Category Archives: Ex Viola

Lutto per un ex viola : Morto il padre del calciatore spagnolo Tello .

Lutto per un ex viola

Lutto per l’ex Fiorentina Cristian Tello ; Morto il padre dello spagnolo .

L’ex viola Cristian Tello colpito da un grave lutto familiare : Cristian Tello ha vestito la maglia della Fiorentina nella stagione 2016/17. Il calciatore spagnolo, cresciuto nella cantera del Barcellona, è stato colpito nella giornata odierna da un grave lutto familiare. Tello che attualmente gioca nel Betis Siviglia è stato raggiunto dalla notizia della scomparsa del padre. La Fiorentina, tramite i social, ha voluto abbracciare il ragazzo in un momento così delicato.

Bertoni : ” Pezzella, speriamo che possa riprendersi è un buon giocatore “

Daniel Bertoni
L’argentino ex viola Daniel Bertoni

Le parole dell’ex Fiorentina Daniel Bertoni in una recente intervista : ( fonte : Violanews )

 L’ ex viola Daniel Bertoni è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno. Queste le sue parole: “Inter troppo superiore? Sono d’accordo ma non vuol dire nulla perché la Fiorentina deve giocare sempre e comunque con fiducia. Si poteva fare di più, peccato per la traversa colpita. 

 Sono contento per Martinez Quarta, si è adattato subito alla città. E’ un giocatore di qualità e di quantità. Pezzella? Lo vedo un po’ giù, non molto bene. Speriamo che possa riprendersi perché a me piace, è un bravo giocatore. La Fiorentina ha bisogno di un regista in mezzo al campo e di un centravanti dal peso calcistico.

Dragowski? E’ quasi sempre eccezionale, quando arrivano tanti tiri il portiere deve essere una delle figure di riferimento. Commisso? Per la società ha fatto cose molto buone come il centro sportivo e le intenzioni sullo stadio, ma la gente vuole vincere qualcosa o qualificarsi in Europa”.

Baiano : ” Fiorentina , una squadra che non ha coraggio “

Baiano , fiorentina
Francesco Baiano

L’ex viola Francesco Baiano ha cosi parlato dopo il pareggio della Fiorentina contro il Parma : ( fonte : Violanews )

L’ex Fiorentina Francesco Baiano : “Sono molto preoccupato. A Udine abbiamo perso non giocando, oggi invece un pareggio contro una squadra che ha una marea di problemi. È una squadra che non ha coraggio e che non propone calcio, che aspetta gli eventi e poi gli va dietro. 

La Fiorentina non ha avuto carattere nel pareggiare nel finale, è il Parma che si è pareggiato da solo la partita. In questo momento ci salviamo più per demeriti degli altri che per meriti nostri“.

Galbiati : Il problema della Fiorentina è la continuità “

galbiati
Roberto Galbiati , ex calciatore della Fiorentina

L’ex difensore della Fiorentina Roberto Galbiati ha parlato della attuale situazione in casa viola :

Le parole dell’ex Fiorentina Roberto Galbiati : PRANDELLI. “Sta facendo bene, ha avuto degli alti e bassi ma ora ha trovato la quadra giusta. Commisso deve dargli una medaglia perché ha tirato fuori il meglio da Vlahovic. Poi bisognerà vedere cosa ha in mente la società per il futuro”.

Su Kokorin :

Spero tanto di vederlo giocare prima del prossimo anno , credo che sia in grado di giocare e farci vedere qualcosa di diverso in attacco .

Richards , ricorda Salah : ” Mohamed ? Non passava mai la palla “

Richards
L’ex calciatore della Fiorentina Micha Richards

L’ex difensore della Fiorentina Micah Richards ha ricordato un aneddoto di quando giocava assieme a Salah :

L’ ex difensore della Fiorentina Micah Richards, ha raccontato alcuni aneddoti legati al suo trascorso a Firenze insieme a Mohamed Salah nel 2014/15:

“Mo non passava mai la palla, ma era giustificato perchè segnava gol meravigliosi. Molta gente pensa che abbia raggiunto il top con la Roma e che questo lo abbia portato al Liverpool, ma in realtà già alla Fiorentina giocava su quel livello. Forse non segnava così tanto ma il suo impatto sul gioco in ogni partita era impressionante” ricorda Richards. Che poi svela: “Qualche volta siamo andati a prenderci un caffè insieme, ma non potevamo andare da nessuna parte. Beh, io potevo ma lui no perchè dopo soli due mesi era diventato come un Dio a Firenze”.

