Category Archives: Batistuta

Gabriel Batistuta , considerato tra gli attaccanti più forti di tutti i tempi .

Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Batistuta è considerato tra gli attaccanti più forti passati nel mondo del calcio negli ultimi 20/25 anni.

Certi bomber come Gabriel Batistuta non muoiono mai (calcisticamente parlando). Fanno semplicemente giri immensi e poi ritornano. Forse è proprio vero che il calcio di una volta, ispirato ai tempi degli anni ’90/primi anni ‘2000, si presentava come un calcio molto più combattuto e competitivo di quello attuale. Batistuta : ” Ai miei figli non regalo auto di lusso , ma la dignità “

batistuta
L’ex bomber viola Gabriel Batistuta

 Il segreto, da questo punto di vista, stava nella continuità. Carattere che ha contraddistinto nel tempo un personaggio come Gabriel Omar Batistuta. L’emblema della vecchia concezione di bomber che davanti alla porta non perdonava gli avversari. Non a caso definito “Re Leone”. Batistuta : ” Volevo vincere con la Fiorentina e entrare nella storia “

Batistuta

Batigol è considerato tra gli attaccanti più forti passati nel mondo del calcio negli ultimi 20/25 anni. Una considerazione comune che trova parecchi riscontri, soprattutto nei tifosi cosiddetti nostalgici di un vecchio calcio che non c’è più.

In Italia se lo ricordano benissimo in particolar modo i tifosi di 2 squadre, Fiorentina e Roma, che hanno potuto ammirarne e celebrarne da vicino le fantastiche gesta sportive.

Da Avellaneda con furore è iniziata la scalata inesorabile all’èlite del calcio di Gabriel Omar Batistuta, per tutti Batigol, che riassumiamo in questo post a cura di Campioni Calcio!

Batistuta
Gabriel Batistuta

Batistuta arriva a Firenze :

L’Italia accoglie Gabriel Omar Batistuta a partire dall’anno 1991. Fino a quel momento era considerato poco più di una promessa.

Fatto sta che la Fiorentina decide di scommettere su questo attaccante arrivato direttamente dall’Argentina.

Alla prima stagione viola segna 13 gol in 27 partite e l’anno successivo 16 reti in 32 partite. Quest’ultima annata si caratterizza però per la retrocessione della sua squadra a fine campionato. Un epilogo amaro che non lo abbatte affatto, anzi. Infatti Gabriel Omar Batistuta è un leader nato e riporta dopo sola una stagione la Viola in serie A, siglando 16 gol in 26 gare e riuscendo a partecipare così al Mondiale di USA ’94, che vede però gli argentini esclusi dal torneo contro la Romania, che elimina l’Albiceleste per 3-2.

Resta alla Fiorentina fino al 2000 con un bilancio di questo tipo: in bacheca troviamo 1 Coppa Italia e 1 Supercoppa italiana, quest’ultima vincendo a San Siro contro il Milan degli invincibili per 2-1, due gol di Batigol, che dopo una delle due segnature esulta mandando baci alla sua amata Irina, alla quale urla davanti alle telecamere: Ti Amo

Gabriel batistuta e la moglie
L’ex campione viola e sua moglie Irina

Ancora oggi i tifosi viola lo idolatrano come uno dei più grandi di sempre passati sotto gli occhi della Fiesole, anche se non riesce mai a portare il titolo a Firenze, nonostante ci vada veramente vicino nella stagione 1998-99, quando un suo grave infortunio nel momento topico della stagione (e l’allontanamento di Edmundo per il Carnevale di Rio) privano dei suoi due attaccanti migliori la squadra gigliata.

Con la Fiorentina gioca un totale di 332 gare mettendo a segno la bellezza di 207 gol.

Batistuta : ” Ai miei figli non regalo auto di lusso , ma la dignità “

Batistuta

L’ex attaccante della Fiorentina racconta di come ha cresciuto i suoi figli :

Gabriel Omar Batistuta, campione sul campo e anche nella vita. L’ex calciatore, bandiera di Fiorentina e Roma, si è raccontato alla trasmissione radiofonica argentina Reconquista Hoy. Batigol ha confidato all’intervistatore un aneddoto che riguarda suo figlio Joaquin. Il ragazzo, quasi venti anni, è uno dei figli che l’ex attaccante ha avuto con la ormai “celebre” Irina, la destinataria del leggendario “ti amo” gridato in quel Milan-Fiorentina, finale di supercoppa italiana del 25 agosto 1996 e vinta dai viola per 2-1.

Gabriel Batistuta

Fu proprio la punizione di Batistuta a consegnare la vittoria alla squadra allora allenata da Claudio Ranieri. Ora i due sono separati e il figlio lavora in una copisteria: “Come è possibile che faccia un lavoro così? Che i miei figli lavorino, per me, è come poter regalare loro la dignità

Joaquin, 20 anni, è impiegato in una copisteria. L’ex bomber di Fiorentina e Roma spiega perché non lo ha viziato. 

ggabriel batistuta e la moglie
Gabriel Batistuta e sua moglie Irina Fernandez

Mio figlio lavora in una copisteria, e allora? — si è domandato ad alta voce Gabriel Batistuta chiacchierando alla rete Espn argentina in cima a un ampio ragionamento sugli eredi dei famosi —. Che i miei figli lavorino, invece di andare in giro sulle auto di lusso che potrei regalare loro, per me è come regalare la dignità».Batistuta : ” Mio figlio lavora in copisteria , è come regalargli la dignità

Batistuta
Gabriel Batistuta e Irina Fenandez

Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità” dice il “Re Leone”. “Io so che magari prendono l’auto, si fanno un giro per le vie del centro e le ragazze, o la gente, li guardano. 

gabriel batistuta e irina
Batistuta e la moglie Irina

Molti potrebbero pensare ‘però, guarda che auto che ha’, e questo li potrebbe imbarazzare, perché dentro di loro sanno che quell’auto non è veramente loro. Non c’è paragone col guidare un’auto magari meno bella e potente, ma di cui poter dire: ‘Questa me la sono guadagnata da solo’

Altri articoli su Gabriel Batistuta

Batistuta : ” Volevo vincere con la Fiorentina e entrare nella storia “

“Non è importante cosa ho fatto in una partita particolare con questa maglia, ma come l’ho difesa. Ci ho messo il cuore per una città che mi ha dato il cuore”. Gabriel Batistuta .

Il salto tra i professionisti avviene con l’ingaggio nel Newell’s Old Boys, ad opera dello scopritore di talenti Jorge Griffa, che porta a Rosario il giocatore per darlo in mano a mister Marcelo Bielsa.

L’esperienza del diciottenne però non sarà delle migliori, anche perché il ragazzo ha problemi nel mantenere il peso forma. Le cose non andranno meglio neppure con il suo trasferimento nella capitale, dove, con la maglia del River Plate, verrà messo fuori rosa da un mostro sacro del fútbol argentino come Daniel Passarella.

gabriel batistuta
Gabriel Batistuta, Fiorentina

Colui che ormai è conosciuto come Batigol trascina la selezione albiceleste alla vittoria, diventando capocannoniere della competizione con 6 reti, e scatenando su di sé un’asta che coinvolge varie big europee. A spuntarla però è la Fiorentina, guidata da Mario Cecchi Gori

cecchi gori
Vittorio Cecchi Gori insieme a Gabriel Omar Batistuta

 Il presidente e produttore cinematografico si incarica così di regalare alla tifoseria viola, ancora ferita per la cessione di Baggio alla Juventus dell’anno precedente, un nuovo diamante grezzo da raffinare in riva all’Arno.

