto Baggio
Roberto Baggio assieme alla sua famiglia

Roberto Baggio e la moglie Andreina Fabbi, sposata nel 1989 hanno tre figli: Valentina, Leonardo e Mattia. L’ex calciatore vive insieme alla famiglia ad Altavilla Vicentina, dove gestisce la tenute di famiglia.

 La primogenita di Baggio e della FabbiValentina è nata nel 1990, a distanza da un anno dalle nozze dei genitori. Buddista come entrambi i genitori, la ragazza attualmente è impegnata come Social Media Manager per Renzo Rosso. Appassionata di viaggi, bikram yoga e calcio, la sua squadra del cuore è la nazionale Brasiliana. Vive a Milano. In occasione della sua nascita il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni aveva omaggiato Roberto Baggio e la moglie per l’arrivo della primogenita, dedicando alla famiglia la copertina. Valentina e la madre Andreina sono nate lo stesso giorno. Ha lavorato come modella ed ha vissuto per un periodo in Brasile per girare un documentario.

Roberto Baggio
Roberto Baggio assieme alla sua famiglia

 il  diploma all’Istituto Cardinal Cesare Baronio di Vicenza. Nonostante suo padre lo abbia fatto crescere nel mondo del calcio, come anche per il resto della famiglia, il giovane Mattia non ha preso affatto la stessa strada. Tra gli interessi del secondogenito del “Divin Codino” i viaggi e la cucina, come si evince dagli scatti pubblicati sul profilo Instagram. Classe 2005, Leonardo è il piccolo di casa Baggio che ha seguito le orme del padre: 

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Valentina Baggio : ” L’amore della gente per mio padre è incredibile “

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Baggio e la figlia Valentina

Le parole di Valentina Baggio , figlia del Divin Codino : “Sentire l’amore che le persone hanno per mio papà, anche, appunto, al di là del fatto che sia stato un grande giocatore, è qualcosa di incredibile. 

Valentina Baggio è la prima figlia. È nata nel 1990, ha 30 anni. I genitori, il padre e Andreina Fabbri, si sono sposati ad Altavilla Vicentina. Non sempre facile crescere da figlia del calciatore italiano iù famoso al mondo e, secondo alcuni, anche il più forte di sempre. Un aspetto che però non turba affatto Valentina, che ha Cosmopolitan ha detto come sia stato “meraviglioso” essere la figlia del Divin Codino.

“Sentire l’amore che le persone hanno per mio papà, anche, appunto, al di là del fatto che sia stato un grande giocatore, è qualcosa di incredibile. Mi sorprendo e mi emoziono ogni volta che qualcuno, e pensa che capita anche con la mascherina addosso perché gli somiglio ogni giorno di più, mi riconosce e mi dice cose belle su ‘Roby’, su quanto sia stato importante. Molto bello, e pure una grande responsabilità, perché i primi tempi a Milano ero abbastanza preoccupata di fare delle cavolate e che qualcuno glielo potesse riferire”. Valentina Baggio : ” Papà ha visto il film a lui dedicato e ha pianto “

Valentina Baggio attualmente lavora come social media manager presso Renzo Bosso, patron di Diesel. Vive a Milano. È appassionata di Yoga e dal padre ha ereditato la fede buddista. Ha raccontato che l’insegnamento più grande del padre è stato proprio l’insegnamento che lui stesso aveva ricevuto dal maestro Daisaku Ikeda. Non abbattersi mai, lottare, riuscire a preservare la propria felicità. Piuttosto seguita sui social: conta oltre 47mila follower su Instagram.Valentina Baggio : ” Ciao Nonno , sei stato come un papà “

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Baggio : ” Non riesco a dimenticare quel giorno a Pasadena “

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Baggio si dispera dopo il rigore sbagliato ai mondiali a Pasadena

l Divin Codino si racconta in una lunga intervista a Rai Sport: “C’è una sola cosa che mi rimprovero della mia carriera, quel giorno a Pasadena.

C’è una cosa sola che mi rimprovero, che non riesco a dimenticarmi: quel giorno a Pasadena“. Sono trascorsi quasi 28 anni dai Mondiali 1994, ma per Roberto Baggio è ancora vivo il ricordo della finale persa a Pasadena, negli Stati Uniti, contro il Brasile con un suo calcio di rigore sbagliato. Un momento rispolverato dal Divin Codino in un’intervista per i suoi 55 anni: “

Gli anni purtroppo si sentono e passano per tutti – racconta a Rai Sport -. Però bisogna avere lo spirito giusto per affrontarli. Mi sembra che il tempo stia correndo troppo veloce. Forse l’età, forse gli impegni, tutto sembra correre molto più veloce di una volta. Mi sorprende l’affetto della gente visto che sono tanti anni che ho smesso. È la cosa più bella e profonda che mi sia rimasta del calcio”.

“Invidio chi gioca ancora”

Dopo il ritiro nel 2004, Roberto Baggio si è allontanato dal mondo del calcio. Un rapporto mutato nel corso degli anni: “lo vivevo il calcio un’altra maniera – spiega l’ex attaccante – forse sono invidioso e geloso verso chi lo può ancora praticare e vivere e allora a volte mi allontano anche per questo. Perché vorrei poter tornare a vivere qui momenti in cui rincorrevo una palla”.

Baggio ha parlato anche della pandemia e di quanto la fede (pratica il buddismo da oltre 30 anni) lo abbia aiutato negli ultimi 24 mesi: “Credo che i giovani siano quelli che forse hanno sofferto di più. Per questo noi genitori abbiamo il dovere di stargli vicino a loro per darli i giusti stimoli per affrontare il futuro con speranza, perché ne hanno bisogno.

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Baggio compie 55 anni , uno dei più grandi calciatori della storia italiana

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L’ex calciatore della Fiorentina Roberto Baggio

Oggi 18 febbraio l’ex calciatore di Fiorentina , Juventus e Brescia compie 55 anni . Tanti auguri di buon compleanno campione .

