Category Archives: Batistuta

Batistuta : ” A mio figlio potrei dargli tutto , ma preferisco la dignità “

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Gabriel Batistuta insieme alla suaa famiglia

La lezione di vita di Batistuta al figlio che lavora in copisteria: “Potrei dargli tutto, ma preferisco regalargli solo la dignità”

Gabriel Omar Batistuta, campione in campo e fuori. In un’intervista rilasciata a Espn Argentina l’ex attaccanta di Fiorentina e Roma affronta il tema dell’educazione dei figli. Uno dei quattro figli di Batigol, Joaquin, 20 anni, lavora come commesso in una copisteria. “La gente si chiede: come è possibile che il figlio di Batistuta lavori in una copisteria? Non voglio sminuire un lavoro assolutamente degno, però è qualcosa di insolito”, si interroga il conduttore. E la risposta di Batistuta è perfetta: “Che i miei figli lavorino, per me, è come poter regalare loro la dignità”.

Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità”.

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Batistuta , il 18 agosto del 1991 l’arrivo del Re Leone a Firenze .

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Gabriel Omar Batistuta

Il 18 agosto 1991 l’argentino Gabriel Batistuta sbarca a Firenze. Una data che i tifosi viola non possono dimenticare. 

Il 18 agosto 1991 l’argentino sbarca a Firenze. Una data che i tifosi viola non possono dimenticare. Nove anni di amore profondo e ricambiato, in cui Batigol conosce anche l’umiliazione della B. Tutto per amore della Fiorentina.

La stagione 94-95 è quella della definitiva consacrazione: chiude il campionato in vetta alla classifica marcatori con 26 centri e supera il record di reti segnate in partite consecutive (11) fino a quel momento detenuto da Ezio Pascutti.

L’anno dopo per festeggiate le sue prime 100 partite in A i tifosi gli dedicano addirittura una statua propio davanti alla curva Fiesole. A fine anno grazie ai suoi gol la Fiorentina porta a casa una Coppa Italia e una Supercoppa italiana battendo il Milan. La stagione successiva a livello personale è da ricordare per l’eurogol segnato in casa del Barcellona in semifinale di Coppa delle Coppe. Dopo la rete Batigol zittisce il Camp Nou che lo aveva fischiato per tutta la gara.

Nella stagione 88-89 la Fiorentina di Trapattoni si laurea campione d’inverno; determinante il contributo dell’argentino con l’incredibile media gol di 17 reti in altrettante giornate. Nel girone di ritorno Batistuta si fa male e pian piano la squadra inizia a perdere terreno chiudendo il campionato al terzo posto.
L’ultimo anno in maglia viola è ricordato per l’ottimo cammino in Champions. Nella storia è rimasto lo straordinario gol realizzato dall’argentino contro l’Arsenal a Wembley che regala alla Fiorentina il passaggio al girone successivo.

Nel 2000 il dolorosissimo addio. Bati, a 31 anni, decide che è il momento di vincere qualcosa anche se questo significa lasciare la Fiorentina. La Roma versa nella casse viola la cifra record di 70 miliardi di lire. Il 26 novembre 2000 la Roma ospita la Fiorentina. La partita si avvia verso lo 0-0 quando, a pochi minuti dalla fine, Batigol lascia partire un bolide che si insacca nella porta viola. Lui non riesce ad esultare, scoppia in lacrime, Totti se lo carica sulle spalle e lo riporta a centrocampo. E’ l’immagine che meglio riassume il legame mai davvero interrotto con la squadra gigliata.

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Batistuta a Firenze : ” Felice di essere qui , credo che resterò un po “

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Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Omar Batistuta , presente al Calcio Storico Fiorentino : Sono felice di essere qui

Gabriel Omar Batistuta, oggi presente in Santa Croce per la prima gara del Calcio Storico Fiorentino, ha parlato a Radio Bruno ma ha rilasciato solo poche battute: “Sono contento di essere qua. Vengo a Firenze ogni volta che posso. Fiorentina? Sono arrivato ieri, sono ancora un po’ stanco. Ne parliamo dopo“.

Toscana Tv ha aggiunto: “Sono felicissimo di essere qui oggi. Non è la prima volta che assisto ad una partita di Calcio Storico. E non sarà neanche l’ultima. Sono a Firenze da un paio di giorni e resterò per un po’“.

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Toldo : ” Batistuta ? Continuavamo l’allenamenti fino a buio “

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L’ex portiere viola Francesco Toldo

L’ex portiere della Fiorentina Francesco Toldo racconta alcuni episodi con il suo amico Gabriel Batistuta :

Le parole dell’ex portiere della Fiorentina Francesco Toldo : Con Omar Gabriel Batistuta. Terminato l’allenamento noi due continuavamo per un’ora al buio. Lui calciava le punizioni, io gliele paravo e i tifosi venivano a vederci solo per quel momento. Li mandavamo in visibilio. Siamo cresciuti entrambi. E Bati-gol è stato un grandissimo capitano»

Come ha scelto di giocare tra i pali?
«In porta ho iniziato dopo, prima ho fatto il terzino, il mediano e il centroavanti. Sono esploso tardi fisicamente, ero lento e non avevo voglia di correre. Un giorno, verso dicembre, mi misi in porta. Nevicava, mi divertii talmente tanto a buttarmi su quel manto candido per cercare di prendere il pallone che non mi sono più mosso .

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Ficini : ” Avremmo vinto lo scudetto se Batistuta non si fosse infortunato “

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I due ex viola Gabriel Batistuta e Edmundo

Fabrizio Ficini ricorda il suo discusso arrivo in maglia viola: al posto dei campioni non puoi mettere toppe . ( fonte : Fiorentina.it )

Dalla soddisfazione di arrivare in serie A con l’Empoli, la squadra della sua città, al sogno scudetto con la maglia della FiorentinaFabrizio Ficini il calcio adesso lo segue solo in tv, ma a cavallo tra gli anni novanta e i primi anni duemila, lo ha vissuto da protagonista. Nel ‘99, la Fiorentina lo prese a gennaio (non senza mugugni dei tifosi, che si aspettavano colpi da novanta), per ampliare una rosa già fortissima.

Ficini, ci racconta che successe in quei giorni?
«Quando la Fiorentina mi contattò ero contentissimo. Ero un toscano che dopo aver giocato tanti anni nella squadra della sua città, andava alla Fiorentina: ero al settimo cielo. Quella in viola fu un’esperienza breve ma intensa, anche perché giocai spesso (13 partite, ndr ). Arrivai in una squadra che si era candidata come campione d’inverno e, anche se non ero io che dovevo cambiare le sorti della stagione, ebbi la fortuna di giocare coi campioni e di essere allenato da uno come il Trap. Alla fine arrivammo terzi, purtroppo. E dico purtroppo perché se non ci fossero stati l’infortunio di Batistuta e la fuga al carnevale di Edmundo, avremmo potuto sognare fino alla fine».

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Batistuta : ” Stasera giochiamo contro una squadra normale “

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Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Batistuta è tornato a Firenze in serata, rilasciando una battuta al sindaco Nardella in vista di Fiorentina-Juventus . ( fonte : Fiorentina.it )

Gabriel Omar Batistuta è arrivato a Firenze. Lo ha comunicato il sindaco Dario Nardella, pubblicando un video sul proprio profilo Instagram insieme al Re Leone. “Sono a casa. Come la vedo per domani? Domani andrà bene, sono fiducioso. Giochiamo contro una squadra normale, non è che giochiamo contro chissà chi”, ha dichiarato sorridendo Batistuta, riferendosi al big match tra Fiorentina e Juventus.