Firenze s’innamora in una domenica del gennaio ’92, quando vede il ragazzo dalla folta chioma bionda correre a perdifiato sotto una Curva Fiesole in estasi. Il pallone appena insaccato in rete, con un’incornata, ha trafitto gli acerrimi avversari bianconeri, in quella che per il popolo gigliato è la partita.

“Questo record mi consente di entrare nella storia del calcio italiano. Magari tra vent’anni verrete a cercarmi nella mia fazenda a Reconquista perché ci sarà un nuovo Batistuta che cercherà di migliorare il mio primato”.

Dopo un anno di assestamento, nel 95-96 la Fiorentina di Ranieri è pronta per il salto di qualità. Oltre alla certezza del Re Leone, ormai ambito da mezza Europa, il gruppo può contare sulla classe sopraffina di Manuel Rui Costa, su Ciccio Baiano come spalla ideale dell’argentino e su Francesco Toldo a presidiare la porta.

“Avrei vinto il Pallone d’Oro se fossi stato nel Barcellona o nel Manchester United, ma volevo vincere con la

. Volevo conquistare il campionato con una piccola squadra ed entrare nella storia”.

Finita l’euforia per la coppa europea, a marzo, si avvicina il momento dei saluti. A trentun anni, per Gabriel è giunto il momento di una nuova avventura, per tentare di chiudere la carriera senza il rimpianto di lasciare la casella degli scudetti vinti a quota zero, ché sarebbe una bestemmia per il centravanti più forte della sua generazione. L’ultimo treno da prendere sarà la Roma di Franco Sensi, che per averlo sborserà 70 miliardi di lire, battendo la concorrenza di Inter e Lazio .

Altri articoli su Gabriel Batistuta

Batistuta : ” Ho messo il cuore per una città che mi ha dato il cuore “

Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Omar Batistuta si stende al suolo, in lacrimeFirenze canzone triste, per dirla con una canzone di Ivan Graziani e per dare un titolo a quel pomeriggio del maggio 2000, all’Artemio Franchi. Il Re Leone ha appena siglato la tripletta che gli consente di rubare lo scettro a Kurt Hamrin, nella classifica dei marcatori della Fiorentina in Serie A. 

Batistuta : ” Con la Fiorentina ? Farei la stessa scelta “

“Non è importante cosa ho fatto in una partita particolare con questa maglia, ma come l’ho difesa. Ci ho messo il cuore per una città che mi ha dato il cuore”.

Gabriel Omar Batistuta

Colui che ormai è conosciuto come Batigol trascina la selezione albiceleste alla vittoria, diventando capocannoniere della competizione con 6 reti, e scatenando su di sé un’asta che coinvolge varie big europee. A spuntarla però è la Fiorentina, guidata da Mario Cecchi Gori. Il presidente e produttore cinematografico si incarica così di regalare alla tifoseria viola, ancora ferita per la cessione di Baggio alla Juventus dell’anno precedente, un nuovo diamante grezzo da raffinare in riva all’Arno.

Gabriel Batistuta : Oggi 1° febbraio il Re Leone compie 52 anni .

gabriel Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Oggi 1° febbraio Gabriel Batistuta compie gli anni … Tanti auguri Re Leone .

In questo giorno del 1969 infatti nacque ad Avellaneda, in Argentina, Gabriel Omar Batistuta, il numero 9 per eccellenza della storia viola, con 207 reti in 333 presenze ufficiali. Miglior cannoniere viola in Serie A e secondo in assoluto dietro ad Hamrin, capace di gol spettacolari e importanti, come quelli nei video sottostanti.
Buon compleanno Re Leone!

Altri articoli su Batigol

Batistuta : Tutti i nostri articoli su Gabriel Batistuta .

Batistuta : Tutti i nostri articoli su Gabriel Batistuta .

I nostri articoli completi su Gabriel Batistuta

  • Gabriel Batistuta , considerato tra gli attaccanti più forti di tutti i tempi .
    Gabriel Omar Batistuta

    Gabriel Batistuta è considerato tra gli attaccanti più forti passati nel mondo del calcio negli ultimi 20/25 anni.

    Certi bomber come Gabriel Batistuta non muoiono mai (calcisticamente parlando). Fanno semplicemente giri immensi e poi ritornano. Forse è proprio vero che il calcio di una volta, ispirato ai tempi degli anni ’90/primi anni ‘2000, si presentava come un calcio molto più combattuto e competitivo di quello attuale. Batistuta : ” Ai miei figli non regalo auto di lusso , ma la dignità “

    batistuta
    L’ex bomber viola Gabriel Batistuta

     Il segreto, da questo punto di vista, stava nella continuità. Carattere che ha contraddistinto nel tempo un personaggio come Gabriel Omar Batistuta. L’emblema della vecchia concezione di bomber che davanti alla porta non perdonava gli avversari. Non a caso definito “Re Leone”. Batistuta : ” Volevo vincere con la Fiorentina e entrare nella storia “

    Batistuta

    Batigol è considerato tra gli attaccanti più forti passati nel mondo del calcio negli ultimi 20/25 anni. Una considerazione comune che trova parecchi riscontri, soprattutto nei tifosi cosiddetti nostalgici di un vecchio calcio che non c’è più.

    (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

    In Italia se lo ricordano benissimo in particolar modo i tifosi di 2 squadre, Fiorentina e Roma, che hanno potuto ammirarne e celebrarne da vicino le fantastiche gesta sportive.

    Da Avellaneda con furore è iniziata la scalata inesorabile all’èlite del calcio di Gabriel Omar Batistuta, per tutti Batigol, che riassumiamo in questo post a cura di Campioni Calcio!

    Batistuta
    Gabriel Batistuta

    Batistuta arriva a Firenze :

    L’Italia accoglie Gabriel Omar Batistuta a partire dall’anno 1991. Fino a quel momento era considerato poco più di una promessa.

    Fatto sta che la Fiorentina decide di scommettere su questo attaccante arrivato direttamente dall’Argentina.

    Alla prima stagione viola segna 13 gol in 27 partite e l’anno successivo 16 reti in 32 partite. Quest’ultima annata si caratterizza però per la retrocessione della sua squadra a fine campionato. Un epilogo amaro che non lo abbatte affatto, anzi. Infatti Gabriel Omar Batistuta è un leader nato e riporta dopo sola una stagione la Viola in serie A, siglando 16 gol in 26 gare e riuscendo a partecipare così al Mondiale di USA ’94, che vede però gli argentini esclusi dal torneo contro la Romania, che elimina l’Albiceleste per 3-2.

    (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

    Resta alla Fiorentina fino al 2000 con un bilancio di questo tipo: in bacheca troviamo 1 Coppa Italia e 1 Supercoppa italiana, quest’ultima vincendo a San Siro contro il Milan degli invincibili per 2-1, due gol di Batigol, che dopo una delle due segnature esulta mandando baci alla sua amata Irina, alla quale urla davanti alle telecamere: Ti Amo

    Gabriel batistuta e la moglie
    L’ex campione viola e sua moglie Irina

    Ancora oggi i tifosi viola lo idolatrano come uno dei più grandi di sempre passati sotto gli occhi della Fiesole, anche se non riesce mai a portare il titolo a Firenze, nonostante ci vada veramente vicino nella stagione 1998-99, quando un suo grave infortunio nel momento topico della stagione (e l’allontanamento di Edmundo per il Carnevale di Rio) privano dei suoi due attaccanti migliori la squadra gigliata.

    Con la Fiorentina gioca un totale di 332 gare mettendo a segno la bellezza di 207 gol.