Quest’anno le candeline da spegnere sono state cinquantacinque. Se provi ad affiancare le immagini di quando accarezzava palloni deliziando i palati dei più fini intenditori con quelle di oggi, ti accorgi che a Roberto Baggio il tempo ha portato rispetto. Qualche chilo in più, gli occhi un po’ appesantiti, ancora, però, di quel colore chiaro disarmante, i capelli spruzzati di bianco ma non perduti, non lasciano dubbi sull’identità di chi ti trovi di fronte: il Divin Codino, il fiore notturno sbocciato nell’estate del 1990, il trascinatore dell’Italia nelle torride giornate di Usa 94.

La Fiorentina entra nel suo destino nonostante il primo infortunio serio della carriera. Il suo talento cristallino avrà sempre un nemico da combattere che, a seconda degli anni, si chiamerà sfortuna, dualismo con qualche compagno, incomprensione con un allenatore. Un talento che, paradossalmente, deve faticare per imporsi. Ma che si impone, diamine se lo fa! Firenze si inchina ai suoi piedi prima ancora di averlo veduto, regalandogli un amore che la città medicea prima di lui aveva riservato al solo Antognoni e dopo di lui rimetterà esclusivamente nelle braccia del bomber con la mitraglia venuto da Reconquista.

La Juventus lo vuole e lo prende, rubandolo a Firenze bussando a denari. Ragione e sentimento, ambizione ed affetti si scontrano fragorosamente in un trasferimento mal digerito, che l’anno successivo porterà ad un clamoroso doppio gesto nella trasferta bianconera a Firenze: il rifiuto a calciare un rigore contro la sua ex squadra e la raccolta di una sciarpa viola lanciata al suo indirizzo. Facile immaginare il disappunto in casa Agnelli, il cui massimo esponente troverà il modo di definirlo “un coniglio bagnato” nel corso della sua militanza bianconera.

E’ con la Juventus, tuttavia, che Baggio raccoglie il maggior numero di allori della sua carriera: Coppa Uefa nel 1993, scudetto e Coppa Italia nel 1995; capocannoniere della Coppa delle Coppe nel 1991; Pallone d’Oro, Fifa World Player e World Soccer’s World Player of the Year nel 1993. È il suo periodo di massimo splendore, che la spedizione azzurra negli Stati Uniti del 1994 potrebbe consacrare a livello assoluto anche per i titoli di squadra. 

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Roberto Baggio , la carriera e la vita privata del divin codino . ( Fotogallery )

Antognoni , baggio
Gabriel Batistuta , Roberto Baggio e Giancarlo Antognoni , a la Partita del Cuore

La vita privata e la carriera di Roberto Baggio , considerato il numero 10 più forte di tutti i tempi :

Roberto Baggio è nato il 18 febbraio 1967 (età 54 anni) a Caldogno (Vicenza). Figlio di Florindo Baggio e Matilde Rizzotto, abbandona gli studi senza conseguire il diploma. Inizia così la sua carriera calcistica con il Vicenza. Si mette in luce già nel settore giovanile, poi la sua rapida ascesa e il suo talento cristallino lo porteranno a vestire la maglia della Fiorentina. 

A due giorni dalla firma con la Viola subisce un grave infortunio al ginocchio destro. La Fiorentina ha la possibilità di recedere dal contratto ma il presidente del club decide di tenerlo. A causa del periodo di stop dopo l’operazione, perde 12 kg, e vive così isolato dal resto della squadra che si dimentica di incassare lo stipendio per cinque mesi. Ripresosi dall’infortunio, colleziona cinque presenze in Coppa Italia e disputa, nel febbraio 1986, il Torneo di Viareggio.

Esordisce in Serie A il 21 settembre 1986, grazie all’allenatore Bersellini, nella sfida casalinga di Firenze contro la Sampdoria. Il successivo 28 settembre subisce una lesione al menisco del ginocchio destro che lo costringe a una nuova operazione. Rientra in campo a fine stagione, a distanza di quasi due anni dal primo infortunio. Il suo primo gol nella massima divisione arriva su punizione il 10 maggio 1987 contro il Napoli (1-1). A partire dalla stagione 1987-1988, di cui è la rivelazione, può finalmente essere impiegato con buona frequenza, totalizzando 34 presenze e 9 reti fra tutte le competizioni.

Nel 1990 viene ceduto alla Juventus per la cifra-record, a quei tempi, di circa 25 miliardi di lire. La tifoseria viola, consapevole di perdere il proprio simbolo, scende in piazza protestando contro la dirigenza e il presidente Pontello. I disordini causano anche diversi feriti e arrivano fino a Coverciano, creando non pochi problemi al ritiro degli Azzurri in preparazione per il campionato del mondo 1990 e al giocatore stesso, che arriva a ricevere sputi da alcuni esagitati.

Nei 5 anni in maglia bianconera vince lo scudetto (94-95), una Coppa Uefa (92-93) e una coppa Italia (94-95). Nel 1993 riesce a conquistare anche il Pallone d’Oro. L’arrivo di Lippi e i contrasti con Agnelli mettono in discussione la sua permanenza a Torino e ad approfittarne è il Milan, che paga un indennizzo di 18 miliardi di lire e si porta a casa il Divin Codino.

Il percorso con la maglia azzurra è un percorso di gioie e dolori. L’esordio arriva nel 1988 (Italia-Olanda), mentre la prima rete arriva un anno dopo, in Italia-Uruguay 1-1. Protagonista nelle “Notti Magiche” del 1990, Baggio vive il momento migliore della carriera ai Mondiali americani del 1994. I problemi fisici e i contrasti con Sacchi ne limitano l’impatto nei gironi, ma dagli ottavi in poi trascina gli azzurri in finale mettendo a segno 5 gol .