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Gabriel Batistuta , chiude la sua storia con la Fiorentina con 207 gol .

Gabriel Batistuta
Il Bomber della Fiorentina Gabriel Omar Batistuta

Il bomber della Fiorentina Gabriel Omar Batistuta , frantumò ogni record, chiudendo la sua lunga storia con la Fiorentina con 207 gol complessivi.

Nella città dei Medici Gabriel Omar Batistuta non arrivò preannunciato da squilli di fanfara: il vero crack della campagna acquisti di quell’anno doveva essere il connazionale Diego Latorre, suo compagno di squadra già ai tempi del Boca Juniors, del cui passaggio nel nostro campionato sono rimaste tracce assai flebili.

I primi mesi nel capoluogo toscano non furono facili nemmeno per Gabriel, che nel periodo di ambientamento ebbe anche qualche dissapore coi compagni di squadra. Batistuta svestì definitivamente la sua crisalide nel mese di febbraio del 1992, quando nel giro di pochi giorni sbloccò la sua mitragliatrice segnando la sua prima tripletta in serie A al Foggia zemaniano e marchiando con una doppietta una prestazione super contro la Roma all’Olimpico. 

Tredici gol al termine della prima stagione, sedici in quella successiva, ventisei nel 1995 e ventitrè nell’anno dell’addio a Firenze. In nove anni di permanenza in viola Gabriel frantumò ogni record, chiudendo la sua lunga storia con la Fiorentina con 207 gol complessivi.

Batigol zittì il pubblico del Camp Nou

Dal gol al Barcellona nella semifinale di Coppa delle Coppe del 10 aprile 1997, a seguito del quale Bati zittì con mimica eloquente il pubblico del Camp Nou, a quello segnato contro l’Arsenal a Wembley il 27 ottobre 1999: un gesto di rara forza fisica e precisione di tiro, sintesi delle qualità migliori del bomber di Reconquista.

Lanciato sulla destra all’ingresso dell’area di rigore, Batistuta, dopo aver dettato il passaggio, si portò la palla avanti col sinistro superando il proprio marcatore in velocità, prima di esplodere col destro un tiro che andò in diagonale all’incrocio dei pali opposto.

Articoli su Gabriel Batistuta

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Buon compleanno Re Leone , Gabriel Batistuta compie 53 anni .

Buon compleanno
Gabriel Omar Batistuta

Tanti auguri di Buon compleanno al bomber della Fiorentina Gabriel Omar Batistuta che oggi compie 53 anni .

Tanti auguri di buon compleanno al Re Leone , oggi 1 febbraio compie 53 anni .

Tutti i nostri articoli su Batistuta :

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Gabriel Batistuta , considerato tra gli attaccanti più forti di tutti i tempi .

Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Batistuta è considerato tra gli attaccanti più forti passati nel mondo del calcio negli ultimi 20/25 anni.

Certi bomber come Gabriel Batistuta non muoiono mai (calcisticamente parlando). Fanno semplicemente giri immensi e poi ritornano. Forse è proprio vero che il calcio di una volta, ispirato ai tempi degli anni ’90/primi anni ‘2000, si presentava come un calcio molto più combattuto e competitivo di quello attuale. Batistuta : ” Ai miei figli non regalo auto di lusso , ma la dignità “

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L’ex bomber viola Gabriel Batistuta

 Il segreto, da questo punto di vista, stava nella continuità. Carattere che ha contraddistinto nel tempo un personaggio come Gabriel Omar Batistuta. L’emblema della vecchia concezione di bomber che davanti alla porta non perdonava gli avversari. Non a caso definito “Re Leone”. Batistuta : ” Volevo vincere con la Fiorentina e entrare nella storia “

Batistuta

Batigol è considerato tra gli attaccanti più forti passati nel mondo del calcio negli ultimi 20/25 anni. Una considerazione comune che trova parecchi riscontri, soprattutto nei tifosi cosiddetti nostalgici di un vecchio calcio che non c’è più.

In Italia se lo ricordano benissimo in particolar modo i tifosi di 2 squadre, Fiorentina e Roma, che hanno potuto ammirarne e celebrarne da vicino le fantastiche gesta sportive.

Da Avellaneda con furore è iniziata la scalata inesorabile all’èlite del calcio di Gabriel Omar Batistuta, per tutti Batigol, che riassumiamo in questo post a cura di Campioni Calcio!

Batistuta
Gabriel Batistuta

Batistuta arriva a Firenze :

L’Italia accoglie Gabriel Omar Batistuta a partire dall’anno 1991. Fino a quel momento era considerato poco più di una promessa.

Fatto sta che la Fiorentina decide di scommettere su questo attaccante arrivato direttamente dall’Argentina.

Alla prima stagione viola segna 13 gol in 27 partite e l’anno successivo 16 reti in 32 partite. Quest’ultima annata si caratterizza però per la retrocessione della sua squadra a fine campionato. Un epilogo amaro che non lo abbatte affatto, anzi. Infatti Gabriel Omar Batistuta è un leader nato e riporta dopo sola una stagione la Viola in serie A, siglando 16 gol in 26 gare e riuscendo a partecipare così al Mondiale di USA ’94, che vede però gli argentini esclusi dal torneo contro la Romania, che elimina l’Albiceleste per 3-2.

Resta alla Fiorentina fino al 2000 con un bilancio di questo tipo: in bacheca troviamo 1 Coppa Italia e 1 Supercoppa italiana, quest’ultima vincendo a San Siro contro il Milan degli invincibili per 2-1, due gol di Batigol, che dopo una delle due segnature esulta mandando baci alla sua amata Irina, alla quale urla davanti alle telecamere: Ti Amo

Gabriel batistuta e la moglie
L’ex campione viola e sua moglie Irina

Ancora oggi i tifosi viola lo idolatrano come uno dei più grandi di sempre passati sotto gli occhi della Fiesole, anche se non riesce mai a portare il titolo a Firenze, nonostante ci vada veramente vicino nella stagione 1998-99, quando un suo grave infortunio nel momento topico della stagione (e l’allontanamento di Edmundo per il Carnevale di Rio) privano dei suoi due attaccanti migliori la squadra gigliata.

Con la Fiorentina gioca un totale di 332 gare mettendo a segno la bellezza di 207 gol.

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Batistuta : ” Ai miei figli non regalo auto di lusso , ma la dignità “

Batistuta

L’ex attaccante della Fiorentina racconta di come ha cresciuto i suoi figli :

Gabriel Omar Batistuta, campione sul campo e anche nella vita. L’ex calciatore, bandiera di Fiorentina e Roma, si è raccontato alla trasmissione radiofonica argentina Reconquista Hoy. Batigol ha confidato all’intervistatore un aneddoto che riguarda suo figlio Joaquin. Il ragazzo, quasi venti anni, è uno dei figli che l’ex attaccante ha avuto con la ormai “celebre” Irina, la destinataria del leggendario “ti amo” gridato in quel Milan-Fiorentina, finale di supercoppa italiana del 25 agosto 1996 e vinta dai viola per 2-1.