  • Batistuta : ” Ai miei figli non regalo auto di lusso , ma la dignità “
    Batistuta

    L’ex attaccante della Fiorentina racconta di come ha cresciuto i suoi figli :

    Gabriel Omar Batistuta, campione sul campo e anche nella vita. L’ex calciatore, bandiera di Fiorentina e Roma, si è raccontato alla trasmissione radiofonica argentina Reconquista Hoy. Batigol ha confidato all’intervistatore un aneddoto che riguarda suo figlio Joaquin. Il ragazzo, quasi venti anni, è uno dei figli che l’ex attaccante ha avuto con la ormai “celebre” Irina, la destinataria del leggendario “ti amo” gridato in quel Milan-Fiorentina, finale di supercoppa italiana del 25 agosto 1996 e vinta dai viola per 2-1.

    Gabriel Batistuta

    Fu proprio la punizione di Batistuta a consegnare la vittoria alla squadra allora allenata da Claudio Ranieri. Ora i due sono separati e il figlio lavora in una copisteria: “Come è possibile che faccia un lavoro così? Che i miei figli lavorino, per me, è come poter regalare loro la dignità

    Joaquin, 20 anni, è impiegato in una copisteria. L’ex bomber di Fiorentina e Roma spiega perché non lo ha viziato. 

    ggabriel batistuta e la moglie
    Gabriel Batistuta e sua moglie Irina Fernandez

    Mio figlio lavora in una copisteria, e allora? — si è domandato ad alta voce Gabriel Batistuta chiacchierando alla rete Espn argentina in cima a un ampio ragionamento sugli eredi dei famosi —. Che i miei figli lavorino, invece di andare in giro sulle auto di lusso che potrei regalare loro, per me è come regalare la dignità».Batistuta : ” Mio figlio lavora in copisteria , è come regalargli la dignità

    Batistuta
    Gabriel Batistuta e Irina Fenandez

    Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità” dice il “Re Leone”. “Io so che magari prendono l’auto, si fanno un giro per le vie del centro e le ragazze, o la gente, li guardano. 

    gabriel batistuta e irina
    Batistuta e la moglie Irina

    Molti potrebbero pensare ‘però, guarda che auto che ha’, e questo li potrebbe imbarazzare, perché dentro di loro sanno che quell’auto non è veramente loro. Non c’è paragone col guidare un’auto magari meno bella e potente, ma di cui poter dire: ‘Questa me la sono guadagnata da solo’

    Altri articoli su Gabriel Batistuta

  • Batistuta : ” Volevo vincere con la Fiorentina e entrare nella storia “

    “Non è importante cosa ho fatto in una partita particolare con questa maglia, ma come l’ho difesa. Ci ho messo il cuore per una città che mi ha dato il cuore”. Gabriel Batistuta .

    Il salto tra i professionisti avviene con l’ingaggio nel Newell’s Old Boys, ad opera dello scopritore di talenti Jorge Griffa, che porta a Rosario il giocatore per darlo in mano a mister Marcelo Bielsa.

    L’esperienza del diciottenne però non sarà delle migliori, anche perché il ragazzo ha problemi nel mantenere il peso forma. Le cose non andranno meglio neppure con il suo trasferimento nella capitale, dove, con la maglia del River Plate, verrà messo fuori rosa da un mostro sacro del fútbol argentino come Daniel Passarella.

    gabriel batistuta
    Gabriel Batistuta, Fiorentina

    Colui che ormai è conosciuto come Batigol trascina la selezione albiceleste alla vittoria, diventando capocannoniere della competizione con 6 reti, e scatenando su di sé un’asta che coinvolge varie big europee. A spuntarla però è la Fiorentina, guidata da Mario Cecchi Gori

    cecchi gori
    Vittorio Cecchi Gori insieme a Gabriel Omar Batistuta

     Il presidente e produttore cinematografico si incarica così di regalare alla tifoseria viola, ancora ferita per la cessione di Baggio alla Juventus dell’anno precedente, un nuovo diamante grezzo da raffinare in riva all’Arno.

    Firenze s’innamora in una domenica del gennaio ’92, quando vede il ragazzo dalla folta chioma bionda correre a perdifiato sotto una Curva Fiesole in estasi. Il pallone appena insaccato in rete, con un’incornata, ha trafitto gli acerrimi avversari bianconeri, in quella che per il popolo gigliato è la partita.

    “Questo record mi consente di entrare nella storia del calcio italiano. Magari tra vent’anni verrete a cercarmi nella mia fazenda a Reconquista perché ci sarà un nuovo Batistuta che cercherà di migliorare il mio primato”.

    Dopo un anno di assestamento, nel 95-96 la Fiorentina di Ranieri è pronta per il salto di qualità. Oltre alla certezza del Re Leone, ormai ambito da mezza Europa, il gruppo può contare sulla classe sopraffina di Manuel Rui Costa, su Ciccio Baiano come spalla ideale dell’argentino e su Francesco Toldo a presidiare la porta.

    “Avrei vinto il Pallone d’Oro se fossi stato nel Barcellona o nel Manchester United, ma volevo vincere con la

    . Volevo conquistare il campionato con una piccola squadra ed entrare nella storia”.

    Finita l’euforia per la coppa europea, a marzo, si avvicina il momento dei saluti. A trentun anni, per Gabriel è giunto il momento di una nuova avventura, per tentare di chiudere la carriera senza il rimpianto di lasciare la casella degli scudetti vinti a quota zero, ché sarebbe una bestemmia per il centravanti più forte della sua generazione. L’ultimo treno da prendere sarà la Roma di Franco Sensi, che per averlo sborserà 70 miliardi di lire, battendo la concorrenza di Inter e Lazio .

    Altri articoli su Gabriel Batistuta

  • Batistuta : ” Ho messo il cuore per una città che mi ha dato il cuore “
    Batistuta
    Gabriel Omar Batistuta

    Gabriel Omar Batistuta si stende al suolo, in lacrimeFirenze canzone triste, per dirla con una canzone di Ivan Graziani e per dare un titolo a quel pomeriggio del maggio 2000, all’Artemio Franchi. Il Re Leone ha appena siglato la tripletta che gli consente di rubare lo scettro a Kurt Hamrin, nella classifica dei marcatori della Fiorentina in Serie A. 

    Batistuta : ” Con la Fiorentina ? Farei la stessa scelta “

    “Non è importante cosa ho fatto in una partita particolare con questa maglia, ma come l’ho difesa. Ci ho messo il cuore per una città che mi ha dato il cuore”.

    Gabriel Omar Batistuta
    (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

    Colui che ormai è conosciuto come Batigol trascina la selezione albiceleste alla vittoria, diventando capocannoniere della competizione con 6 reti, e scatenando su di sé un’asta che coinvolge varie big europee. A spuntarla però è la Fiorentina, guidata da Mario Cecchi Gori. Il presidente e produttore cinematografico si incarica così di regalare alla tifoseria viola, ancora ferita per la cessione di Baggio alla Juventus dell’anno precedente, un nuovo diamante grezzo da raffinare in riva all’Arno.

    (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
  • Gabriel Batistuta : Oggi 1° febbraio il Re Leone compie 52 anni .
    gabriel Batistuta
    Gabriel Omar Batistuta

    Oggi 1° febbraio Gabriel Batistuta compie gli anni … Tanti auguri Re Leone .

    In questo giorno del 1969 infatti nacque ad Avellaneda, in Argentina, Gabriel Omar Batistuta, il numero 9 per eccellenza della storia viola, con 207 reti in 333 presenze ufficiali. Miglior cannoniere viola in Serie A e secondo in assoluto dietro ad Hamrin, capace di gol spettacolari e importanti, come quelli nei video sottostanti.
    Buon compleanno Re Leone!

    Altri articoli su Batigol

Gabriel Batistuta : Il leggendario calciatore che ci ha fatto sognare .

gabriel batistuta
Gabriel Batistuta, Fiorentina

Gabriel Batistuta un nome che tutti gli appassionati di calcio conoscono per le sue imprese calcistiche. 