Badelj e la dedica speciale a Davide Astori dopo il gol del pareggio

Milan Badelj , dopo il suo gol del pareggio contro il Verona , dedica la rete a Davide Astori , capitano della Fiorentina scomparso il 4 marzo del 2018 :

Badelj
Badelj dedica il suo gol a Davide Astori

Milan Badelj dedica il gol del pareggio a Davide Astori

 Milan Badelj lo ha voluto ricordare dopo la rete: “Lui è sempre con me – ha detto il croato – Lo sento con me ogni giorno soprattutto in situazioni di grande emozione come questa, impossibile non pensare a lui”

 Il gol del pareggio in Genoa-Verona segnato all’ultimo minuto di recupero e poi la dedica speciale all’ex compagno Davide Astori, scomparso il 4 marzo del 2018. 

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Graziani ricorda un episodio con Antognoni ai Mondiali del 1982

Graziani
Ciccio Graziani e Giancarlo Antognoni

Ciccio Graziani ricorda un episodio avvenuto ai Mondiali con Giancarlo Antognoni : ( fonte : Violanews )

L’ex viola Ciccio Graziani ha ricordato un episodio con Giancarlo Antognoni , avvenuto ai Mondiali del 1982 .

Lui che era in camera con Giancarlo Antognoni, ha parlato dell’infortunio della bandiera della Fiorentina che lo costrinse a non giocare la finale dell’82: “La finale dell’82? Ricordo questo della sera prima: avevo in camera Antognoni infortunato che continuava a dirmi: “Io domani non ce la faccio”. Me lo ha detto due volte in serata Giancarlo Antognoni , 33 anni fa la sua ultima partita in maglia viola .

Dopo un po’ verso mezzanotte: “Ciccio non gioco domani non ce la faccio”: “Giancarlo se non mi fai dormire non gioco nemmeno io” è stata la mia risposta. Nemmeno a farlo apposta mi sono fatto male dopo 8 minuti il giorno dopo”. Graziani ricorda l’infortunio di Antognoni

Pusceddu : ” La Fiorentina come il Cagliari sta deludendo i tifosi “

L’ex Fiorentina Vittorio Pusceddu ha cosi parlato della situazione in casa viola .

L’ ex difensore della Fiorentina Vittorio Pusceddu ha parlato cosi :

La Fiorentina, così come il Cagliari, sta deludendo la sua tifoseria. I viola hanno una squadra in grado di fare meglio, una società importante e dei tifosi eccezionali oltre ad avere speso: hanno cambiato allenatore e preso uno esperto come Prandelli. 

 Se Ribery sta bene è un valore aggiunto per la Fiorentina, probabilmente ora fisicamente non è al massimo. Anche lui sta pagando i pochi risultati e la fiducia scarsa che hanno tutti i giocatori.

Baiano : ” Con Batistuta c’era l convinzione di partire da 1-0 .”

Baiano
L’ex Fiorentina Ciccio Baiano

L’ex Fiorentina ha cosi parlato su Gabriel Omar Batistuta : Con Gabriel nello spogliatoio c’era la convinzione di partire da 1-0 .

Negli anni Novanta a Firenze i tifosi della Fiorentina si godevano una certa coppia Baiano-Batistuta e sognavano in grande. Con la maglia gigliata Baiano ha giocato dl ’92 al ’97, poi, finita la carriera da calciatore, ha iniziato ad allenare e oggi guida la Primavera del Pisa. 

Nello spogliatoio c’è la convinzione di partire da 1-0, conosco la sensazione perché con Batistuta a Firenze era lo stesso. Morata? È un giocatore completamente diverso da quello che arrivò giovane in Italia” ha detto a Radio Sportiva. 

Gonzalo : ” Ricordo bene le vittorie contro la Lazio “

Gonzalo
L’ex viola Gonzalo Rodriguez

 il grande ex viola, Gonzalo Rodriguez, in vista della sfida di domani contro la Fiorentina. Queste le dichiarazioni dell’argentino: ( Fonte : Fiorentina.it )

L’ex Fiorentina Gonzalo Rodriguez ha cosi commentato in vista della gara contro la Lazio

Acerbi e Pezzella? Parliamo di due grandi difensori, con una personalità importante. Inoltre sono pericolosi di testa, soprattutto sui calci piazzati in area avversaria. Ricordi contro la Lazio? Ricordo con piacere tutte le 4 vittorie contro i biancocelesti (una col Villareal e tre con la Fiorentina). Futuro? Più avanti valuterò l’idea di diventare allenatore .