Moglie, figli e vita privata di Roberto Baggio

Roberto Baggio , andreina fabbi
L’ex Fiorentina Roberto Baggio

E’ sposato con Andreina Fabbi dal 1999 e la coppia ha avuto tre figli. Nato cattolico, Baggio ha poi abbracciato il buddhismo. Dopo il suo ritiro dal mondo del calcio si è ritirato a vita privata, o almeno è quasi del tutto scomparso dal gossip. Il suo soprannome, il Divin Codino, è stato proprio lui a spiegare come è nato: “Nacque per scherzo: eravamo in America e facevo i complimenti a una cameriera che aveva dei bellissimi capelli ricci e la coda. 

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Baggio per Agazio : ” Hai un cuore grande , supererai questo dolore “

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Roberto Baggio ospite a C’è posta per te

L’ultima sorpresa della puntata di sabato 22 gennaio di C’è posta per te è per Agazio, voluta da sua figlia Rosy che ha chiesto intervenisse in trasmissione Roberto Baggio.

La puntata di C’è posta per te di sabato 22 gennaio vede tra i suoi protagonisti uno dei grandi campioni del calcio italiano, ovvero Roberto Baggio, che è stato “la sorpresa” di una delle storie più toccanti della serata. Maria De Filippi racconta la storia di Rosy e di suo padre Agazio .

un uomo che ha dato la sua vita per accudire sua moglie, Anna, scomparsa dopo anni e anni di sofferenza dovuta alla sclerosi multipla. Il desiderio della donna, rivoltasi alla trasmissione di Canale 5, è quello di vedere suo padre nuovamente in grado di vivere e occuparsi pienamente di se stesso, nonostante l’assenza dell’unica donna che abbia mai amato nella sua vita.

La Figlia :

Sei sempre stato un padre premuroso e amorevole con noi. Il tuo amore per mamma è andato oltre, era una vera e propria venerazione. È difficile andare avanti, per noi, per me, per la tua famiglia, per le persone che ti vogliono bene, a lo devi fare soprattutto per te stesso. Devi sforzarti per tuo nipote, per me anche se sono una donna resterò sempre una bambina, per Checco che vive del tuo esempio di padre forte, dopo 40 anni a seguire i sogni dei tuoi figli, volevi tua moglie accanto, ma devi accettare di riempire il tuo vuoto. 

Le parole di Roberto Baggio ad Agazio :

È un piacere enorme per me. Devo dire che è emozionante e complimenti perché siete un esempio, a tutti. Dobbiamo guardare avanti hai due figli meravigliosi che ti vogliono bene, il tempo ti aiuterà, sono sicuro che ne verrai fuori alla grande perché hai questo, il cuore. In una serata di festa così ci devono essere dei regali. So che hai la passione per la cucina, quindi questo lo metterai quando cucinerai per i tuoi figli.

Dovrai comunicare, quindi quello vecchio lo buttiamo via (riferendosi al cellulare ndr) e poi questa è una cui tengo, fatta con il mio manager è una mia maglia autografata, perché sei una di quelle persone che fanno del bene in silenzio.

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Roberto Baggio sarà ospite questa sera a ” C’è posta per te ” ( video )

Roberto Baggio
L’ex calciatore della Fiorentina Roberto Baggio

L’ex calciatore di Fiorentina , Juventus , Milan e Brescia sarà come ospite questa sera alla trasmissione di Maria De Filippi ” C’è posta per te “

Sabato, alle 21.30, su Canale 5, nel terzo appuntamento stagionale di «C’è posta per te», storico programma condotto da Maria De Filippi, è atteso come ospite Roberto Baggio, ex stella del Brescia (oltre che di Juventus, Milan e Inter, Vicenza Fiorentina e Bologna, nonché della Nazionale). In puntata, anche l’attore Luca Argentero.

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Galeazzi intervistò Baggio al termine della partita Italia-Svizzera

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Gianpiero Galeazzi con Roberto Baggio

Gianpiero Galeazzi a bordo campo insieme a Roberto Baggio al termine della partita per la qualificazione dei mondiali di Italia-Svizzera . ( fonte : Vicenzatoday )

E’ morto a Roma Giampiero Galeazzi. Il cronista sportivo e conduttore della Rai ed ex canottiere aveva 75 anni ed era malato da tempo. L’ultima sua apparizione televisiva risale a tre anni fa a Domenica In nel corso della quale aveva commosso tutti: “Io penso che questa mia vita mi ha dato tantissimo. Mi mancano da fare gli ultimi 500 metri” aveva commentato ‘Bisteccone’, in riferimento al proprio stato di salute. 

L’intervista a Baggio il grande giornalista la fece l’ultima volta che Italia e Svizzera si sono affrontate nelle qualificazioni Mondiali e risale al 14 ottobre 1992. La Nazionale era  guidata da Arrigo Sacchi, si gioca a Cagliari e le cose si mettono molto male per gli azzurri, sotto di 2 gol fino a 7 minuti dal termine. É lo juventino Roberto Baggio ad avviare la rimonta, completata poi da un gol di Eranio al novantesimo. Il 10 bianconero era in grande forma e lo si sapeva, Galeazzi ntervistò il campione vicentino al termine della partita, a bordo campo, come era usuale quando il calcio aveva ancora un’anima. 

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Valentina Baggio : ” Papà ha visto il film a lui dedicato e ha pianto “

Valentina Baggio
Valentina Baggio , figlia del Divin Codino .

La figlia del grande campione Valentina Baggio racconta di aver guardato “Il Divin Codino” con il papà: l’immagine è commovente

È la figlia Valentina Baggio a rivelare la grande commozione del papà, che ha rivisto e rivissuto la sua storia attraverso il piccolo schermo di Netflix. “Papà ha pianto per tutto il film… e voi?”, scrive in una storia Instagram la primogenita dell’ex attaccante, che anche in foto mostra ancora una volta la grande umanità e sensibilità che lo ha contraddistinto per tutta la sua carriera. Una mano sugli occhi per celare la grande emozione, in molti si saranno rivisti in questa bellissima e commovente immagine di un campione che ha segnato un’epoca.