Furono proprio le ottime prestazioni in Coppa America (che vinse e dove ottenne il titolo di capocannoniere) ad attirare l’interesse delle big europee, in particolare in Italia. Fu la Fiorentina a spuntarla, pagando 12 miliardi di lire al Boca Juniors. All’inizio la sua prima stagione in Italia non fu esaltante, ma ‘Batigol’ fu autore di 14 gol. Il secondo anno fu migliore del precedente, subendo però la macchia della retrocessione in Serie B.

Questo deludente risultato preoccupò i tifosi viola che temevano un addio del proprio beniamino, ma Batistuta non li deluse e accettò di scendere nella Serie cadetta per aiutare il club a tornare ad alti livelli. Vincere con la Fiorentina era sempre stata la sua priorità e anzi la vedeva una soluzione migliore rispetto che alzare trofei con le super potenze europee (come Real Madrid e Manchester United). Nelle annate successive Batistuta continuò a trascinare a suon di gol la Fiorentina e resta celebre il suo gol contro l’Arsenal nel 1999 in Champions League. ‘Batigol’ diventò così il più grande marcatore della storia del club con 168 reti. Nel 2000 però il centravanti argentino accettò la corte della Roma di Sensi, che pagò 70 miliardi di lire per centrare lo scudetto

Batistuta nei suoi 9 anni alla Fiorentina non vinse mai il tricolore a la proposta della Roma venne considerata come l’ultimo tentativo per il giocatore di diventare campione d’Italia. Sotto la guida di Fabio Capello questo traguardo arrivò, in uno scudetto storico per il club capitolino. Nel gennaio del 2003 passò all’Inter, ma l’esperienza milanese si rivelò fallimentare e portò ad un approdo del calciatore in Qatar. Terminò la carriera vestendo la maglia del’Al –Arabi (con 18 gol diventò il miglior giocatore d’Asia e capocannoniere del campionato locale). Con la Nazionale argentina partecipò a 3 Mondiali (1994, 1998 e 2002) e vinse 2 Coppe America (1991, 1993) e 1 Confederations Cup (1992). Terminata la carriera agonistica, Batistuta oggi ha ottenuto il patentino per allenare nel suo Paese e quello ‘Uefa A’ dopo il corso a Coverciano.

Gabriel Batistuta : ” Riposa in pace Diego , sto piangendo per te “

gabriel Batistuta
Gabriel Batistuta e Diego Armando Maradona

Gabriel Batistuta saluta cosi sul suo profilo Twitter Diego Armando Maradona .

“Grazie infinite, sto piangendo per te. Sono vicino ai tuoi familiari, riposa in pace, amato Diego”.

Batistuta : ” El Numero Nueve ” , stasera ore 19 su Sky Sport serie A .

batistuta
Il film di Gabriel Omar Batistuta

Una lunga storia, quella di Batistuta. E sarà proprio la “voce” del Re Leone a raccontarci cosa è stato disposto a fare per diventare il campione che tutti conoscono. 

Un film di Pablo Benedetti per raccontare la storia e la carriera di Batigol. In onda stasera alle 21.15 su Sky Sport Uno e in simulcast su Sky Arte; alle 23 su Sky Sport Serie A. Domenica 11 ottobre alle 19 sempre su Sky Sport Serie A

Batistuta ritorna a Firenze. “E’ sempre bellissimo ritornare. Ti ricordi trent’anni fa quando abbiamo chiesto minestra per un mese? Un mese di minestra e cocomero. Il cocomero era perché avevo le voglie. No era perché non ti piaceva la pasta dura, ora ci piace invece al dente” 

Batistuta ha vestito per nove anni la maglia della Fiorentina, di cui è stato capitano e con cui nel 1996 ha vinto una Coppa Italia e una Supercoppa italiana

Gabriel Batistuta , venti anni fa l’ultimo gol in maglia viola .

Il Re Leone , ovvero Gabriel Omar Batistuta

Più volte capocannoniere, detentore del record di 11 gare consecutive in rete, Batigol vede i campi di Champions League solo a 30 anni.

Stadio Artemio Franchi, 14 maggio 2000. A Firenze mancano otto minuti al termine di Fiorentina-Venezia, ultima giornata di campionato. Mentre a Perugia la pioggia sta portando via uno scudetto che la Torino bianconera già sentiva cucito addosso, un uomo corre con le braccia allargate. Entrando all’interno della porta sotto la curva Fiesole, va a sbattere volontariamente contro la rete, prima di sdraiarsi per terra in lacrime. Gabriel Omar Batistuta ha appena segnato la sua ultima rete con la maglia della Fiorentina. Quella che gli consente di diventare il miglior marcatore in Serie A con la maglia della Viola a discapito di Kurt Hamrin, che deteneva il record da oltre quarant’anni. Al fischio d’inizio della partita la classifica recitava 151 a 149 per lo svedese. Novanta minuti dopo Batistuta è davanti: 152 a 151. È l’ultimo atto di una storia d’amore iniziata nove anni prima.

La sua prima volta in Italia

La prima volta che vede l’Italia è il 1989. Ha 20 anni e la scopre a Viareggio durante il torneo giovanile. Il Newell’s Old Boys lo manda in prestito al Deportivo Italiano, piccola squadra fondata da emigranti italiani in Argentina. In quattro partite Batistuta segna tre reti e vince la classifica cannonieri. Qualcuno a Firenze segna il suo nome su un taccuino. Durante il soggiorno in Italia viene portato per la prima volta in uno stadio italiano per vedere una partita di A. È l’Artemio Franchi.

Gabriel Omar Batistuta

Arriva a Firenze nell’estate del 1991, dopo aver trionfato in Copa America mettendo a segno sei reti in sei partite. I tifosi viola aspettano un nuovo idolo dopo la partenza di Roberto Baggio. L’abitazione in cui va a vivere è la stessa che ha ospitato il Divin Codino. Per Batistuta è una stagione difficile. Teme di fallire e anche l’ambientamento nello spogliatoio non è facile.

Le difficoltà, però, svaniscono il 26 gennaio 1992. Al Franchi arriva la Juventus. I tifosi viola devono attendere appena sette minuti per esultare. Batistuta ha segnato. In quel momento l’argentino viene ribattezzato Batigol, poi diventato anche Il Re Leone. La storia d’amore tra lui e Firenze è appena iniziata. Termina il campionato con tredici reti all’attivo, dietro soltanto a giocatori come Van Basten, Baggio, Careca e Baiano.

IL RE LEONE

Nel 1995/96 la squadra arriva terza in campionato. Batistuta segna 19 gol e può finalmente alzare al cielo il suo primo trofeo. È la Coppa Italia, la chiave d’accesso per la Coppa delle Coppe. Prima di provare la cavalcata europea l’argentino si toglie lo sfizio di regalare al popolo viola anche la Supercoppa Italiana. Contro il Milan campione d’Italia è sua la doppietta decisiva: per la prima volta, a conquistare il trofeo è la squadra che l’anno precedente ha alzato la Coppa Italia e non lo Scudetto.

Altri articoli simili

Gabriel Batistuta e Manuel Rui Costa capaci di dare spettacolo .

Gabriel Batistuta
Gabriel Batistuta e Manuel Rui Costa

Gabriel Batistuta e Manuel Rui Costa ancora oggi i tifosi viola ricordano con nostalgia quei tempi in cui l’argentino e il portoghese si scambiavano il pallone per il bene della Viola.