Adrian Mutu , la nuova vita dell’ex calciatore della Fiorentina .

Adrian Mutu
L’ex calciatore della Fiorentina Adrian Mutu

L’ex giocatore di Inter, Juve, Fiorentina Adrian Mutu ha deciso di cambiare vita dopo aver chiuso con il calcio giocato .

Adrian Mutu si è lasciato alle spalle il calcio, la cocaina, i conflitti con gli ex club per intraprendere un percorso professionale diverso anche se non distante dal mondo a cui appartiene.

La Dinamo Bucarest, la società in cui ha giocato dal 1998 al 2000, lo ha presentato ufficialmente come nuovo direttore generale. E Mutu non nasconde l’entusiasmo per questa nuova attività: “E’ un onore debuttare con un ruolo così importante in una squadra come la Dinamo. Spero di ripagare la fiducia che mi è stata data”.

Dopo l’ultima parentesi da calciatore con la maglia del Targu Mures, formazione militante nei bassifondi del campionato romeno, l’ex attaccante di Juventus, Chelsea e Fiorentina ha valutato quale fosse la via da intraprendere per il futuro, dopo l’agonismo.

Mutu ha giocato nella Dinamo Bucarest per due anni, dal 1998 al 2000, segnando 29 gol in 42 presenze e vincendo due trofei campionato e Coppa di Romania. 

 Nel 2005 passò alla Juventus, attraverso il tesseramento con il Livorno; ci restò un anno prima di andare alla Fiorentina dove i rilanciò ma ebbe nuovi problemi con l’antidoping, questa volta per la presenza di metaboliti della sibutramina, uno stimolante che annulla gli effetti della fame; fu squalificato nove mesi.

Di Livio : ” Contro la Juventus una grande Fiorentina “

Di Livio Contro la Juventus una grande Fiorentina

L’ex capitano della Fiorentina Di Livio ha cosi parlato della vittoria contro la Juventus

Angelo Di Livio, grande ex della Fiorentina, ha parlato a Calciomercato.com della sconfitta della Juventus contro i viola:

“Il gol di Vlahovic e l’espulsione di Cuadrado hanno condizionato la partita della Juve e hanno dato una carica enorme alla squadra viola. I bianconeri non hanno mai saputo gestire questa gara, anche per merito di una grande Fiorentina”.

Flachi : ” Ribery non lo vedo quello dell’anno scorso “

Flachi
L’ex Viola Francesco Flachi

L’ex Fiorentina Francesco Flachi a cosi commentato :

L’ex calciatore della Fiorentina Francesco Flachi commenta cosi la situazione in casa viola : Ribery non lo vedo quello dell’anno scorso, non lo vedo arrabbiarsi quando è il momento, tutti sappiamo quello che può dare a questa squadra, spero che stia pagando a livello fisico e che non abbia mollato. I senatori devono essere uniti, questa squadra può fare molto di più .

Prandelli : ” Non potrei mai dire di no alla Fiorentina “

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L’ex allenatore della Fiorentina Cesare Prandelli

L’ex allenatore della Fiorentina a cosi commentato sul possibile esonero di Iachini :

Cesare Prandelli non chiude a un ritorno alla Fiorentina. L’ex ct della Nazionale, accostato alla Viola in caso di esonero di Iachini, commenta a Radio Bruno Toscana: “Non bisogna essere troppo depressi, bisogna trovare equilibrio a Firenze. La squadra ha avuto difficoltà, ma bisogna capire come migliorare. Iachini non ha paura di mettersi discussione, è determinato e ha temperamento, riuscirà a tirar fuori il senso di appartenenza da tutti. Se parlo è perché sono un tifoso e mi dispiace vedere questa incertezza: ora la società stia vicina all’allenatore e dia un indirizzo e i giocatori capiscano che Firenze è qualcosa di serio. Ritorno in Viola? Non potrei mai dire di no alla Fiorentina, ma questo non vuol dire propormi”.