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Baggio : ” Io volevo rimanere alla Fiorentina , l’avevo promesso “

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Roberto Baggio

Roberto Baggio  è tornato a parlare di quel sofferto, anche per la piazza, trasferimento da Firenze alla Torino bianconera . ( fonte : Fiorentina.it )

Roberto Baggio ha parlato a Revista Libero anche del suo trasferimento dalla Fiorentina alla Juventus: “Non avevo nulla contro la Juventus, ma volevo rimanere alla Fiorentina. C’erano persone lì che mi avevano aspettato dopo aver trascorso i primi due anni di infortuni. Ci siamo innamorati l’uno dell’altro.

Ho promesso che sarei rimasto. Il club di viola, in realtà, non è stato corretto perché mi avrebbe venduto senza dirmi nulla. Poi è stato fatto così, incolpando il giocatore dicendo che era un mercenario. Tutte bugie. Mi sono sempre piaciute le sfide.

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Roberto Baggio omaggia Luis Enrique : “Onore a questo uomo”

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Roberto Baggio e Luis Enrique

Roberto Baggio ha voluto omaggiare l’allenatore della Spagna Luis Enrique dopo la sconfitta agli europei 2020 . ( fonte : Open Online )

l “Divin Codino” ha dedicato un post al commissario tecnico spagnolo, dove sottolinea la forza dell’allenatore reduce da anni difficili dovuti alla morte causata da un cancro alle ossa della figlia, avvenuta nel 2019. «Volevo comunque essere obbiettivo e sportivo», scrive Baggio sul proprio account. «Onore a questo uomo che ha avuto la forza di andare avanti dopo la scomparsa della figlia di soli 9 anni. Grande Luis Enrique, ci hai messo sotto. Siamo stati solo più bravi ai rigori».

Baggio e Luis Enrique si affrontarono sul campo nel lontano 1994, ai quarti di finale dei Mondiale negli Usa. La partita fu decisa proprio da una doppietta dell’italiano, mentre lo spagnolo fu protagonista di un duro scontro con Mauro Tassotti, che gli rifilò una gomitata in pieno volto. Il rapporto di Luis Enrique con l’Italia è stato altalenante: da allenatore della Roma non riuscì a contare su un progetto solido tale da metterlo a proprio agio nello sviluppo della squadra.

La gloria raggiunta al Barcellona fece capire la caratura del tecnico sfuggito alla Capitale. Già a ridosso dell’incontro tra le due selezioni, il tecnico aveva dimostrato profonda sportività, commentando il match in conferenza stampa come un momento di «grande calcio». «Sono felice per quello che ho visto», sottolinea Enrique davanti i giornalisti. «Ho goduto di una partita di alto livello con due squadre forti che cercavano di giocare un bel calcio, è stato uno spettacolo per i tifosi. Voglio fare i complimenti all’Italia, spero che in finale possa cercare di vincere questo Europeo. 

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Baggio : Da quando Baggio non gioca più non è più domenica .

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Roberto Baggio

Roberto Baggio per quelli che lo hanno visto nella fascia di età fra i 10 e 20 anni è stato davvero qualcosa di speciale

È vero quindi che senza Roberto Baggio in campo abbiamo perso il goccio di sapore nel mordere il calcio con tutta quella voglia che avevamo quando il più grande campione sulla Terra era dei nostri? Per fortuna no, il lamento di Cesare Cremonini era lo sbuffo di un attimo, ogni giorno ormai qualcuno ci dà indietro quello che chiediamo da 90 minuti e più di divano assonnato, anche perché allo stadio per adesso non ci si può andare Il Divin Codino , il film su Roberto Baggio : In uscita il 26 maggio

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Roberto Baggio e Stefano Borgonovo

Ammirandolo quindi abbiamo fatto ragionamenti sul bello, sul giusto, sul desiderio, sulla negazione di esso, sul dolore e sulla mancanza. Quel “Non è più domenica” di Cremonini in fondo dice proprio questo e non possiamo che esserne grati per quello che ci ha mostrato con le sue ginocchia di cristallo.

roberto baggio
Roberto Baggio dopo il rigore sbagliato a Pasadena
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Il Divin Codino , il film su Roberto Baggio : In uscita il 26 maggio

Baggio , il divin codino
Baggio , con la maglia della nazionale

‘Il Divin Codino’ è un racconto dei momenti apicali vissuti dall’ex fantasista veneto :

L’uscita de ‘Il Divin Codino’ è prevista per il 26 maggio 2021 e sarà visibile per tutti sulla piattaforma streaming a pagamento Netflix.Roberto Baggio , foto , interviste e novità sul divin codino .

Diretto dalla regista Letizia Lamartire, è un racconto dei momenti apicali vissuti dall’ex fantasista veneto, passando anche per le cadute rovinose come il rigore sbagliato nella finale dei Mondiali 1994 contro il Brasile a Pasadena.

Il personaggio centrale, ovvero Roberto Baggio, sarà interpretato dall’attore Andrea Arcangeli, già noto per la partecipazione alla serie tv ‘Romulus’. Nel cast troviamo anche Valentina Bellè, Antonio Zavatteri, Thomas Trabacchi e Andrea Pennacchi.

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Valentina Baggio , il messaggio di auguri di sua figlia Valentina .

valentina baggio
Valentina Baggio

Gli auguri di Valentina Baggio a suo padre Roberto per il suo compleanno :

Valentina Baggio : Oggi Roberto compie 54 anni e tutti gli tributano gli auguri ed i riconoscimenti che merita. L’augurio più speciale, però, è quello della figlia Valentina che su Instagram scrive: “Buon compleanno Papito. Trova sé stesso un uomo che guarda te ed il percorso che avete compiuto con la mamma in questi 40 anni insieme”.