Gabriel Batistuta

Fu proprio la punizione di Batistuta a consegnare la vittoria alla squadra allora allenata da Claudio Ranieri. Ora i due sono separati e il figlio lavora in una copisteria: “Come è possibile che faccia un lavoro così? Che i miei figli lavorino, per me, è come poter regalare loro la dignità

Joaquin, 20 anni, è impiegato in una copisteria. L’ex bomber di Fiorentina e Roma spiega perché non lo ha viziato. 

ggabriel batistuta e la moglie
Gabriel Batistuta e sua moglie Irina Fernandez

Mio figlio lavora in una copisteria, e allora? — si è domandato ad alta voce Gabriel Batistuta chiacchierando alla rete Espn argentina in cima a un ampio ragionamento sugli eredi dei famosi —. Che i miei figli lavorino, invece di andare in giro sulle auto di lusso che potrei regalare loro, per me è come regalare la dignità».Batistuta : ” Mio figlio lavora in copisteria , è come regalargli la dignità

Batistuta
Gabriel Batistuta e Irina Fenandez

Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità” dice il “Re Leone”. “Io so che magari prendono l’auto, si fanno un giro per le vie del centro e le ragazze, o la gente, li guardano. 

gabriel batistuta e irina
Batistuta e la moglie Irina

Molti potrebbero pensare ‘però, guarda che auto che ha’, e questo li potrebbe imbarazzare, perché dentro di loro sanno che quell’auto non è veramente loro. Non c’è paragone col guidare un’auto magari meno bella e potente, ma di cui poter dire: ‘Questa me la sono guadagnata da solo’

Altri articoli su Gabriel Batistuta

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Batistuta : ” Volevo vincere con la Fiorentina e entrare nella storia “

“Non è importante cosa ho fatto in una partita particolare con questa maglia, ma come l’ho difesa. Ci ho messo il cuore per una città che mi ha dato il cuore”. Gabriel Batistuta .

Il salto tra i professionisti avviene con l’ingaggio nel Newell’s Old Boys, ad opera dello scopritore di talenti Jorge Griffa, che porta a Rosario il giocatore per darlo in mano a mister Marcelo Bielsa.

L’esperienza del diciottenne però non sarà delle migliori, anche perché il ragazzo ha problemi nel mantenere il peso forma. Le cose non andranno meglio neppure con il suo trasferimento nella capitale, dove, con la maglia del River Plate, verrà messo fuori rosa da un mostro sacro del fútbol argentino come Daniel Passarella.

gabriel batistuta
Gabriel Batistuta, Fiorentina

Colui che ormai è conosciuto come Batigol trascina la selezione albiceleste alla vittoria, diventando capocannoniere della competizione con 6 reti, e scatenando su di sé un’asta che coinvolge varie big europee. A spuntarla però è la Fiorentina, guidata da Mario Cecchi Gori

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Vittorio Cecchi Gori insieme a Gabriel Omar Batistuta

 Il presidente e produttore cinematografico si incarica così di regalare alla tifoseria viola, ancora ferita per la cessione di Baggio alla Juventus dell’anno precedente, un nuovo diamante grezzo da raffinare in riva all’Arno.

Firenze s’innamora in una domenica del gennaio ’92, quando vede il ragazzo dalla folta chioma bionda correre a perdifiato sotto una Curva Fiesole in estasi. Il pallone appena insaccato in rete, con un’incornata, ha trafitto gli acerrimi avversari bianconeri, in quella che per il popolo gigliato è la partita.

“Questo record mi consente di entrare nella storia del calcio italiano. Magari tra vent’anni verrete a cercarmi nella mia fazenda a Reconquista perché ci sarà un nuovo Batistuta che cercherà di migliorare il mio primato”.

Dopo un anno di assestamento, nel 95-96 la Fiorentina di Ranieri è pronta per il salto di qualità. Oltre alla certezza del Re Leone, ormai ambito da mezza Europa, il gruppo può contare sulla classe sopraffina di Manuel Rui Costa, su Ciccio Baiano come spalla ideale dell’argentino e su Francesco Toldo a presidiare la porta.

“Avrei vinto il Pallone d’Oro se fossi stato nel Barcellona o nel Manchester United, ma volevo vincere con la

. Volevo conquistare il campionato con una piccola squadra ed entrare nella storia”.

Finita l’euforia per la coppa europea, a marzo, si avvicina il momento dei saluti. A trentun anni, per Gabriel è giunto il momento di una nuova avventura, per tentare di chiudere la carriera senza il rimpianto di lasciare la casella degli scudetti vinti a quota zero, ché sarebbe una bestemmia per il centravanti più forte della sua generazione. L’ultimo treno da prendere sarà la Roma di Franco Sensi, che per averlo sborserà 70 miliardi di lire, battendo la concorrenza di Inter e Lazio .

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Batistuta : ” Ho messo il cuore per una città che mi ha dato il cuore “

Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Omar Batistuta si stende al suolo, in lacrimeFirenze canzone triste, per dirla con una canzone di Ivan Graziani e per dare un titolo a quel pomeriggio del maggio 2000, all’Artemio Franchi. Il Re Leone ha appena siglato la tripletta che gli consente di rubare lo scettro a Kurt Hamrin, nella classifica dei marcatori della Fiorentina in Serie A. 

Batistuta : ” Con la Fiorentina ? Farei la stessa scelta “

“Non è importante cosa ho fatto in una partita particolare con questa maglia, ma come l’ho difesa. Ci ho messo il cuore per una città che mi ha dato il cuore”.

Gabriel Omar Batistuta

Colui che ormai è conosciuto come Batigol trascina la selezione albiceleste alla vittoria, diventando capocannoniere della competizione con 6 reti, e scatenando su di sé un’asta che coinvolge varie big europee. A spuntarla però è la Fiorentina, guidata da Mario Cecchi Gori. Il presidente e produttore cinematografico si incarica così di regalare alla tifoseria viola, ancora ferita per la cessione di Baggio alla Juventus dell’anno precedente, un nuovo diamante grezzo da raffinare in riva all’Arno.

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Gabriel Batistuta : Oggi 1° febbraio il Re Leone compie 52 anni .

gabriel Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Oggi 1° febbraio Gabriel Batistuta compie gli anni … Tanti auguri Re Leone .

In questo giorno del 1969 infatti nacque ad Avellaneda, in Argentina, Gabriel Omar Batistuta, il numero 9 per eccellenza della storia viola, con 207 reti in 333 presenze ufficiali. Miglior cannoniere viola in Serie A e secondo in assoluto dietro ad Hamrin, capace di gol spettacolari e importanti, come quelli nei video sottostanti.
Buon compleanno Re Leone!

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Batistuta : Tutti i nostri articoli su Gabriel Batistuta .

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I nostri articoli completi su Gabriel Batistuta

  • Batistuta : ” A mio figlio potrei dargli tutto , ma preferisco la dignità “
    batistuta
    Gabriel Batistuta insieme alla suaa famiglia

    La lezione di vita di Batistuta al figlio che lavora in copisteria: “Potrei dargli tutto, ma preferisco regalargli solo la dignità”

    Gabriel Omar Batistuta, campione in campo e fuori. In un’intervista rilasciata a Espn Argentina l’ex attaccanta di Fiorentina e Roma affronta il tema dell’educazione dei figli. Uno dei quattro figli di Batigol, Joaquin, 20 anni, lavora come commesso in una copisteria. “La gente si chiede: come è possibile che il figlio di Batistuta lavori in una copisteria? Non voglio sminuire un lavoro assolutamente degno, però è qualcosa di insolito”, si interroga il conduttore. E la risposta di Batistuta è perfetta: “Che i miei figli lavorino, per me, è come poter regalare loro la dignità”.

    Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità”.

  • Batistuta , il 18 agosto del 1991 l’arrivo del Re Leone a Firenze .
    batistuta
    Gabriel Omar Batistuta

    Il 18 agosto 1991 l’argentino Gabriel Batistuta sbarca a Firenze. Una data che i tifosi viola non possono dimenticare. 

    Il 18 agosto 1991 l’argentino sbarca a Firenze. Una data che i tifosi viola non possono dimenticare. Nove anni di amore profondo e ricambiato, in cui Batigol conosce anche l’umiliazione della B. Tutto per amore della Fiorentina.

    La stagione 94-95 è quella della definitiva consacrazione: chiude il campionato in vetta alla classifica marcatori con 26 centri e supera il record di reti segnate in partite consecutive (11) fino a quel momento detenuto da Ezio Pascutti.

    L’anno dopo per festeggiate le sue prime 100 partite in A i tifosi gli dedicano addirittura una statua propio davanti alla curva Fiesole. A fine anno grazie ai suoi gol la Fiorentina porta a casa una Coppa Italia e una Supercoppa italiana battendo il Milan. La stagione successiva a livello personale è da ricordare per l’eurogol segnato in casa del Barcellona in semifinale di Coppa delle Coppe. Dopo la rete Batigol zittisce il Camp Nou che lo aveva fischiato per tutta la gara.

    Nella stagione 88-89 la Fiorentina di Trapattoni si laurea campione d’inverno; determinante il contributo dell’argentino con l’incredibile media gol di 17 reti in altrettante giornate. Nel girone di ritorno Batistuta si fa male e pian piano la squadra inizia a perdere terreno chiudendo il campionato al terzo posto.
    L’ultimo anno in maglia viola è ricordato per l’ottimo cammino in Champions. Nella storia è rimasto lo straordinario gol realizzato dall’argentino contro l’Arsenal a Wembley che regala alla Fiorentina il passaggio al girone successivo.

    Nel 2000 il dolorosissimo addio. Bati, a 31 anni, decide che è il momento di vincere qualcosa anche se questo significa lasciare la Fiorentina. La Roma versa nella casse viola la cifra record di 70 miliardi di lire. Il 26 novembre 2000 la Roma ospita la Fiorentina. La partita si avvia verso lo 0-0 quando, a pochi minuti dalla fine, Batigol lascia partire un bolide che si insacca nella porta viola. Lui non riesce ad esultare, scoppia in lacrime, Totti se lo carica sulle spalle e lo riporta a centrocampo. E’ l’immagine che meglio riassume il legame mai davvero interrotto con la squadra gigliata.

  • Batistuta a Firenze : ” Felice di essere qui , credo che resterò un po “
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    Gabriel Omar Batistuta

    Gabriel Omar Batistuta , presente al Calcio Storico Fiorentino : Sono felice di essere qui

    Gabriel Omar Batistuta, oggi presente in Santa Croce per la prima gara del Calcio Storico Fiorentino, ha parlato a Radio Bruno ma ha rilasciato solo poche battute: “Sono contento di essere qua. Vengo a Firenze ogni volta che posso. Fiorentina? Sono arrivato ieri, sono ancora un po’ stanco. Ne parliamo dopo“.

    Toscana Tv ha aggiunto: “Sono felicissimo di essere qui oggi. Non è la prima volta che assisto ad una partita di Calcio Storico. E non sarà neanche l’ultima. Sono a Firenze da un paio di giorni e resterò per un po’“.

  • Toldo : ” Batistuta ? Continuavamo l’allenamenti fino a buio “
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    L’ex portiere viola Francesco Toldo

    L’ex portiere della Fiorentina Francesco Toldo racconta alcuni episodi con il suo amico Gabriel Batistuta :

    Le parole dell’ex portiere della Fiorentina Francesco Toldo : Con Omar Gabriel Batistuta. Terminato l’allenamento noi due continuavamo per un’ora al buio. Lui calciava le punizioni, io gliele paravo e i tifosi venivano a vederci solo per quel momento. Li mandavamo in visibilio. Siamo cresciuti entrambi. E Bati-gol è stato un grandissimo capitano»

    Come ha scelto di giocare tra i pali?
    «In porta ho iniziato dopo, prima ho fatto il terzino, il mediano e il centroavanti. Sono esploso tardi fisicamente, ero lento e non avevo voglia di correre. Un giorno, verso dicembre, mi misi in porta. Nevicava, mi divertii talmente tanto a buttarmi su quel manto candido per cercare di prendere il pallone che non mi sono più mosso .

  • Ficini : ” Avremmo vinto lo scudetto se Batistuta non si fosse infortunato “
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    I due ex viola Gabriel Batistuta e Edmundo

    Fabrizio Ficini ricorda il suo discusso arrivo in maglia viola: al posto dei campioni non puoi mettere toppe . ( fonte : Fiorentina.it )

    Dalla soddisfazione di arrivare in serie A con l’Empoli, la squadra della sua città, al sogno scudetto con la maglia della FiorentinaFabrizio Ficini il calcio adesso lo segue solo in tv, ma a cavallo tra gli anni novanta e i primi anni duemila, lo ha vissuto da protagonista. Nel ‘99, la Fiorentina lo prese a gennaio (non senza mugugni dei tifosi, che si aspettavano colpi da novanta), per ampliare una rosa già fortissima.

    Ficini, ci racconta che successe in quei giorni?
    «Quando la Fiorentina mi contattò ero contentissimo. Ero un toscano che dopo aver giocato tanti anni nella squadra della sua città, andava alla Fiorentina: ero al settimo cielo. Quella in viola fu un’esperienza breve ma intensa, anche perché giocai spesso (13 partite, ndr ). Arrivai in una squadra che si era candidata come campione d’inverno e, anche se non ero io che dovevo cambiare le sorti della stagione, ebbi la fortuna di giocare coi campioni e di essere allenato da uno come il Trap. Alla fine arrivammo terzi, purtroppo. E dico purtroppo perché se non ci fossero stati l’infortunio di Batistuta e la fuga al carnevale di Edmundo, avremmo potuto sognare fino alla fine».

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Gabriel Batistuta : Il leggendario calciatore che ci ha fatto sognare .

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Gabriel Batistuta, Fiorentina

Gabriel Batistuta un nome che tutti gli appassionati di calcio conoscono per le sue imprese calcistiche. 

Furono proprio le ottime prestazioni in Coppa America (che vinse e dove ottenne il titolo di capocannoniere) ad attirare l’interesse delle big europee, in particolare in Italia. Fu la Fiorentina a spuntarla, pagando 12 miliardi di lire al Boca Juniors. All’inizio la sua prima stagione in Italia non fu esaltante, ma ‘Batigol’ fu autore di 14 gol. Il secondo anno fu migliore del precedente, subendo però la macchia della retrocessione in Serie B.