Luca Toni , assalito e derubato nella sua villa da banditi armati .

luca toni
L’ex calciatore della Fiorentina Luca Toni

Una banda di 4 persone ha aggredito il campione del mondo mentre era nella sua casa di Montale (Modena) con i figli. 

Paura a casa di Luca Toni. Tre banditi, pistole in pugno, giovedì sera sono entrati nella sua villa a Montale, frazione di Castelnuovo Rangone (Mo), minacciandolo mentre era a casa con i figli per farsi consegnare denaro e valori. “Sono stati brutti momenti”, ha ammesso l’ex centravanti della Nazionale, che ha chiesto discrezione sulle indagini

IN TRE IN CASA

Dalle modalità della rapina pare che la banda fosse informata sulle abitudini di casa Toni. Sono entrati in casa in tre quando faceva buio e hanno aggredito l’ex calciatore, senza coinvolgere i figli. Un quarto rapinatore è rimasto in auto (dai testimoni pare una Audi nera) in attesa dei complici. Gli esperti della scientifica hanno ricercato tracce o indizi, sono state controllate anche le telecamere della zona. Si teme che la banda sia la stessa che dalla primavera scorsa va all’attacco dei bancomat della zona.

Carlos Salcedo , ex difensore viola , è diventato un modello .

Carlos Salcedo
L’ex difensore della Fiorentina Carlos Salcedo

Il difensore messicano fu portato a Firenze da Corvino nel 2016/17. E lì è sbocciato l’amore per la moda . ( fonte : violanews )

La sua stagione alla Fiorentina (2016/17) non ha lasciato certo il segno. Ma Carlos Salcedo in quell’anno ha vissuto esperienze importanti anche e soprattutto fuori dal campo: “Quando ho vissuto a Firenze ho scoperto la mia passione per la moda e lo stile. Essere in un paese dove gli uomini si vestono bene e hanno delle sfilate di moda tra le più importanti del mondo mi ha interessato molto. Quando mi sono trasferito in Germania ho cambiato un po’ il mio stile ed è diventato unico” ha raccontato Salcedo alla rivista Harpers Bazaar, che a lui ha dedicato la copertina (vedi sotto). In Messico la questione ha sollevato discreto interesse e anche qualche ironia verso il difensore che oggi milita nel Tigres.

Cristoforo sui social : ” Grazie Fiorentina mi hai fatto sentire a casa ” .

Cristoforo
L’ex centrocampista della Fiorentina Sebastian Cristoforo

Il centrocampista uruguaiano saluta la Fiorentina: “Tocca dire addio al club che ha aperto le mie porte in tutti questi anni e mi ha aiutato a crescere” ( Fonte : Fiorentina.it )

Con un post pubblicato sul proprio profilo InstagramSebastian Cristoforo ha voluto salutare la Fiorentina e i suoi tifosi. Il giocatore uruguaiano, che era approdato a Firenze nel 2016, ha rescisso con il club viola nell’ultima giornata di mercato, per approdare al Girona in Spagna.

Questo il messaggio del centrocampista: “Oggi tocca a me dire addio al club che ha aperto le mie porte in tutti questi anni, che mi ha aiutato a crescere e a farmi sentire sempre a casa. Per ringraziare il gruppo umano con cui sto lavorando, miei compagni di squadra e funzionari. Prendo ricordi e persone nel mio cuore per sempre .

Alia Guagni , ex capitano della Fiorentina Femminile , compie 33 anni .

alia guagni
L’ex capitano della Fiorentina Femminile Alia Guagni

L’ex capitano della Fiorentina Women’s Alia Guagni compie 33 anni . Tanti auguri di buon compleanno .

Tanti auguri all’ex capitano della Fiorentina Femminile Alia Guagni, che compie 33 anni. Per lei, nata a Firenze e tifosa da sempre della Fiorentina118 presenze tra campionato e coppe e 27 reti con la maglia della squadra femminile della Fiorentina con cui ha vinto 1 scudetto, 2 volta la Coppa Italia e 1 Supercoppa Italiana prima di passare, la scorsa estate, all’Altetico Madrid. Anche la Fiorentina Femminile ha voluto celebrare la ricorrenza:

Daniel Bertoni : ” Tempo fa ho detto ad Antognoni di prendere Quarta “

Daniel Bertoni
L’argentino ex viola Daniel Bertoni

L’argentino, ex viola, ha parlato del difensore suo connazionale accostato anche alla Fiorentina . ( fonte : fiorentina.it )

Daniel Bertoni, ex giocatore anche della Fiorentina, a Radio Bruno ha parlato così: “Io l’ho detto ad Antognoni poco tempo fa che doveva prendere Quarta dal River Plate. E’ u giocatore che può giocare tranquillamente nella Fiorentina. Anche nel River Plate gioca in una difesa a tre. E’ un giocatore svelto e sarebbe un buon acquisto.