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Roberto Baggio , oggi 18 febbraio compie 54 anni . Tanti Auguri

Roberto Baggio
Roberto Baggio con la moglie e la figlia Valentina

Tanti Auguri a Roberto Baggio , oggi 18 febbraio compie 54 anni

Buon compleanno Roberto Baggio. “Ho avuto la fortuna di veder giocare Meazza e ho pensato a lui quando ho visto Baggio”.

Parole che Gianni Brera pronuncio’ nel 1989, quando il codino ancora non ornava la chioma di Roby, ma il suo talento aveva gia’ conquistato tutti.

Oggi che taglia il traguardo dei 54 anni, Baggio e’ ancora un’icona, un monumento al calcio, capace di attivare strani episodi di feticismo: in Giappone come Cina, dove spesso sono stati messi in commercio addirittura le lenzuola dove l’ex fantasista dai piedi educatissimi aveva dormito.

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Mazzone su Baggio : ” Come lo convinsi a venire a Brescia “

Mazzone
Carletto Mazzone e Roberto Baggio

 Carlo Mazzone ricorda come convinse Roberto Baggio a venire a Brescia: “Un paio di allenatori importanti gli avevano fatto terra bruciata.

Le belle parole che vi abbiamo riportato le ha dedicate, in uno splendido post sulla propria pagina Instagram, Carlo Mazzone. L’ex tecnico di Roma, Bologna, Brescia e decine di altre squadre apre l’album dei ricordi e racconta il suo rapporto speciale con Roberto Baggio, uno dei fuoriclasse più amati del calcio italiano e uno dei campioni che ancora oggi sono più apprezzati e stimati universalmente da tutti gli appassionati giovani e meno giovani.

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Valentina Baggio : “Papà molto legato alla maglia della Fiorentina”

valentina baggio
L’ex calciatore di Fiorentina e Juventus Roberto aggio

Valentina Baggio , figlia del Divin Codino a cosi parlato di suo padre :

Ha cosi parlato Valentina Baggio , la figlia del Divin Codino: “Mio padre ha vestito tante maglie importanti, ma quella a cui è più legato è quella della fiorentina, oltre naturalmente a quella della nazionale. Con Firenze ha un legame speciale.

“Quando era a casa, papà ci faceva ascoltare i cori del Boca perché è innamorato del club argentino. Ci mettevano grande allegria. La maglia a cui è più legato? Papà ha vissuto bene ovunque, è molto legato a Firenze e sicuramente è legatissimo alla Nazionale. 

 Ho vissuto a Torino, Milano e Bologna, dalla Juve in poi lo abbiamo sempre seguito. A Brescia non siamo andati, papà sapeva che avrebbe smesso dopo poco e rimasi a Vicenza. Sono legatissima a Milano, ancora oggi è la mia città. Ma anche Bologna mi è piaciuta molto, ne sono affezionata”.

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Baggio , il messaggio ritrovato del 1990 fa commuovere tutti .

baggio
Valentina figlia di Roberto Baggio

La figlia di Roberto Baggio, Valentina, ha ritrovato un messaggio di papà del 1990 che ha fatto commuovere tutti.

Roberto Baggio è stato uno dei calciatori italiani più forti di tutti i tempi ed ora che si è ritirato la critica e gli appassionati dello sport più bello del mondo gli riconoscono l’indubbio talento e quanto di bello ha fatto durante la sua straordinaria carriera

Il momento che ha segnato una svolta nella sua carriera è stato sicuramente il passaggio dalla Fiorentina alla Juventus. Quel 1990 è stato l’anno delle più furiose contestazioni, in cui i tifosi toscani si sono sentiti traditi ed hanno rinnegato il calciatore che fino a qualche mese prima era l’idolo indiscusso della Fiesole.

Accusato di tradimento, Roberto ha passato il periodo più complicato della carriera, ancora più complesso di quando quel ginocchio troppo flebile non ne voleva sapere di stare al suo posto.

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Baggio , il 28 dicembre 1993 vince il pallone d’oro .

Baggio , il 28 dicembre 1993 vince il pallone d’oro .

28 dicembre 1993: Roberto Baggio vince il Pallone d’Oro, è il giocatore più forte del Mondo

28 dicembre 1993: Roberto Baggio vince il Pallone d’Oro. È il primo italiano a riuscirci undici anni dopo Paolo Rossi, il terzo in assoluto dopo ‘Pablito’, appunto, e Gianni Rivera.

Roberto Baggio, quell’anno, è praticamente ingiocabile. Reduce da una stagione conclusa al secondo posto, la Juventus getta le fondamenta per quella che sarà la squadra in grado di conquistare lo Scudetto prima e la Champions League e la Coppa Intercontinentale poi. Arrivano, appunto, Dino , Moeller, Platt, Ravanelli e Vialli, ma anche lo sconosciuto Moreno Torricelli. Gli ultimi tre diventeranno i pilastri della Juventus di Lippi.

Trova 21 goal, quell’anno, tenendo conto del solo campionato: soltanto Beppe Signori riesce a farne di più, 26, ma con ben sette rigori trasformati. Non solo goal, per il Codino più famoso del Mondo. Roberto incanta, stupisce, travolge. Quando è in giornata di grazia è inarrestabile. Come quando, nel dicembre del 1992, batte praticamente da solo l’Udinese con quattro goal (e mezzo) che valgono il 5-1.

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Roberto Baggio , lutto in famiglia : Morto il suocero Claudio .

Roberto Baggio
Roberto Baggio

Dopo la scomparsa del papà Florindo ad agosto e quella di Paolo Rossi, un’altra brutta notizia per Roberto Baggio: scomparso il suocero Claudio . ( Fonte : ViaggiNews.com )

Ancora brutte notizie per Roberto Baggio. Dopo la scomparsa di papà Florindo ad inizio agosto 2020 e quella di Paolo Rossi, presente al funerale a Vicenza in lacrime, è venuto a mancare da poche ore il suocero Claudio, che aveva compiuto gli anni da pochi giorni .