Questo deludente risultato preoccupò i tifosi viola che temevano un addio del proprio beniamino, ma Batistuta non li deluse e accettò di scendere nella Serie cadetta per aiutare il club a tornare ad alti livelli. Vincere con la Fiorentina era sempre stata la sua priorità e anzi la vedeva una soluzione migliore rispetto che alzare trofei con le super potenze europee (come Real Madrid e Manchester United). Nelle annate successive Batistuta continuò a trascinare a suon di gol la Fiorentina e resta celebre il suo gol contro l’Arsenal nel 1999 in Champions League. ‘Batigol’ diventò così il più grande marcatore della storia del club con 168 reti. Nel 2000 però il centravanti argentino accettò la corte della Roma di Sensi, che pagò 70 miliardi di lire per centrare lo scudetto

Batistuta nei suoi 9 anni alla Fiorentina non vinse mai il tricolore a la proposta della Roma venne considerata come l’ultimo tentativo per il giocatore di diventare campione d’Italia. Sotto la guida di Fabio Capello questo traguardo arrivò, in uno scudetto storico per il club capitolino. Nel gennaio del 2003 passò all’Inter, ma l’esperienza milanese si rivelò fallimentare e portò ad un approdo del calciatore in Qatar. Terminò la carriera vestendo la maglia del’Al –Arabi (con 18 gol diventò il miglior giocatore d’Asia e capocannoniere del campionato locale). Con la Nazionale argentina partecipò a 3 Mondiali (1994, 1998 e 2002) e vinse 2 Coppe America (1991, 1993) e 1 Confederations Cup (1992). Terminata la carriera agonistica, Batistuta oggi ha ottenuto il patentino per allenare nel suo Paese e quello ‘Uefa A’ dopo il corso a Coverciano.

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Gabriel Batistuta : ” Riposa in pace Diego , sto piangendo per te “

gabriel Batistuta
Gabriel Batistuta e Diego Armando Maradona

Gabriel Batistuta saluta cosi sul suo profilo Twitter Diego Armando Maradona .

“Grazie infinite, sto piangendo per te. Sono vicino ai tuoi familiari, riposa in pace, amato Diego”.

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Batistuta : ” El Numero Nueve ” , stasera ore 19 su Sky Sport serie A .

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Il film di Gabriel Omar Batistuta

Una lunga storia, quella di Batistuta. E sarà proprio la “voce” del Re Leone a raccontarci cosa è stato disposto a fare per diventare il campione che tutti conoscono. 

Un film di Pablo Benedetti per raccontare la storia e la carriera di Batigol. In onda stasera alle 21.15 su Sky Sport Uno e in simulcast su Sky Arte; alle 23 su Sky Sport Serie A. Domenica 11 ottobre alle 19 sempre su Sky Sport Serie A

Batistuta ritorna a Firenze. “E’ sempre bellissimo ritornare. Ti ricordi trent’anni fa quando abbiamo chiesto minestra per un mese? Un mese di minestra e cocomero. Il cocomero era perché avevo le voglie. No era perché non ti piaceva la pasta dura, ora ci piace invece al dente” 

Batistuta ha vestito per nove anni la maglia della Fiorentina, di cui è stato capitano e con cui nel 1996 ha vinto una Coppa Italia e una Supercoppa italiana

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Gabriel Batistuta , venti anni fa l’ultimo gol in maglia viola .

Il Re Leone , ovvero Gabriel Omar Batistuta

Più volte capocannoniere, detentore del record di 11 gare consecutive in rete, Batigol vede i campi di Champions League solo a 30 anni.

Stadio Artemio Franchi, 14 maggio 2000. A Firenze mancano otto minuti al termine di Fiorentina-Venezia, ultima giornata di campionato. Mentre a Perugia la pioggia sta portando via uno scudetto che la Torino bianconera già sentiva cucito addosso, un uomo corre con le braccia allargate. Entrando all’interno della porta sotto la curva Fiesole, va a sbattere volontariamente contro la rete, prima di sdraiarsi per terra in lacrime. Gabriel Omar Batistuta ha appena segnato la sua ultima rete con la maglia della Fiorentina. Quella che gli consente di diventare il miglior marcatore in Serie A con la maglia della Viola a discapito di Kurt Hamrin, che deteneva il record da oltre quarant’anni. Al fischio d’inizio della partita la classifica recitava 151 a 149 per lo svedese. Novanta minuti dopo Batistuta è davanti: 152 a 151. È l’ultimo atto di una storia d’amore iniziata nove anni prima.

La sua prima volta in Italia

La prima volta che vede l’Italia è il 1989. Ha 20 anni e la scopre a Viareggio durante il torneo giovanile. Il Newell’s Old Boys lo manda in prestito al Deportivo Italiano, piccola squadra fondata da emigranti italiani in Argentina. In quattro partite Batistuta segna tre reti e vince la classifica cannonieri. Qualcuno a Firenze segna il suo nome su un taccuino. Durante il soggiorno in Italia viene portato per la prima volta in uno stadio italiano per vedere una partita di A. È l’Artemio Franchi.

Gabriel Omar Batistuta

Arriva a Firenze nell’estate del 1991, dopo aver trionfato in Copa America mettendo a segno sei reti in sei partite. I tifosi viola aspettano un nuovo idolo dopo la partenza di Roberto Baggio. L’abitazione in cui va a vivere è la stessa che ha ospitato il Divin Codino. Per Batistuta è una stagione difficile. Teme di fallire e anche l’ambientamento nello spogliatoio non è facile.

Le difficoltà, però, svaniscono il 26 gennaio 1992. Al Franchi arriva la Juventus. I tifosi viola devono attendere appena sette minuti per esultare. Batistuta ha segnato. In quel momento l’argentino viene ribattezzato Batigol, poi diventato anche Il Re Leone. La storia d’amore tra lui e Firenze è appena iniziata. Termina il campionato con tredici reti all’attivo, dietro soltanto a giocatori come Van Basten, Baggio, Careca e Baiano.

IL RE LEONE

Nel 1995/96 la squadra arriva terza in campionato. Batistuta segna 19 gol e può finalmente alzare al cielo il suo primo trofeo. È la Coppa Italia, la chiave d’accesso per la Coppa delle Coppe. Prima di provare la cavalcata europea l’argentino si toglie lo sfizio di regalare al popolo viola anche la Supercoppa Italiana. Contro il Milan campione d’Italia è sua la doppietta decisiva: per la prima volta, a conquistare il trofeo è la squadra che l’anno precedente ha alzato la Coppa Italia e non lo Scudetto.

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Gabriel Batistuta e Manuel Rui Costa capaci di dare spettacolo .

Gabriel Batistuta
Gabriel Batistuta e Manuel Rui Costa

Gabriel Batistuta e Manuel Rui Costa ancora oggi i tifosi viola ricordano con nostalgia quei tempi in cui l’argentino e il portoghese si scambiavano il pallone per il bene della Viola.

Era l’estate del 1991 quando i viola acquistarono dal Boca Juniors lo sconosciuto Gabriel Omar Batistuta, centravanti fino a quel momento poco noto ai più in Europa, ma che da quel momento divenne l’idolo assoluto della Firenze calcistica. Batigol, come lo chiamavano i tifosi della Fiorentina, disputò in viola ben nove stagioni andando sempre in doppia cifra. La sua voglia di vincere e la sua capacità di vedere la porta in qualsiasi momento lo resero uno degli attaccanti più temibili del decennio e portarono la Fiorentina a sfiorare lo Scudetto in una serie di occasioni. 

Il portoghese Manuel Rui Costa

L’attaccante argentino fu protagonista di una serie di grandi campionati con la maglia della Fiorentina, ma non solo. Batistuta fu anche un membro fondamentale della nazionale argentina che vinse due coppa America di seguito nel 1991 e nel 1993. 