Peccato che parta Chiesa perché la Fiorentina è una squadra competitiva. Ci manca un centravanti alla Batistuta. Così la Fiorentina potrebbe giocarsela con le migliori italiane. Pezzella è un giocatore importante per la Fiorentina. Con Milenkovic e Quarta sarebbe una difesa davvero molto importante senza dimenticare Caceres.

De Paul? Lo conosco bene e sono molto amico del suocero. Ha un futuro in Nazionale e può giocare in Europa. Purtroppo con questo covid tante squadre sono rimaste ferme a livello economico. Non è facile vendere un giocatore a 40 milioni di euro. Non so per esempio come verrà venduto Chiesa. Non ho mai visto pagare un giocatore del calibro di Chiesa a rate.

Franco Superchi : Tanti auguri all’ex portiere della Fiorentina .

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L’ex portiere della Fiorentina Franco Superchi

Superchi eredita il posto da titolare di Albertosi che nel frattempo si è trasferito a Cagliari

Superchi è nato ad Allumiere in provincia di Roma il 1°settembre del 1944 . Superchi ha attraversato quasi 20 anni di storia calcistica italiana, aprendo la propria carriera in serie A con uno scudetto alla Fiorentina e chiudendola a 39 anni con uno scudetto alla Roma, anche se da riserva di Tancredi.

Con la Fiorentina

Dopo gli esordi in C nella Tevere Roma, approda nella stagione 1964-65 alla Fiorentina dove in porta c’è un certo Enrico Albertosi e, dopo un paio di stagioni di apprendistato, debutta in A nel novembre del 1967 contro la Juventus a Torino, all’età di 23 anni. Un esordio non precocissimo, ma dopo le 7 presenze del campionato 1967-68 Superchi eredita il posto da titolare di Albertosi che nel frattempo si è trasferito a Cagliari. Alla prima stagione da titolare è subito scudetto: nell’anno in cui il Verona gioca il suo secondo campionato della storia in serie A, la Fiorentina vince il titolo proprio davanti al Cagliari e al Milan. Superchi contribuisce allo scudetto viola con un campionato clamoroso, al punto che fra gli addetti ai lavori molti lo vedono destinato a competere con Dino Zoff per il posto da titolare in Nazionale.

L’ex viola Gilardino sulla riparte dalla serie D , sulla panchina del Siena

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L’ex viola Alberto Gilardino

L’ex bomber della Fiorentina Alberto Gilardino riparte dalla Serie D. Ad accoglierlo in panchina è il Siena, che vuole tornare tra i professionisti .

Dopo l’ufficialità dell’iscrizione del nuovo ACN Siena al campionato di Serie D arriva anche il nome forte per la panchina del club bianconero. Si tratta di Alberto Gilardino, ex allenatore della Pro Vercelli nello scorso campionato di Serie C e oggi, stando a quanto riportato dai colleghi di SkySport, prossimo alla nuova avventura.

Ilicic : L’abbraccio virtuale Papu Gomez all’ex Fiorentina .

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L’ex calciatore della Fiorentina Josip Ilicic

Il capitano dell’Atalanta continua a stare molto vicino al compagno pubblicando una serie di foto sul proprio profilo personale di Instagram

Tutti siamo a conoscenza del fatto che Josip Ilicic non sta attraversando un momento felice. Molti sono gli attestati di stima e vicinanza mostrati da società, compagni e non solo, fra cui c’è quello di Papu Gomez che ieri, sul proprio profilo personale di Instagram, ha postato una serie di foto che li ritraggono insieme e aggiungendo solamente un cuoricino oltre al tag del numero 72.