Era l’estate del 1991 quando i viola acquistarono dal Boca Juniors lo sconosciuto Gabriel Omar Batistuta, centravanti fino a quel momento poco noto ai più in Europa, ma che da quel momento divenne l’idolo assoluto della Firenze calcistica. Batigol, come lo chiamavano i tifosi della Fiorentina, disputò in viola ben nove stagioni andando sempre in doppia cifra. La sua voglia di vincere e la sua capacità di vedere la porta in qualsiasi momento lo resero uno degli attaccanti più temibili del decennio e portarono la Fiorentina a sfiorare lo Scudetto in una serie di occasioni. 

Il portoghese Manuel Rui Costa

L’attaccante argentino fu protagonista di una serie di grandi campionati con la maglia della Fiorentina, ma non solo. Batistuta fu anche un membro fondamentale della nazionale argentina che vinse due coppa America di seguito nel 1991 e nel 1993. 

Gabriel Batistuta e Manuel Rui Costa

 Giocò per sei stagioni insieme a un altro fenomeno. Stiamo parlando del portoghese Manuel Cesar Rui Costa, un trequartista vecchio stile dal talento sopraffino e abilissimo a eseguire l’ultimo passaggio. I due formarono una delle coppie offensive più belle e divertenti del calcio italiano della seconda metà degli anni ’90, come indicato da tanti esperti del settore. Ancora oggi nei ricordi dei supporter della curva Fiesole e anche in quelli del lusitano Batistuta spicca come uno dei migliori compagni di squadra con il quale ha giocato.

Gabriel Batistuta , uno degli attaccanti più forti dell a storia .

Gabriel Batistuta , uno degli attaccanti più forti della storia

Gabriel Omar Batistuta è uno degli attaccanti più forti della storia del calcio. Il Re Leone nella sua lunga carriera ha vestito diverse maglie

Gabriel Omar Batistuta nasce ad Avellaneda, in Argentina, il 1° febbraio 1969 sotto il segno dell’Acquario. A differenza di altri grandi campioni, il futuro attaccante si avvicina al calcio a soli sedici anni grazie alla scuola superiore. Qui le sue qualità iniziano ad essere notate da diverse squadre argentine. Esordisce tra i professionisti con i Newell’s Old Boys prima di indossare le maglie delle grandi rivali River Plate e Boca Juniors.

La consacrazione definitiva arriva con la maglia della Fiorentina. Dopo un inizio non semplice. il Re Leone fa innamorare i tifosi con le sue giocate e i gol. Nove anni trascorsi in Toscana prima di cedere alle lusinghe della Roma di Fabio Capello. Al suo primo anno in giallorosso vince subito lo Scudetto, titolo che gli mancava in Italia. La sua carriera poi continua all’Inter e all’Al-Arabi prima di appendere gli scarpini al chiodo.

Gabriel Omar Batistuta malattia

Dopo il ritiro dal calcio Gabriel Omar Batistuta aveva abbandonato un po’ questo mondo. Diverse le indiscrezioni su possibili problemi di salute gravi – come la SLA – ma è lo stesso giocatore a smentire questa indiscrezioni ai microfoni della Tyc Sports. Il Re Leone ha dichiarato di aver trascorso nove anni complicati per un dolore lancinante alle caviglie. La situazione fortunatamente è migliorata giorno dopo giorno con l’attaccante che è tornato ed ora si augura di poter tornare nel mondo del calcio.

Articoli simili

Iscriviti alla Newsletter

Batistuta : “Con volontà e disciplina si può arrivare lontano”

batistuta
L’ex bomber viola Gabriel Batistuta

Batistuta l’ex bomber della Fiorentina ha scritto su Instagram ringraziando four four two per averlo inserito nella top 25 degli ultimi 25 anni .

Gabriel Batistuta su Instagram ha scritto: “Una carezza essere tra i 25 migliori calciatori degli ultimi 25 anni. Ma più forte è il messaggio per i futuri calciatori che con volontà e disciplina puoi andare lontano.

https://www.instagram.com/p/B_bCpIXnI5P/?utm_source=ig_web_copy_link

I nostri articoli su Gabriel Omar Batistuta

Toldo : ” Batistuta è stato il giocatore più forte in assoluto “

Toldo
L’ex portiere della Fiorentina Francesco Toldo

Francesco Toldo risponde cosi alla domanda chi fosse il giocatore più forte con il quale ha giocato in carriera. ( Fonte : Fiorentina.it )

Chi è stato il giocatore più forte nella tua carriera

Quello che mi ha fatto più impressione è stato Batistuta, lui era un trascinatore, si è caricato la squadra sulle spalle per diversi anni ed abbiamo fato molto bene. Lui aveva una forza caratteriale e fisica che spostava gli equilibri“. Questa una risposta di Francesco Toldo, in diretta Instagram con La Gazzetta dello Sport. Il giornalista gli ha chiesto chi fosse il giocatore più forte con il quale ha giocato in carriera.

Alcuni articoli su Gabriel Omar Batistuta

Batistuta zittisce i 90mila spettatori al Camp Nou .

batistuta
Batistuta dopo il gol

Batistuta zittisce i 90mila spettatori al Camp Nou con un bellissimo gol di potenza e precisione .

Gabriel Omar Batistuta fischiato per tutta la partita dai tifosi del Barcellona, segna un goal bellissimo di potenza e precisione, suo marchio di fabbrica, pareggiando quello di Nadal per i blaugrana, e zittisce i 90 mila del Camp Nou…. il match fini’ 1-1, era la semifinale di andata della Coppa delle Coppe 1996/97. Purtroppo per i viola questo buon risultato non bastò ai fini della qualificazione, al ritorno a Firenze -senza Batistuta squalificato- i catalani si imposero 2-0 con reti di F.Couto e Guardiola. Resta comunque storica quella cavalcata europea della Fiorentina e quel goal da grande campione qual’è stato Batistuta, che con una pressione enorme addosso segnò una rete pesantissima e zitti’ uno dei palcoscenici piu’ importanti del mondo…. tutti aspettavano Ronaldo il fenomeno ma videro Batigol esultare…

Iscriviti alla Newsletter

Ti potrebbe interessare anche questi articoli

Batistuta : ” Con la Fiorentina ? Farei la stessa scelta “

batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Batistuta in una vecchia intervista a Lady Radio a cosi parlato :

L’ex attaccante della Fiorentina Gabriel Omar Batistuta ha parlato all’American Business Forum ripercorrendo parte della propria carriera: “Real Madrid? Il calciatore viene trattato come un prodotto. Quando ero a Firenze, mi hanno cercato top club come Real Madrid, United e Milan, ma alla fine ho preferito la tranquillità dell’ambiente viola. Se tornassi indietro? Rifarei la stessa scelta. Se fossi andato al Real Madrid, avrei vinto tantissimo. Avrei fatto anche più di 200 gol, ma mi sarei annoiato. Stesso discorso per il Milan. Non ho vinto quasi nulla, ma mi sento un vincente. Lo sono perché ho fatto in modo che la Fiorentina lottasse contro squadre più potenti”.

Iscriviti alla Newsletter

Leggi anche questi articoli

Batistuta : ” Restate tutti a casa , insieme possiamo vincere “

Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Batistuta : L’appello del Re Leone è rivolto ai suoi compatrioti in vista dell’emergenza Coronavirus, che si sta diffondendo anche in Argentina . ( Fonte : Fiorentina.it )

“Buongiorno a tutti. Dobbiamo affrontare una battaglia difficile, però la vinceremo. La vinceremo insieme, rispettando le regole e le indicazioni dei professionisti che hanno studiato per questo. È una battaglia difficile ma che possiamo vincere insieme collaborando e pensando l’uno per l’altro. Pensando alla società, è così che si vince. Per favore, seguiamo le regole, dobbiamo vincere questa battaglia”. Inizia così l’appello che Gabriel Omar Batistuta ha voluto mandare ai suoi compatrioti argentini (difatti il Re Leone parla in spagnolo), esortandoli a seguire le regole per contenere l’epidemia da Coronavirus.