Gabriel Batistuta e Manuel Rui Costa

 Giocò per sei stagioni insieme a un altro fenomeno. Stiamo parlando del portoghese Manuel Cesar Rui Costa, un trequartista vecchio stile dal talento sopraffino e abilissimo a eseguire l’ultimo passaggio. I due formarono una delle coppie offensive più belle e divertenti del calcio italiano della seconda metà degli anni ’90, come indicato da tanti esperti del settore. Ancora oggi nei ricordi dei supporter della curva Fiesole e anche in quelli del lusitano Batistuta spicca come uno dei migliori compagni di squadra con il quale ha giocato.

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Gabriel Batistuta , uno degli attaccanti più forti dell a storia .

Gabriel Batistuta , uno degli attaccanti più forti della storia

Gabriel Omar Batistuta è uno degli attaccanti più forti della storia del calcio. Il Re Leone nella sua lunga carriera ha vestito diverse maglie

Gabriel Omar Batistuta nasce ad Avellaneda, in Argentina, il 1° febbraio 1969 sotto il segno dell’Acquario. A differenza di altri grandi campioni, il futuro attaccante si avvicina al calcio a soli sedici anni grazie alla scuola superiore. Qui le sue qualità iniziano ad essere notate da diverse squadre argentine. Esordisce tra i professionisti con i Newell’s Old Boys prima di indossare le maglie delle grandi rivali River Plate e Boca Juniors.

La consacrazione definitiva arriva con la maglia della Fiorentina. Dopo un inizio non semplice. il Re Leone fa innamorare i tifosi con le sue giocate e i gol. Nove anni trascorsi in Toscana prima di cedere alle lusinghe della Roma di Fabio Capello. Al suo primo anno in giallorosso vince subito lo Scudetto, titolo che gli mancava in Italia. La sua carriera poi continua all’Inter e all’Al-Arabi prima di appendere gli scarpini al chiodo.

Gabriel Omar Batistuta malattia

Dopo il ritiro dal calcio Gabriel Omar Batistuta aveva abbandonato un po’ questo mondo. Diverse le indiscrezioni su possibili problemi di salute gravi – come la SLA – ma è lo stesso giocatore a smentire questa indiscrezioni ai microfoni della Tyc Sports. Il Re Leone ha dichiarato di aver trascorso nove anni complicati per un dolore lancinante alle caviglie. La situazione fortunatamente è migliorata giorno dopo giorno con l’attaccante che è tornato ed ora si augura di poter tornare nel mondo del calcio.

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Batistuta : “Con volontà e disciplina si può arrivare lontano”

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L’ex bomber viola Gabriel Batistuta

Batistuta l’ex bomber della Fiorentina ha scritto su Instagram ringraziando four four two per averlo inserito nella top 25 degli ultimi 25 anni .

Gabriel Batistuta su Instagram ha scritto: “Una carezza essere tra i 25 migliori calciatori degli ultimi 25 anni. Ma più forte è il messaggio per i futuri calciatori che con volontà e disciplina puoi andare lontano.

https://www.instagram.com/p/B_bCpIXnI5P/?utm_source=ig_web_copy_link

I nostri articoli su Gabriel Omar Batistuta

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Toldo : ” Batistuta è stato il giocatore più forte in assoluto “

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L’ex portiere della Fiorentina Francesco Toldo

Francesco Toldo risponde cosi alla domanda chi fosse il giocatore più forte con il quale ha giocato in carriera. ( Fonte : Fiorentina.it )

Chi è stato il giocatore più forte nella tua carriera

Quello che mi ha fatto più impressione è stato Batistuta, lui era un trascinatore, si è caricato la squadra sulle spalle per diversi anni ed abbiamo fato molto bene. Lui aveva una forza caratteriale e fisica che spostava gli equilibri“. Questa una risposta di Francesco Toldo, in diretta Instagram con La Gazzetta dello Sport. Il giornalista gli ha chiesto chi fosse il giocatore più forte con il quale ha giocato in carriera.

Alcuni articoli su Gabriel Omar Batistuta

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Batistuta zittisce i 90mila spettatori al Camp Nou .

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Batistuta dopo il gol

Batistuta zittisce i 90mila spettatori al Camp Nou con un bellissimo gol di potenza e precisione .

Gabriel Omar Batistuta fischiato per tutta la partita dai tifosi del Barcellona, segna un goal bellissimo di potenza e precisione, suo marchio di fabbrica, pareggiando quello di Nadal per i blaugrana, e zittisce i 90 mila del Camp Nou…. il match fini’ 1-1, era la semifinale di andata della Coppa delle Coppe 1996/97. Purtroppo per i viola questo buon risultato non bastò ai fini della qualificazione, al ritorno a Firenze -senza Batistuta squalificato- i catalani si imposero 2-0 con reti di F.Couto e Guardiola. Resta comunque storica quella cavalcata europea della Fiorentina e quel goal da grande campione qual’è stato Batistuta, che con una pressione enorme addosso segnò una rete pesantissima e zitti’ uno dei palcoscenici piu’ importanti del mondo…. tutti aspettavano Ronaldo il fenomeno ma videro Batigol esultare…

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Batistuta : ” Con la Fiorentina ? Farei la stessa scelta “

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Gabriel Omar Batistuta

Batistuta in una vecchia intervista a Lady Radio a cosi parlato :

L’ex attaccante della Fiorentina Gabriel Omar Batistuta ha parlato all’American Business Forum ripercorrendo parte della propria carriera: “Real Madrid? Il calciatore viene trattato come un prodotto. Quando ero a Firenze, mi hanno cercato top club come Real Madrid, United e Milan, ma alla fine ho preferito la tranquillità dell’ambiente viola. Se tornassi indietro? Rifarei la stessa scelta. Se fossi andato al Real Madrid, avrei vinto tantissimo. Avrei fatto anche più di 200 gol, ma mi sarei annoiato. Stesso discorso per il Milan. Non ho vinto quasi nulla, ma mi sento un vincente. Lo sono perché ho fatto in modo che la Fiorentina lottasse contro squadre più potenti”.

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Batistuta : ” Restate tutti a casa , insieme possiamo vincere “

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Gabriel Omar Batistuta

Batistuta : L’appello del Re Leone è rivolto ai suoi compatrioti in vista dell’emergenza Coronavirus, che si sta diffondendo anche in Argentina . ( Fonte : Fiorentina.it )

“Buongiorno a tutti. Dobbiamo affrontare una battaglia difficile, però la vinceremo. La vinceremo insieme, rispettando le regole e le indicazioni dei professionisti che hanno studiato per questo. È una battaglia difficile ma che possiamo vincere insieme collaborando e pensando l’uno per l’altro. Pensando alla società, è così che si vince. Per favore, seguiamo le regole, dobbiamo vincere questa battaglia”. Inizia così l’appello che Gabriel Omar Batistuta ha voluto mandare ai suoi compatrioti argentini (difatti il Re Leone parla in spagnolo), esortandoli a seguire le regole per contenere l’epidemia da Coronavirus.

Il virus è infatti arrivato anche in Argentina, dove il governo oggi ha chiuso le frontiere in ingresso e le scuole per limitare il contagio, che al momento conta 56 positivi. “E’ una battaglia difficile che però si può vincere collaborando –prosegue Batistuta–, pensando al bene di se stessi e soprattutto della società. È così che si vince. ‘Vamos’, confido in voi: seguite le indicazioni dei medici, per favore”.