Behrami , l’ex viola : ” Posso dimostrare che non sono finito “

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L’ex Fiorentina Valon Behrami

L’ex centrocampista della Fiorentina Behrami vede nel Genoa un’opportunità di riscatto: “Occasione incredibile per dimostrare che non sono finito” ( fonte : Fiorentina.it )

Dopo il lockdown la voglia di ripartire è tanta, ognuno deve riprendere in mano la propria vita e anche il proprio lavoro. Siamo contenti che la situazione fuori si sia calmata”. L’ex viola Valon Behrami è pronto a riprendere il suo posto nella mediana del Genoa, la squadra che lo lanciò nel calcio italiano nel lontano 2003 e dalla quale è tornato per conquistare la salvezza. “E’ stata un’occasione incredibile -ha spiegato ai microfoni di Genoa Channel– arrivata dopo sei mesi di difficoltà ma anche di scelte coraggiose. Posso dimostrare che non sono ancora finito. Ho voglia di conquistare la fiducia dei miei compagni e diventare per esperienza un perno al quale affidarsi nei momenti difficili”. 

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Carlos Salcedo : ” Davide Astori ? E’ stato un uomo vero “

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Il capitano della Fiorentina Davide Astori

Carlos Salcedo: “Astori ? Quando stavo cercando casa è stato lui che mi ha dato una mano a trovarla. E grazie a lui ho imparato l’italiano”

L’ex difensore della Fiorentina, Carlos Salcedo, in un’intervista rilasciata a La Nazione ha detto che la partita che ricorda più volentieri “è la vittoria per 5-4 contro l’Inter“, dove la formazione viola riuscì a ribaltare la partita grazie ad un gol di Davide Astori. E sull’ex capitano viola, morto nel marzo 2018, spiega: “E’ stato un uomo vero. Quando sono arrivato a Firenze non parlavo italiano ma ho imparato grazie a lui: mi è stato molto vicino. Quando stavo cercando casa è stato lui che mi ha dato una mano a trovarla. Appena ho saputo della sua morte non volevo crederci“.

Bernardeschi , la Juventus vuole cedere l’ex esterno viola

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L’ex giocatore della Fiorentina Federico Bernardeschi

I bianconeri vogliono cedere l’ex esterno viola Bernardeschi , ma nessuno è disposto a pagarlo 40 milioni. Roma scettica . ( fonte : Fiorentina.it )

Sembra finito il tempo di Bernardeschi alla Juve. Paratici ha deciso di liberare l’ex viola. Difficile trovare un club disposto a mettere sul piatto 40 milioni in contanti, ma l’attaccante ha un mercato interessante, in Italia e in Premier. La Juve ha proposto Bernardeschi in due trattative. Quella che potrebbe svilupparsi in maniera più rapida è con il Chelsea per Jorginho. Un regista che è esploso nel Napoli di Sarri e che il tecnico riprenderebbe volentieri nel caso in cui la società bianconera fosse costretta a rinunciare a Pjanic. Bernardeschi piace ai Blues quindi la strada è percorribile .

La Roma

Nei piani della Juve, Bernardeschi potrebbe essere l’alternativa giusta per abbassare in maniera sensibile il prezzo del cartellino di Zaniolo. Che è da sempre l’oggetto del desiderio di Paratici. Ma la Roma non vorrebbe cedere i suoi gioielli Zaniolo e Lorenzo Pellegrini. Il secondo quasi sicuramente resterà, su Zaniolo, che garantirebbe una grande plusvalenza, molto dipenderà dalle indicazioni del presidente Pallotta, ancora indeciso se tenere o vendere la società. Ma i giallorossi non si sono ‘accesi’ per l’ipotesi .

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Enrico Chiesa : Ecco chi era l’ex calciatore della Fiorentina

Enrico Chiesa
L’ex calciatore della Fiorentina Enrico Chiesa

Enrico Chiesa è stato uno dei giocatori più accattivanti nell’epoca d’oro del nostro calcio è soprattutto per una dote quasi unica , il tiro ( fonte : Eurosport.it )