La triste notizie è stata data dalla figlia di Roberto, Valentina, che ha voluto dedicare parole ricche d’amore: “Ciao Nonno! Difficile racimolare qualche parola su chi tu sia stato per me. Sei stato un papà quando il mio non c’era, sei stato quella persona che ha insegnato a me e @willoebasta a cucinare. Uomo d’altri tempi, patrimonio mondiale di conoscenza e cultura di una volta, di tradizioni, di cucina, di natura”. 

Poi si può continuare a leggere: “Non esiste qualcosa che tu non sapessi fare, aggiustare o cucinare. Mi avevi promesso che mi avresti aiutato a fare l’orto in primavera. L’ultima volta che ti ho visto volevi a tutti i costi darmi una mancia per il mio compleanno, ti guardavo al di là di una finestra chiusa perché non potevo starti vicino”. 

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Roberto Baggio : I gol e le statistiche del grande Baggio .

Baggio
L’ex calciatore della Fiorentina Roberto baggio

Tutti i gol e le statistiche del pallone d’oro Roberto Baggio .

Roberto Baggio , i gol e le statistiche di un grande calciatore italiano .

 Anno Squadra Categoria Presenze Goal fatti
2003BresciaSerie A2612
2002BresciaSerie A3212
2001BresciaSerie A1211
2000BresciaSerie A2510
1999InterSerie A196
1998InterSerie A235
1997BolognaSerie A3022
1996MilanSerie A235
1995MilanSerie A287
1994JuventusSerie A178
1993JuventusSerie A3217
1992JuventusSerie A2721
1991JuventusSerie A3218
1990JuventusSerie A3314
1989FiorentinaSerie A3217
1988

Fiorentina
Serie A3015
1987 FiorentinaSerie A276
1986FiorentinaSerie A51
1984VicenzaC1 2912
1983Vicenza C1 61
1982VicenzaC1 10
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Roberto Baggio , dal Lanerossi Vicenza alla Fiorentina

Roberto Baggio
Roberto Baggio , con la maglia del Vicenza

Roberto Baggio , da quando giocava con il Vicenza al suo arrivo alla Fiorentina .

Baggio nasce a Caldogno il 18 febbraio 1967 in via Marconi n°3.

Avrà un carattere testardo e sarà di religione buddista. Ha militato nelle più grandi squadre di calcio come il L.R. Vicenza, Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter e Brescia. Si è sempre impegnato nella sua vita, anche a scuola dove purtroppo è stato respinto in seconda media perchè aveva in testa solo uno scopo e cioè quello di giocare a calcio. Non ha conseguito il diploma di ragioniere a due mesi dalla fine della carriera scolastica perchè è andato in ritiro con il L.R. Vicenza.

Roberto non ha avuto vita facile in campionato perché è sempre stato preferito, dagli allenatori, da altri giocatori ed una lunga serie di infortuni;

al contrario si è dimostrato insostituibile in nazionale dove per tre mondiali consecutivi, Italia ’90, USA ’94 e France ’98, ha fatto sognare ad occhi aperti migliaia di tifosi, ed è stato l’uomo chiave della Nazionale nel campionato del mondo “Stati Uniti ’94”. Era sicuramente l’uomo più atteso da migliaia di tifosi di tutte le nazioni.

Baggio
L’ex calciatore della Fiorentina Roberto baggio

La sua carriera

La carriera di Roby comincia a 17 anni con il L.R. Vicenza in serie C. Un periodo tranquillo per Baggio, senza grossi problemi. Purtroppo, però, durante la partita Vicenza-Rimini Roby ha un grave incidente, lesione ai legamenti del ginocchio destro. Sembra finita, ma non sarà così. Il 21 settembre 1986 con la Fiorentina fa esordio in seria A in una amichevole con la Sampdoria vinta per 1 a 0. Un nuovo infortunio al ginocchio ferma Roberto per quasi tutto il resto della stagione. Baggio va a Saint Étienne per essere operato. L’operazione riesce alla grande e, dopo il miracoloso recupero, Baggio rientra a fine campionato per segnare il suo primo goal in A, è il 10 maggio, e si tratta della punizione-goal contro il Napoli che dà ai viola la matematica salvezza.

L’operazione

L’operazione riesce alla grande e, dopo il miracoloso recupero, Baggio rientra a fine campionato per segnare il suo primo goal in A, è il 10 maggio, e si tratta della punizione-goal contro il Napoli che dà ai viola la matematica salvezza.
Tra Baggio e Firenze nasce un amore. Roby conclude la stagione calcistica a Firenze dove viene celebrato il suo matrimonio il primo luglio del 1989.

ma, alle 13.48 del 18 maggio 1990, la Fiorentina annuncia ufficialmente la cessione di Baggio alla Juventus per 18 miliardi (una cifra record per quei tempi), a Firenze scoppia la rivolta.

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Baggio ricorda Rossi : ” Se sono diventato calciatore lo devo a lui “

Baggio
Roberto Baggio e Paolo Rossi

Roberto Baggio ricorda Paolo Rossi , scomparso la settimana scorsa . ( Fonte : MilanNews.it )

Roberto Baggio ha voluto ricordare così Paolo Rossi: “Avevo 11 anni, e la domenica mio papà Florindo mi caricava sulla canna della sua bici. Venivamo a Vicenza per vedere giocare un ragazzo sconosciuto che si chiamava Paolo Rossi. In inverno, dopo 12 km di pedalate, arrivavo allo stadio Menti congelato. Però guardando quell’attaccante gracile e coraggioso, già più forte di tre interventi alle ginocchia, ho cominciato a sognare anch’io e non ho ancora smesso. Se sono diventato calciatore – ha raccontato a La Repubblica – lo devo a lui: non aveva un fisico perfetto, come me, però mi ha suggerito il valore prevalente del cuore e del cervello”.