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Batistuta : ” Un abbraccio speciale a tutti gli italiani “

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Gabriel Omar Batistuta

L’ex bomber della Fiorentina Gabriel Batistuta tramite il suo profilo Instagram dichiara tutta la solidarietà per l’Italia e per i giocatori viola .

“Voglio inviare il mio amore e la mia solidarietà alle persone colpite dal Coronavirus in tutto il mondo, augurando loro una pronta guarigione. Un abbraccio speciale a tutti gli italiani, tre dei miei quattro figli sono nati lì, insieme alla mia famiglia abbiamo vissuto in Italia per dodici anni, abbiamo coltivato amicizie e affetti che oggi soffrono di questa pandemia. Il mio sostegno ai colleghi Germán Pezzella, capitano della Fiorentina, Patrick Cutrone

https://www.instagram.com/p/B9vA7iLnz36/?utm_source=ig_embed
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Batistuta : ” Mio figlio lavora in copisteria , è come regalargli la dignità

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Gabriel Omar Batistuta

Batistuta : “Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità

Gabriel non si scompone anzi quasi concede una lezione di vita agli ascoltatori: “Che i miei figli lavorino, per me è come regalare la dignità. Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità. Io so che magari prendono l’auto, si fanno un giro per le vie del centro e le ragazze, o la gente, li guardano. Molti potrebbero pensare ‘Ah, però, guarda che auto che ha’, e questo li potrebbe imbarazzare, perché dentro di loro sanno che quell’auto non è veramente loro. Non c’è paragone col guidare un’auto magari meno bella e potente, ma di cui poter dire: ‘Questa me la sono guadagnata da solo’”.

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Batistuta si emoziona alla presentazione del suo film . ( video )

Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Omar Batistuta : Quando alla presentazione del suo film si è emozionato .

Tantissima gente ad accogliere il film sul bomber argentino che per una decina di anni è stato nella Fiorentina. Il film si intitola “El Numero Nueve – Gabriel Batistuta”. Scritto e diretto da Pablo Benedetti e prodotto da SenseMedia, azienda cinematografica fiorentina che segna così il suo esordio nel mondo del cinema sportivo, il film racconta la storia di “Batigol” dagli albori alla consacrazione del mito. Un ritratto intimo e personale, volto a mettere in luce ogni retroscena della sua persona, ogni segreto di uno dei più grandi numeri 9 di tutti i tempi.

Gabriel Omar Batistuta

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Ecco perché il record di giornate consecutive in gol è solo di Batistuta .

record
record di giornate consecutive

Gabriel Bastituta ha rivendicato con un tweet ironico rivolto a Cristiano Ronaldo il record di reti segnate in un filotto di giornate (11). ( Fonte : Fanpage.it )

Ha ragione l’ex attaccante argentino della Fiorentina? Vediamo perché non ha tutti i torti. Fu in maglia Viola, con Claudio Ranieri in panchina, che segnò a raffica nella stagione 1994/1995, fermandosi alla dodicesima giornata di campionato a Torino contro i bianconeri. Un match passato alla storia per la rimonta della “vecchia signora” (da 0-2 a 3-2) e per la “pennellata di Pinturicchio”, autore del bellissimo gesto tecnico/atletico che determinerà la vittoria .

Reti consecutive di Batistuta in 11 giornate consecutive

Le reti consecutive di Batistuta

Qual è la differenza e perché non è vero che il portoghese ha eguagliato il primato dell’ex bomber sudamericano? Ronaldo ha segnato per l’undicesima volta consecutiva in cui è sceso in campo e non per l’undicesima partita di fila effettivamente giocata. La mancata convocazione contro il Brescia – l’ex Real restò a riposo – ha di fatto azzerato il conteggio e ha spinto Batistuta a postare un tweet ironico: “Complimenti a Cristiano per il record!!! L’unica cosa è che riposando mi pare che sia più facile .

Le reti consecutive di Ronaldo

Reti consecutive di Ronaldo

Il concetto espresso per Cristiano Ronaldo vale anche nei confronti di Fabio Quagliarella. Se il conteggio per CR7 s’è “annullato” per la mancata partecipazione alla partita contro il Brescia, lo stesso può dirsi per l’attaccante della Sampdoria: sulla carta ha raggiunto il primato di 11 gol consecutivi in altrettante giornate tra la decima e la ventunesima giornata ma anche nel suo caso c’è un “vulnus”. Alla dodicesima giornata, infatti, la punta blucerchiata era in panchina contro la Roma.

Reti consecutive di Quagliarella

le reti consecutive di Quagliarella
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Batistuta a Ronaldo: ” Complimenti per il record, ma riposando è più facile “

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Batistuta e Cristiano Ronaldo

Gabriel Batistuta , ex attaccante di Inter, Roma e Fiorentina sui social network ha esaltato e pungolato Cristiano Ronaldo che ha eguagliato il suo record di undici partite di fila con gol .

L’ex attaccante di Inter, Roma e Fiorentina sui social network ha esaltato e pungolato Cristiano Ronaldo che ha eguagliato il suo record di undici partite di fila con gol . Il fuoriclasse portoghese è andato a segno per 11 partite consecutive. Come Fabio Quagliarella nella passata stagione e come Gabriel Omar Batistuta capace di fare altrettanto nel 1994-1995 quando vestiva la maglia della Fiorentina. Ma era più giovane rispetto all’italiano della Sampdoria e all’attaccante della Juventus.

Batistuta ha fatto i compimenti sui social network a CR7 ma lo ha anche punto nell’orgoglio: “Felice per il suo record!!!! L’unica cosa è che riposando è più facile”. L’ex attaccante di Inter, Roma e Fiorentina, infatti, si riferisce al fatto che l’ex Sporting Lisbona, Manchester United e Real Madrid abbia riposato la scorsa settimana contro il Brescia non rendendo così consecutivo il filotto di marcature. Se CR7 segnerà contro l’Inter, se si giocherà causa coronavirus, allora stabilirà il record assoluto con 12 partite di fila con gol.

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Un video dedicato a Gabriel Batistuta per il suo 51° compleanno .

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Il video dedicato a Batigol

Un video dedicato al Re Leone . Tanti auguri Gabriel Omar Batistuta

Il video dedicato al Re Leone
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Batistuta : Quanti gol ha segnato Gabriel Batistuta in maglia viola ?

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Gabriel Batistuta

Quanti gol ha segnato l’ex Fiorentina Gabriel Omar Batistuta con la maglia viola ?

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Batistuta : ” Le gambe a pezzi , spesso non riuscivo a scendere dal letto “

Quando ho smesso non c’era più cartilagine: osso contro osso. Spesso non riuscivo a scendere dal letto .