Il virus è infatti arrivato anche in Argentina, dove il governo oggi ha chiuso le frontiere in ingresso e le scuole per limitare il contagio, che al momento conta 56 positivi. “E’ una battaglia difficile che però si può vincere collaborando –prosegue Batistuta–, pensando al bene di se stessi e soprattutto della società. È così che si vince. ‘Vamos’, confido in voi: seguite le indicazioni dei medici, per favore”.

Batistuta : ” Un abbraccio speciale a tutti gli italiani “

Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

L’ex bomber della Fiorentina Gabriel Batistuta tramite il suo profilo Instagram dichiara tutta la solidarietà per l’Italia e per i giocatori viola .

“Voglio inviare il mio amore e la mia solidarietà alle persone colpite dal Coronavirus in tutto il mondo, augurando loro una pronta guarigione. Un abbraccio speciale a tutti gli italiani, tre dei miei quattro figli sono nati lì, insieme alla mia famiglia abbiamo vissuto in Italia per dodici anni, abbiamo coltivato amicizie e affetti che oggi soffrono di questa pandemia. Il mio sostegno ai colleghi Germán Pezzella, capitano della Fiorentina, Patrick Cutrone

https://www.instagram.com/p/B9vA7iLnz36/?utm_source=ig_embed

Batistuta : ” Mio figlio lavora in copisteria , è come regalargli la dignità

Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Batistuta : “Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità

Gabriel non si scompone anzi quasi concede una lezione di vita agli ascoltatori: “Che i miei figli lavorino, per me è come regalare la dignità. Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità. Io so che magari prendono l’auto, si fanno un giro per le vie del centro e le ragazze, o la gente, li guardano. Molti potrebbero pensare ‘Ah, però, guarda che auto che ha’, e questo li potrebbe imbarazzare, perché dentro di loro sanno che quell’auto non è veramente loro. Non c’è paragone col guidare un’auto magari meno bella e potente, ma di cui poter dire: ‘Questa me la sono guadagnata da solo’”.

La Fiorentina dovrebbe rinnovare il contratto a Ribery ?
37 answers

Batistuta si emoziona alla presentazione del suo film . ( video )

Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Omar Batistuta : Quando alla presentazione del suo film si è emozionato .

Tantissima gente ad accogliere il film sul bomber argentino che per una decina di anni è stato nella Fiorentina. Il film si intitola “El Numero Nueve – Gabriel Batistuta”. Scritto e diretto da Pablo Benedetti e prodotto da SenseMedia, azienda cinematografica fiorentina che segna così il suo esordio nel mondo del cinema sportivo, il film racconta la storia di “Batigol” dagli albori alla consacrazione del mito. Un ritratto intimo e personale, volto a mettere in luce ogni retroscena della sua persona, ogni segreto di uno dei più grandi numeri 9 di tutti i tempi.

Gabriel Omar Batistuta

Iscriviti alla Newsletter

I nostri ultimi articoli

Ecco perché il record di giornate consecutive in gol è solo di Batistuta .

record
record di giornate consecutive

Gabriel Bastituta ha rivendicato con un tweet ironico rivolto a Cristiano Ronaldo il record di reti segnate in un filotto di giornate (11). ( Fonte : Fanpage.it )

Ha ragione l’ex attaccante argentino della Fiorentina? Vediamo perché non ha tutti i torti. Fu in maglia Viola, con Claudio Ranieri in panchina, che segnò a raffica nella stagione 1994/1995, fermandosi alla dodicesima giornata di campionato a Torino contro i bianconeri. Un match passato alla storia per la rimonta della “vecchia signora” (da 0-2 a 3-2) e per la “pennellata di Pinturicchio”, autore del bellissimo gesto tecnico/atletico che determinerà la vittoria .

Reti consecutive di Batistuta in 11 giornate consecutive

Le reti consecutive di Batistuta

Qual è la differenza e perché non è vero che il portoghese ha eguagliato il primato dell’ex bomber sudamericano? Ronaldo ha segnato per l’undicesima volta consecutiva in cui è sceso in campo e non per l’undicesima partita di fila effettivamente giocata. La mancata convocazione contro il Brescia – l’ex Real restò a riposo – ha di fatto azzerato il conteggio e ha spinto Batistuta a postare un tweet ironico: “Complimenti a Cristiano per il record!!! L’unica cosa è che riposando mi pare che sia più facile .

Le reti consecutive di Ronaldo

Reti consecutive di Ronaldo

Il concetto espresso per Cristiano Ronaldo vale anche nei confronti di Fabio Quagliarella. Se il conteggio per CR7 s’è “annullato” per la mancata partecipazione alla partita contro il Brescia, lo stesso può dirsi per l’attaccante della Sampdoria: sulla carta ha raggiunto il primato di 11 gol consecutivi in altrettante giornate tra la decima e la ventunesima giornata ma anche nel suo caso c’è un “vulnus”. Alla dodicesima giornata, infatti, la punta blucerchiata era in panchina contro la Roma.

Reti consecutive di Quagliarella

le reti consecutive di Quagliarella

Batistuta a Ronaldo: ” Complimenti per il record, ma riposando è più facile “

Batistuta
Batistuta e Cristiano Ronaldo

Gabriel Batistuta , ex attaccante di Inter, Roma e Fiorentina sui social network ha esaltato e pungolato Cristiano Ronaldo che ha eguagliato il suo record di undici partite di fila con gol .

L’ex attaccante di Inter, Roma e Fiorentina sui social network ha esaltato e pungolato Cristiano Ronaldo che ha eguagliato il suo record di undici partite di fila con gol . Il fuoriclasse portoghese è andato a segno per 11 partite consecutive. Come Fabio Quagliarella nella passata stagione e come Gabriel Omar Batistuta capace di fare altrettanto nel 1994-1995 quando vestiva la maglia della Fiorentina. Ma era più giovane rispetto all’italiano della Sampdoria e all’attaccante della Juventus.

Batistuta ha fatto i compimenti sui social network a CR7 ma lo ha anche punto nell’orgoglio: “Felice per il suo record!!!! L’unica cosa è che riposando è più facile”. L’ex attaccante di Inter, Roma e Fiorentina, infatti, si riferisce al fatto che l’ex Sporting Lisbona, Manchester United e Real Madrid abbia riposato la scorsa settimana contro il Brescia non rendendo così consecutivo il filotto di marcature. Se CR7 segnerà contro l’Inter, se si giocherà causa coronavirus, allora stabilirà il record assoluto con 12 partite di fila con gol.

Batistuta : Quanti gol ha segnato Gabriel Batistuta in maglia viola ?

Batistuta
Gabriel Batistuta

Quanti gol ha segnato l’ex Fiorentina Gabriel Omar Batistuta con la maglia viola ?