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Baggio , la commovente lettera di addio a Paolo Rossi .

acrime e distrutto dal dolore non è passata inosservata la presenza di Roberto Baggio durante i funerali di Paolo Rossi, celebrati ieri mattina al Duomo di Vicenza. ( fonte : Giornale.it )

Nei giorni scorsi Baggio ha regalato emozioni attraverso una lettera per ricordare Paolo Rossi a La Gazzetta dello Sport. Un emozionante amarcord in cui riemergono proprio i ricordi di bambino ”con il mio adorato papa Fiorindo, mancato solo qualche mese fa, percorrevamo quasi 12 chilometri, in due su una bicicletta, per arrivare a Vicenza partendo da Caldogno. Per andare allo stadio Menti a vedere il grande Paolo Rossi. Poi, per tutta la partita, mi aggrappavo alla rete per vederlo giocare e segnare”.

E da allora cominciò a sognare di ripercorrere le sue orme: ”Erano gli anni in cui cullavo i miei sogni. Pensavo che un giorno avrei anche io giocato in quello stadio, che avrei indossato quella maglia bellissima con la grande R sul petto. Imitando Paolo Rossi avrei potuto realizzare quanto lui e riuscito a realizzare. Vincere un campionato del mondo in finale contro il Brasile. Come Paolo Rossi ha fatto contro la Germania . Vincere il Pallone d’oro . Come Paolo Rossi. Vincere sulla sofferenza di ginocchia doloranti. Come Paolo Rossi”.

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Roberto Baggio in lacrime ai funerali di Paolo Rossi

Roberto Baggio
Roberto Baggio ai funerali di Paolo Rossi

Roberto Baggio non è riuscito a trattenere l’emozione e la commozione durante il funerale di Paolo Rossi a Vicenza.

La mascherina non è riuscita a nascondere la grande commozione di Roberto Baggio. L’ex attaccante si è lasciato andare ad un pianto a dirotto in occasione dell’ultimo saluto a Paolo Rossi nella sua Vicenza. Emozioni troppo forti quelle dell’ex Divin Codino, che non ha mai nascosto l’ammirazione per un calciatore che è stato uno dei suoi idoli. Baggio, nativo di Caldogno in provincia di Vicenza, è stato sempre stregato all’ex bomber biancorosso capace poi di portare l’Italia sul tetto del mondo. E proprio sulle orme anche di Rossi, Baggio, è approdato alla Juventus prima e in Nazionale poi, con l’idolo che con il passare degli anni è diventato un amico con il quale condividere belle esperienze.

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Baggio : il 21 settembre del 1986 indossò per la prima volta la maglia viola

Baggio il 21 settembre del 1986 indossò per la prima volta la maglia viola

Roberto Baggio, 33 anni fa l’esordio in Serie A con la maglia della Fiorentina :

Roberto Baggio ha segnato un’epoca del calcio che ha fatto innamorare i tanti appassionati dello sport. Il calciatore, soprannominato per il proprio tocco “Raffaello”, ma conosciuto ai più come “Divin Codino”

L’esordio di Roberto con la Fiorentina

Il 21 settembre 1986 Roberto indossò per la prima volta la maglia della Fiorentina. Nella carriera calcistica vestì le maglie di Juventus, Milan e Inter. Grandi annate anche con la maglia del Brescia e con il Vicenza.

Nacque a Caldogno il 18 febbraio 1967: sfiorò la vittoria con l’Italia nel 1994. Diversi i trofei conquistati nella propria carriera calcistica. Due scudetti con la Juventus durante le stagioni 1994/1995 e 1995/1996. Nel torneo 1994/1995 vinse anche una Coppa Italia. Qualche anno prima, invece, vittoria della Coppa Uefa (attuale Europa League). Si tratta di uno dei maggiori realizzatori nella massima serie con oltre 200 reti realizzate. Durante la propria carriera calcistica non arrivò mai primo nella classifica marcatori ma segnò reti di pregevoli fattura.

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Roberto Baggio , le immagini e gli articoli sul Divin Codino

Roberto Baggio
Roberto Baggio e sua figlia Valentina

I nostri articoli e le immagini del Divin Codino in un unico articolo

I nostri articoli su Roberto Baggio

roberto Baggio
Roberto Baggio
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Roberto Baggio , dal Buddismo alla passione per la caccia .

Roberto Baggio
Roberto Baggio

Le cose da sapere sul Divin Codino

Roberto Baggio è considerato uno dei giocatori italiani più talentuosi della storia. Insieme a Totti e Del Piero è stato uno dei più forti fantasisti della storia della nazionale italiana e della Juventus.

Ad oggi ha 53 anni, è nato a Caldogno il 18 febbraio 1967. In carriera ha giocato con numerose squadre italiane: Vicenza, Fiorentina, Juventus, Milan, Inter e Brescia vincendo anche dei titoli.

Nelle sue 5 stagioni alla Juventus dal 1990 al 1995 ha totalizzato 200 presenze e ha segnato 115 reti.

Roberto Baggio

Roberto Baggio e il Buddismo

Dopo il ritiro, nel 2004, Baggio è diventato un dirigente sportivo. Ma si è occupato anche di molto altro. Ad esempio, ha aperto una Soka Gakkai (scuola laica buddista) all’interno di uno dei suoi locali, e ha scritto la sua autobiografia approfondendo la sua carriera, il suo rapporto con la fede buddista e molto altro.

Roberto Baggio moglie e figli

Da sempre molto riservato in merito alla sua vita privata, Roberto Baggio ha avuto un solo unico grande amore. Si tratta di Andreina Fabbi: Roberto l’ha sposata nel 1989, e dalla loro relazione sono nati tre figli: Valentina, Mattia e Leonardo. Valentina lo descrive spesso sui social come “l’uomo della sua vita“.

Roberto Baggio e la passione per la caccia

Roberto Baggio è un grandissimo appassionato di caccia. Trascorre mesi in Argentina per coltivare la sua passione insieme ad alcuni amici per cacciare le specie locali.

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Roberto Baggio , la moglie Andreina Fabbi e i loro tre figli .