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Gabriel Omar Batistuta , dopo l’operazione alla caviglia

Gabriel Omar Batistuta, 50anni, detto Batigol e Re Leone, tra i 5 migliori attaccanti al mondo quando era in attività, in Italia ha giocato per Fiorentina, Roma e Inter. Sposato da quasi 30anni con Irina, ha 4 figli . «Sto bene, sì». Quando la favola sfuma nel dramma il Re Leone sa come piazzare la palla: «Sì, ora sto bene». Dice che il calcio gli ha regalato tanto. Più di quanto si sarebbe mai aspettato. Ma per il calcio ha anche pianto. Lacrime di gioia, dopo un gol da Pallone d’oro. Di commozione, «per l’affetto e la stima che ho ricevuto dai tifosi, ovunque sono andato». Di rabbia, «per le maldicenze e i torti subiti». Per 17 anni Gabriel Omar Batistuta, 184 gol in nove anni alla Fiorentina, 30 gol e uno scudetto in due stagioni e mezza alla Roma, 77 partite e 54 reti nella nazionale argentina, ha convissuto con un dolore assoluto. «Le mie caviglie sono fragili per costituzione. Non ho mai potuto giocare al cento per cento. Sono stato torturato dalle distorsioni. Andavo avanti a furia di infiltrazioni e antidolorifici. L’impegno con la società, con il pubblico, con me stesso era troppo importante. Scendevo in campo in condizioni impossibili. Ero il Re Leone, Batigol il guerriero e stringevo i denti».

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Atalanta-Juventus 1-3 , Batistuta : L’utilizzo del Var ridicolo .

L’ex attaccante di Fiorentina e Roma Batistuta critica l’operato arbitrale: “C’è ancora troppo discrezione”  ( Fonte : Tutto Sport )

Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Omar Batistuta, attraverso i suoi social network, condanna pesantemente il Var relativo al match che ha visto la Juventus ribaltare il risultato contro l’Atalanta: “”Guardo Atalanta-Juventus L’utilizzo de Var – le parole dell’ex bomber di Fiorentina e Roma – in questa maniera mi pare ridicolo. C’è ancora molta discrezione da parte dell’arbitro. Ci sono ancora tante cose da migliorare”. Nel weekend successivo l’incontro degli allenatori con gli arbitri, le polemiche non accennano a diminuire. 

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Batistuta : ” Quando ho smesso di giocare avevo le caviglie a pezzi . “

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Gabriel Omar Batistuta

“Appena smesso, mi sono ritrovato con le caviglie a pezzi. Non avevo più cartilagine. 

Gabriel Omar Batistuta racconta in una lunga intervista ; Osso contro osso, su un peso di 86-87 chili: il minimo movimento diventava un tormento. Lo stesso problema di Van Basten, che ha detto basta a 28 anni. Certi giorni non riuscivo a scendere dal letto. Piangevo di rabbia e mi dicevo: non può finire così”. “La mia famiglia mi reclamava: ora puoi stare con noi. E invece soffrivo, stavo male. Così male che sono andato da un amico medico e gli ho chiesto di amputarmi le gambe. L’ho pregato, ho insistito. Gli ho detto che quella non era più vita”. Un mese fa a Basilea gli è stata applicata una protesi alla caviglia sinistra dal team del professor Beat Hintermann e a Firenze sta ora conducendo una faticosa riabilitazione. “Una soluzione che rincorrevo da almeno sei-sette anni. Fra 40 giorni, tolto il tutore, sapremo se il dolore è scomparso e potrò finalmente camminare come una persona normale”.

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Firenze , la proiezione del film ” El numero Nueve ” di Batistuta . ( video )

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Batistuta

Tantissima gente ad accogliere il film sul bomber argentino che per una decina di anni è stato nella Fiorentina. Il film si intitola “El Numero Nueve 

Il film si intitola “El Numero Nueve – Gabriel Batistuta”. Scritto e diretto da Pablo Benedetti e prodotto da SenseMedia, azienda cinematografica fiorentina che segna così il suo esordio nel mondo del cinema sportivo, il film racconta la storia di “Batigol” dagli albori alla consacrazione del mito. Un ritratto intimo e personale, volto a mettere in luce ogni retroscena della sua persona, ogni segreto di uno dei più grandi numeri 9 di tutti i tempi.

https://www.facebook.com/lafiorentinaebasta/videos/1488986661225805/
Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

“Batistuta è simbolo di Firenze e della Toscana -ha aggiunto Eugenio Giani -. Ovunque vado è’ un ricordo legato a lui, mi emoziona sapere che tante parti della nostra vita sono legate ai suoi gol e alle sue stagioni in maglia viola”. 

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Gabriel Batistuta ringrazia il team e i suoi fans dopo l’intervento .

Il Re Leone dopo l’intervento ringrazia tutti e che dopo la riabilitazione se ne tornerà in Argentina .

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Gabriel Batistuta e il professore che lo ha operato

Il Re Leone ringrazia tutti dopo l’intervento alla caviglia , queste le sue parole :

Grazie al Dr. Beat Hintermann e al team per questo intervento che mi dà la speranza di tornare a camminare normalmente. Dico ai miei seguaci che sono in piena riabilitazione, quando sarò dimesso tornerò in Argentina. Ringrazio i miei fan incondizionati per il supporto

http://www.facebook.com/llafiorentinaebasta

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Batistuta : ” Il Re Leone nella sua Firenze per la riabilitazione “

Gabriel Omar Batistuta, storica bandiera della Fiorentina, dopo molti anni ha deciso di operarsi alla caviglia, che tanto gli ha dato problemi nel corso della sua carriera. 

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Gabriel Omar Batistuta

Dopo l’intervento a Roma negli scorsi giorni, secondo quanto appreso da Calciomercato.com, il bomber di Reconquista ha scelto la sua Firenze per passare i giorni della riabilitazione e della fisioterapia. Batistuta ha in programma di stare più di due settimane nel capoluogo toscano, e chi sa che non riallacci i contatti con la nuova proprietà viola, magari per un posto in Fiorentina. 

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Gabriel Batistuta operato alle caviglie : Grazie a tutti .

Gabriel Omar Batistuta è stato operato alle caviglie : Grazie a tutti per il vostro amore .

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Gabriel Omar Batistuta

Dopo l’addio al calcio giocato, Gabriel Omar Batistuta le caviglie lo avevano costretto a un calvario inimmaginabile. Dolori lancinanti, difficoltà anche semplicemente a camminare. Aveva anche confessato a un’emittente argentina un pensiero sconvolgente: “Sono andato dal medico e ho chiesto di amputarmi le gambe” . Ma il cuore e il carattere del Re Leone non sono certo una novità. Questa mattina Bati ha annunciato dal suo profilo Instagram di essersi operato alla caviglia sinistra per l’impianto di una protesi ad opera di un’équipe svizzera. “Superato il primo passaggio, la protesi della caviglia sinistra è già una realtà, ora cominciamo il recupero. Grazie per tanto amore e preoccupazione”. Queste le parole di Bati dal letto della clinica, con tanto di foto sorridente dal letto di ospedale. E uno dei primi commenti è di Giancarlo Antognoni: “Primo step è fatto, con la tua volontà e carattere supererai tutto .. a presto in un campo da golf, un abbraccio”.

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Commisso : ” Batistuta ? una stella per Firenze e sarà il benvenuto “

Queste altre parole rilasciate da Rocco Commisso a Sky Sport, in particolare legate alla trattativa con Gabriel Omar Batistuta ed a un suo eventuale ingresso nella dirigenza gigliata: ( fonte : Violanews ) .

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Gabriel Batistuta e Irina Fenandez

Ci siamo incontrati a Firenze, abbiamo parlato e ci siamo conosciuti, è una bravissima persona ed è stato una stella per questa società. Un suo ingresso nel club? Per ora siamo fermi, lo vorremmo ma alle giuste condizioni.  Vediamo cosa succede. L’accoglienza ricevuta nel capoluogo toscano? Non me l’aspettavo, è stato grandioso, spero di far vedere presto tutto questo entusiasmo anche a mia moglie.

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