Batistuta : ” Le gambe a pezzi , spesso non riuscivo a scendere dal letto “

Quando ho smesso non c’era più cartilagine: osso contro osso. Spesso non riuscivo a scendere dal letto .

batistuta
Gabriel Omar Batistuta , dopo l’operazione alla caviglia

Gabriel Omar Batistuta, 50anni, detto Batigol e Re Leone, tra i 5 migliori attaccanti al mondo quando era in attività, in Italia ha giocato per Fiorentina, Roma e Inter. Sposato da quasi 30anni con Irina, ha 4 figli . «Sto bene, sì». Quando la favola sfuma nel dramma il Re Leone sa come piazzare la palla: «Sì, ora sto bene». Dice che il calcio gli ha regalato tanto. Più di quanto si sarebbe mai aspettato. Ma per il calcio ha anche pianto. Lacrime di gioia, dopo un gol da Pallone d’oro. Di commozione, «per l’affetto e la stima che ho ricevuto dai tifosi, ovunque sono andato». Di rabbia, «per le maldicenze e i torti subiti». Per 17 anni Gabriel Omar Batistuta, 184 gol in nove anni alla Fiorentina, 30 gol e uno scudetto in due stagioni e mezza alla Roma, 77 partite e 54 reti nella nazionale argentina, ha convissuto con un dolore assoluto. «Le mie caviglie sono fragili per costituzione. Non ho mai potuto giocare al cento per cento. Sono stato torturato dalle distorsioni. Andavo avanti a furia di infiltrazioni e antidolorifici. L’impegno con la società, con il pubblico, con me stesso era troppo importante. Scendevo in campo in condizioni impossibili. Ero il Re Leone, Batigol il guerriero e stringevo i denti».

Iscriviti alla Newsletter

Leggi tutto

Atalanta-Juventus 1-3 , Batistuta : L’utilizzo del Var ridicolo .

L’ex attaccante di Fiorentina e Roma Batistuta critica l’operato arbitrale: “C’è ancora troppo discrezione”  ( Fonte : Tutto Sport )

Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Omar Batistuta, attraverso i suoi social network, condanna pesantemente il Var relativo al match che ha visto la Juventus ribaltare il risultato contro l’Atalanta: “”Guardo Atalanta-Juventus L’utilizzo de Var – le parole dell’ex bomber di Fiorentina e Roma – in questa maniera mi pare ridicolo. C’è ancora molta discrezione da parte dell’arbitro. Ci sono ancora tante cose da migliorare”. Nel weekend successivo l’incontro degli allenatori con gli arbitri, le polemiche non accennano a diminuire. 

Batistuta : ” Quando ho smesso di giocare avevo le caviglie a pezzi . “

batistuta
Gabriel Omar Batistuta

“Appena smesso, mi sono ritrovato con le caviglie a pezzi. Non avevo più cartilagine. 

Gabriel Omar Batistuta racconta in una lunga intervista ; Osso contro osso, su un peso di 86-87 chili: il minimo movimento diventava un tormento. Lo stesso problema di Van Basten, che ha detto basta a 28 anni. Certi giorni non riuscivo a scendere dal letto. Piangevo di rabbia e mi dicevo: non può finire così”. “La mia famiglia mi reclamava: ora puoi stare con noi. E invece soffrivo, stavo male. Così male che sono andato da un amico medico e gli ho chiesto di amputarmi le gambe. L’ho pregato, ho insistito. Gli ho detto che quella non era più vita”. Un mese fa a Basilea gli è stata applicata una protesi alla caviglia sinistra dal team del professor Beat Hintermann e a Firenze sta ora conducendo una faticosa riabilitazione. “Una soluzione che rincorrevo da almeno sei-sette anni. Fra 40 giorni, tolto il tutore, sapremo se il dolore è scomparso e potrò finalmente camminare come una persona normale”.

Firenze , la proiezione del film ” El numero Nueve ” di Batistuta . ( video )

Firenze
Batistuta

Tantissima gente ad accogliere il film sul bomber argentino che per una decina di anni è stato nella Fiorentina. Il film si intitola “El Numero Nueve 

Il film si intitola “El Numero Nueve – Gabriel Batistuta”. Scritto e diretto da Pablo Benedetti e prodotto da SenseMedia, azienda cinematografica fiorentina che segna così il suo esordio nel mondo del cinema sportivo, il film racconta la storia di “Batigol” dagli albori alla consacrazione del mito. Un ritratto intimo e personale, volto a mettere in luce ogni retroscena della sua persona, ogni segreto di uno dei più grandi numeri 9 di tutti i tempi.

https://www.facebook.com/lafiorentinaebasta/videos/1488986661225805/
Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

“Batistuta è simbolo di Firenze e della Toscana -ha aggiunto Eugenio Giani -. Ovunque vado è’ un ricordo legato a lui, mi emoziona sapere che tante parti della nostra vita sono legate ai suoi gol e alle sue stagioni in maglia viola”. 

Gabriel Batistuta ringrazia il team e i suoi fans dopo l’intervento .

Il Re Leone dopo l’intervento ringrazia tutti e che dopo la riabilitazione se ne tornerà in Argentina .

gabriel batistuta
Gabriel Batistuta e il professore che lo ha operato

Il Re Leone ringrazia tutti dopo l’intervento alla caviglia , queste le sue parole :

Grazie al Dr. Beat Hintermann e al team per questo intervento che mi dà la speranza di tornare a camminare normalmente. Dico ai miei seguaci che sono in piena riabilitazione, quando sarò dimesso tornerò in Argentina. Ringrazio i miei fan incondizionati per il supporto

http://www.facebook.com/llafiorentinaebasta

Batistuta : ” Il Re Leone nella sua Firenze per la riabilitazione “

Gabriel Omar Batistuta, storica bandiera della Fiorentina, dopo molti anni ha deciso di operarsi alla caviglia, che tanto gli ha dato problemi nel corso della sua carriera. 

batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Dopo l’intervento a Roma negli scorsi giorni, secondo quanto appreso da Calciomercato.com, il bomber di Reconquista ha scelto la sua Firenze per passare i giorni della riabilitazione e della fisioterapia. Batistuta ha in programma di stare più di due settimane nel capoluogo toscano, e chi sa che non riallacci i contatti con la nuova proprietà viola, magari per un posto in Fiorentina. 

Gabriel Batistuta operato alle caviglie : Grazie a tutti .

Gabriel Omar Batistuta è stato operato alle caviglie : Grazie a tutti per il vostro amore .

batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Dopo l’addio al calcio giocato, Gabriel Omar Batistuta le caviglie lo avevano costretto a un calvario inimmaginabile. Dolori lancinanti, difficoltà anche semplicemente a camminare. Aveva anche confessato a un’emittente argentina un pensiero sconvolgente: “Sono andato dal medico e ho chiesto di amputarmi le gambe” . Ma il cuore e il carattere del Re Leone non sono certo una novità. Questa mattina Bati ha annunciato dal suo profilo Instagram di essersi operato alla caviglia sinistra per l’impianto di una protesi ad opera di un’équipe svizzera. “Superato il primo passaggio, la protesi della caviglia sinistra è già una realtà, ora cominciamo il recupero. Grazie per tanto amore e preoccupazione”. Queste le parole di Bati dal letto della clinica, con tanto di foto sorridente dal letto di ospedale. E uno dei primi commenti è di Giancarlo Antognoni: “Primo step è fatto, con la tua volontà e carattere supererai tutto .. a presto in un campo da golf, un abbraccio”.

Commisso : ” Batistuta ? una stella per Firenze e sarà il benvenuto “

Queste altre parole rilasciate da Rocco Commisso a Sky Sport, in particolare legate alla trattativa con Gabriel Omar Batistuta ed a un suo eventuale ingresso nella dirigenza gigliata: ( fonte : Violanews ) .

Batistuta
Gabriel Batistuta e Irina Fenandez

Ci siamo incontrati a Firenze, abbiamo parlato e ci siamo conosciuti, è una bravissima persona ed è stato una stella per questa società. Un suo ingresso nel club? Per ora siamo fermi, lo vorremmo ma alle giuste condizioni.  Vediamo cosa succede. L’accoglienza ricevuta nel capoluogo toscano? Non me l’aspettavo, è stato grandioso, spero di far vedere presto tutto questo entusiasmo anche a mia moglie.

Batistuta : ” Si avvicina sempre di più il ritorno alla Fiorentina di Batigol “

Si avvicina sempre di più il ritorno di Gabriel Omar Batistuta alla Fiorentina. 