Roberto Baggio
L’ex Fiorentina Roberto Baggio

Solitamente restio a parlare del privato, l’ex calciatore racconta la sua vita accanto ad Andreina Fabbi e ai loro tre figli

Il punto fermo di Roberto Baggio porta il nome di Andreina Fabbri, la donna che ha sposato ormai trent’anni fa. L’ex calciatore lo racconta nell’ultima intervista rilasciata a Vanity Fair, dove fa un’eccezione alla regola della sua riservatezza e racconta le difficoltà nel conciliare carriera e vita privata. 

Roberto sulla moglie Andreina Fabbri

Sposi dal 1999, Baggio e Andreina hanno avuto tre figli, la maggiore Valentina, 28 anni, poi Mattia Leonardo. Le soddisfazioni familiari sono sempre andate di pari passo con quelle professionali per lo sportivo, ma non tutto è stato facile come sembrerebbe. Incalzato dal cantante Cesare Cremonini (che guida l’intervista nel numero speciale della rivista diretta da Simone Marchetti), il ‘Divin Codino’ lo racconta così: “(Mia moglie e i miei figli, ndr) ci sono sempre stati, con i modi e le parole giuste. So che non è stato facile per loro: la condizione del calciatore ti porta spesso lontano da casa per molti giorni, eppure loro c’erano. E ci sono ancora, il nostro rapporto non ha mai smesso di essere intenso. La vita mi ha dato anche questo grande privilegio”. 

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Baggio , la foto della figlia Valentina con la Panda 4*4 in campagna

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Roberto Baggio con la sua Panda in campagna

La foto postata su Intagram da Valentina Baggio in cui l’ex n.10 della Nazionale lavora utilizzando l’utilitaria ha fatto scoppiare i commenti sui social

Chi si rivede, verrebbe da dire. È bastata una foto pubblicata su Instagram da Valentina , per riaccendere la passione degli amanti del calcio attorno a Roberto , uno dei più grandi giocatori italiani nella storia del nostro calcio. Si vede l’ex fantasista al lavoro con una Panda 4X4 e questo basta per scatenare i commenti. «Quindi Dio ha una Panda 4X4 .

E stato quello più gettonato. «Meraviglioso rivederti», dice un altro utente.

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Andreina Fabbi , la moglie dell’ex calciatore Roberto Baggio . ( foto )

andreina Fabbi
Roberto Baggio insieme alla moglie Andreina Fabbi

Andreina Fabbi , la moglie di Roberto Baggio .

Roberto Baggio è stato uno dei calciatori più amati, sostenuti e tifati in Italia. La sua fama lo precede decisamente, senza lasciare spazio nemmeno alla sua famiglia, che si trova da sempre sotto i riflettori. Lo sa bene sua moglieAndreina : ecco chi è la donna, cosa fa nella vita ed altre informazioni sulla sua persona.

Roberto Baggio , andreina fabbi
L’ex Fiorentina Roberto Baggio
Roberto Baggio , andreina fabbi
Roberto Baggio e sua moglie Andreina Fabbi

Andreina Fabbi è, fin dal 1989, la moglie e la compagna di vita di Roberto Baggio, uno dei calciatori più amati e seguiti dal pubblico di sempre. La donna compie gli anni il 30 di novembre ed ha, alle spalle, una bellissima famiglia. Andreina , infatti, è mamma di 3 figli: Valentina BaggioMattia Baggio e il più piccolo dei tre, Leonardo Baggio. Apri Popup

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Valentina Baggio : ” Io , papà e l’amore di tutto il mondo “

Valentina Baggio
Valentina Baggio , figlia del divin codino

Su Sportweek la figlia del Codino ci racconta la sua vita con il numero 10 e con la gente sotto casa in perenne pellegrinaggio.

Valentina Baggio ha gli stessi occhi di suo padre. Lo stesso taglio, la stessa luce. E non solo quelli. Pure il sorriso e i riccioli sono di Robi Baggio. Le parli e ti sembra di rivedere lui in zona mista a fine partita, con il borsone e il codino. Valentina da 29 anni è la figlia di un mito vivente, il numero 10 più trasversale che sia mai esistito. Il più amato e il più discusso. 

 Di spalle con la maglia di Usa ‘94, potresti scambiarla per lui. Ma è lei, Valentina, la figlia di Robi Baggio. Siamo andati a trovarla e fotografarla nella loro casa sulle colline vicentine per riaprire con lei l’album dei ricordi.

E rileggere la storia del numero dieci più amato d’Italia (ma anche il più contestato) da un altro punto di vista, il suo. Che lo ha seguito ovunque, anche al concerto di Bruce Spingsteen “di cui io e papà sappiamo tutte le canzoni a memoria e potremmo cantarle anche al contrario”. E che da bambina ha detestato (più di suo padre) tanti allenatori e tutti quei calciatori “che entravano nelle caviglie di papà a 200 all’ora”.

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Morto Florindo Baggio aveva 89 anni , era il papà di Roberto

Florindo Baggio
Florindo Baggio insieme a suo figlio Roberto

In una clinica di Vicenza, all’età di 89 anni, è morto Florindo Baggio, era il papà di Roberto, ex grande calciatore di Fiorentina , Juventus , Inter e Brescia .

A 89 anni è morto Florindo Baggio, il papà di Roberto, straordinario calciatore italiano. Una triste notizia per Baggio che piange il genitore, che da tempo era ricoverato in una clinica di Vicenza. Roberto Baggio era molto legato al padre, che era malato e nelle ultime settimane ha avuto un peggioramento che si è rivelato poi fatale.

Morto il padre di Roberto Baggio
Proprio la famiglia Baggio ha fatto sapere che papà Florindo è mancato. Una triste notizia che è arrivata nella tarda mattinata di un sabato estivo. Florindo era sposato con Matilde e oltre al grande campione, Pallone d’Oro nel 1993, aveva avuto altri sette figli. Florindo non stava bene da parecchio tempo, le sue condizioni sono via via peggiorate nelle ultime settimane prima della morte, avvenuta in una clinica di Vicenza.

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