 

Batistuta
Gabriel Batistuta,

 

 Batigol ha commentato:

“C’è molto entusiasmo, il cambio di società ha fatto bene alla piazza. Commisso è uno che vuole muoversi, vuole veramente fare qualcosa per la Fiorentina. I tifosi l’hanno incitato velocemente, ora sta lui vedere cosa fare. Incontro? Sì, ci siamo parlati e salutati, ma è finito tutto lì. Sicuramente ci rivedremo, non so come andrà a finire. Dipende cosa vogliono che io faccia, ma se mi chiamano, vorrei essere utile”.

 

Irina Fernandez , moglie dell’ex viola Gabriel Omar Batistuta .

Irina Fernandez, moglie dell’ex calciatore e allenatore Gabriel Batistuta, è innamorata della vita e della sua famiglia

irina fernandez
Irina Fernandez e Gabriel Batistuta

Domenica 7 aprile :

Irina Fernandez, la moglie di Gabriel Omar Batistuta, uno dei calciatori considerato campione non solo della Nazionale Argentina ma anche del calcio giocato italiano.  Della sua vita privata non ne sappiamo molto , visto che anche dal web non ci sono molte sue notizie .

Dalla loro unione, inoltre, sono nati anche due figli, maschi, e uno dei due ha deciso di lavorare in una copisteria, una decisione ben accolta soprattutto da papà Gabriel. Nel 2014, inoltre, si è parlato di una separazione di lei e del marito Gabriel, ma in reltà sono notizie senza alcun fondamento, dal momento che la loro unione e il loro matrimonio procede a gonfie vele. 

Batistuta a ” Ballando con le stelle ” con la moglie Irina . ( Foto )


Batistuta a Ballando con le Stelle: la prova d’amore per la moglie dopo l’operazione

ballando con le stelle
Batistuta e sua moglie Irina

Domenica 7 aprile :
Gabriel Batistuta è stato il protagonista della seconda puntata di Ballando . L’ex calciatore di Fiorentina e Roma è stato ospite del programma di Milly Carlucci in qualità di ballerino per una notte. Nonostante i recenti problemi di salute, il Re Leone non si è tirato indietro e ha accettato con coraggio e passione questa nuova sfida.
Con l’argentino la moglie Irina Fernandez, che ha ricevuto una dichiarazione d’amore in diretta. Subito dopo l’esibizione – curata dal professionista Marcello Di Nunzio, che si è anche esibito con Irina – Batistuta ha raccontato la sua storia d’amore con la moglie

“Ci siamo conosciuti in Argentina alla sua festa di compleanno. Io non ero stato invitato, mi ero imbucato e appena l’ho vista ho avuto i brividi. Mi è passata davanti e mi ha stregato. Ho la pelle d’oca ancora oggi, ha dichiarato Batistuta  .

Ballando con le stelle
Batigol e Irina

Dopo tanti anni passati a giocare a pallone il fisico dell’ex attaccante non è più lo stesso. “Ho sempre fatto di tutto per giocare, anche in condizioni non ideali. A 20 anni pensavo di essere Rambo, invece sono umano. 

Ho avuto danni alle due caviglie, non potevo stare molto in piedi 6-7 anni fa. Ho fatto un intervento alla gamba destra e ora non posso muoverla: è un intervento che fa in modo che la caviglia non si muova, perché non ho la cartilagine”, ha spiegato il campione.

Piazza della Signoria , in 6.000 per festeggiare Batistuta ( vedi le foto ) .

In migliaia , circa 6.000 tifosi viola per festeggiare il Re Leone .

piazza della signoria
Gabriel Batistuta in piazza della Signoria

Festa Batistuta in piazza a Firenze .
„Il raduno è iniziato ieri alle 17  e  ‘Batigol’  lo slogan scandito dalle migliaia di tifosi in onore del campione. Una festa annunciata da tempo, possibile grazie all’amore che il calciatore prova ancora per la squadra fiorentina e l’affetto di tutti i suoi tifosi.“

piazza della signoria
Gabriel assieme alla mamma
piazza della signoria

Festa Batistuta in piazza a Firenze
„Per motivi di sicurezza l’accesso alla piazza per il pubblico avverrà a partire dalle 17 di domenica 31 marzo esclusivamente da via Vacchereccia e da via dei Calzaiuoli, mentre per le persone disabili un accesso riservato è in via della Ninna.“

piazza della signoria
Tifosi viola in piazza della Signoria

Festa Batistuta in piazza in Firenze
„Inoltre, sempre per motivi di sicurezza, è stata emessa una apposita ordinanza  del sindaco che recepisce le richieste del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi in prefettura con la quale viene fatto divieto di far entrare botti, vetri, lattine e spray urticante per autodifesa

piazza della signoria

Gabriel Batistuta : ” Non sarei mai andato alla Juve “

Il Re Leone in conferenza stampa : ” Il mio obbiettivo era vincere con la Fiorentina ”

gabriel batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Sabato 30 marzo : Il Re Leone , ovvero Gabriel Omar Batistuta , arrivato a Firenze in occasione del suo compleanno , che festeggeremo in Piazza Della Signoria , ha cosi commentato : ” Non sarei mai andato alla Juve , il mio desiderio era quello di vincere con la Fiorentina .

Visitate la pagina Facebook : http://www.facebook.com/lafiorentinaebasta

Dati l’ex massaggiatore viola : Batistuta ci diceva , ” Oggi ci penso io “


L’ex massaggiatore della Fiorentina vicino al Re Leone: “Ci ha lasciato un po’ di caviglie a Firenze. Diceva sempre ‘oggi ci penso io’”

dati
L’ex attaccante della Fiorentina Gabriel Batistuta

Venerdì 29 marzo :
Luciano Dati, ex massaggiatore della Fiorentina e vicino a Gabriel Batistuta, ha parlato ai microfoni di Lady RadioFesta Batistuta? Ci sarò anch’io sul palco, sarò presentissimo! Settimana amarcord? Mi sta venendo la pelle d’oca, ripensando a quel periodo e pensando alle cose che ha fatto Gabriel: a volte non ci credo che ero lì”.

Io credo che meriti queste celebrazioni per il suo 50° compleanno, ci ha lasciato un po’ di caviglie a Firenze, in viola abbiamo sempre fatto delle terapie non d’urto. Bati mi diceva sempre ‘oggi ci penso io’. Cecchi Gori e Della Valle? Non si possono mettere a confronto, io con i Della Valle non ci ho mai lavorato. Vittorio ha regalato tanti aneddoti indimenticabili”.

Firenze : una grande festa per i 50 anni di Batistuta .

Una grande festa aperta a tutti, nel cuore di Firenze, per i 50 anni di Gabriel Batistuta.
L’evento si svolgerà domenica 31 marzo, dalle 18 alle 20, in piazza della Signoria e sarà ad accesso libero e gratuito.

 

firenze
L’ex attaccante viola Gabriel Omar Batistuta

 

Giovedì 14 marzo : Firenze , L’evento si svolgerà domenica 31 marzo, dalle 18 alle 20, in piazza della Signoria e sarà ad accesso libero e gratuito. Ospite d’onore, ovviamente, l’ex calciatore viola, a cui il popolo fiorentino ed il primo cittadino Dario Nardella renderanno omaggio. “Un compleanno speciale – ha detto il sindaco – per rendere un tributo pubblico e partecipato a un uomo che rappresenta una delle pagine più importanti ed emozionanti della storia calcistica della città e che ha saputo instaurare con Firenze, di cui è anche cittadino onorario, un rapporto indissolubile dovuto alle capacità di impersonare i valori di correttezza e di rispetto delle regole e del prossimo.