Nella prima parte della carriera di Enrico Chiesa c’è tutto il sapore del calcio italiano di una volta. Il direttore sportivo della Sampdoria scudettata, Paolo Borea, lo scopre nel Pontedecimo quando ha soltanto 16 anni e lo acquista per 5 milioni di lire portandolo nel settore giovanile blucerchiato. Dopo due brevi assaggi di prima squadra, inizia la trafila vera e propria. Un anno in prestito al Teramo in C2, uno al Chieti in C1. E, dopo una stagione completa alla Samp, una stagione in B con il Modena. Chiesa mette insieme 167 presenze da professionista, segna 43 gol. Cresce, ma non esplode. Fino a quando, nella stagione 1995-96, Sven-Goran Eriksson non ne fa la punta della Sampdoria dei giovani in cui Roberto Mancini (ebbene sì, un collegamento nemmeno troppo banale tra padre e figlio) fa da chioccia anche a Clarence Seedorf e Christian Karembeu. Messo finalmente nelle condizioni di poter giocare da prima punta, con il supporto del Mancio segna 22 gol in 27 presenze (miglior score in carriera). Vola a Euro ’96 con la Nazionale, segna un gol alla Repubblica Ceca e passa al Parma che punta allo scudetto per 16 miliardi di lire più il cartellino di Juan Sebastian Veron .

Carriera

Il triennio a Parma è quello più significativo nella carriera di Chiesa. Lotta per lo scudetto, contribuisce all’unica qualificazione dei ducali in Champions League e partecipa al “Dream Team” che conquista Coppa Uefa e Coppa Italia nel 1999. Tre stagioni che hanno un profondo significato metaforico nella parabola dell’attaccante. In un calcio come quello dell’epoca, infatti, non pareva esserci spazio per lui come centravanti in una squadra di altissimo livello. Lì, sia con Carlo Ancelotti sia con Alberto Malesani, non gli rimaneva che muoversi da punta di raccordo in un 4-4-2 o in un 3-4-1-2. Vero che la prima punta era Hernan Crespo, ma è innegabile che ciò ne abbia tarpato le ali dal punto di vista realizzativo (55 gol in 120 presenze in gialloblù, 33 in 92 in campionato) e abbia contribuito al suo trasferimento alla Fiorentina nell’estate del 1999. Non è nemmeno un caso che, proprio a Firenze, si sia rivelato un cannoniere all’indomani della partenza di Gabriel Batistuta. 7 gol in campionato con l’argentino, 22 senza. Il modo migliore per riprendersi la Nazionale da protagonista nonostante l’incredibile concorrenza dell’epoca. Qualche esempio? Nel 1996, fu convocato da Arrigo Sacchi in un reparto che proponeva anche Del Piero, Casiraghi, Ravanelli e Zola. Due anni dopo, fu scelto da Cesare Maldini per il Mondiale al pari di Del Piero, Baggio, Inzaghi e Vieri. E per il 2002, con ogni probabilità, sarebbe stato in corsa fino all’ultimo con Del Piero, Inzaghi, Totti, Delvecchio, Montella e Vieri.

Tanti auguri a Vitor Hugo che oggi compie 29 anni ( video )

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L’ex Fiorentina Vitor Hugo

Vitor Hugo, difensore del Palmeiras con un recente passato nella Fiorentina, compie oggi 29 anni.

Vitor Hugo : Per augurargli buon compleanno, l’account ufficiale della società viola ha pubblicato il video dell’unico gol da lui segnato nell’esperienza a Firenze, uno dei più emozionanti della storia: il colpo di testa che decise la sfida con il Benevento dell’11 marzo 2018prima partita giocata dalla squadra gigliata dopo la scomparsa del capitano Davide Astori, in un clima quasi surreale. Di seguito il tweet.

Il gol di Vitor Hugo contro il Benevento

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Amauri : ” Gente come Commisso può investire nel campionato “

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L’ex viola Amauri

Amauri, centravanti brasiliano con un passato in viola, ha parlato a ParmaLive.com e ha toccato anche l’argomento relativo a Rocco Commisso : ( fonte Violanews )

La Serie A purtroppo è vista principalmente dagli italiani come una lega meno importante della Liga, della Premier. Invece il campionato italiano è uno dei più belli, non dico al 100%, ma il 90% dei calciatori vorrebbe giocare in Serie A. Commisso venendo in Italia potrebbe aver aperto una porta importante, gente come lui può investire nel campionato. E poi speriamo che questa benedetta Champions League possa tornare in Italia, perché solo così l’Italia potrà prendere più forza come aveva qualche anno fa.

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Prandelli : ” Non capisco tutta questa fretta di ripartire “

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L’ex allenatore della Fiorentina Cesare Prandelli

Intervistato da Rai Sport, l’ex viola Cesare Prandelli ha commentato l’eventuale ripresa della Serie A . ( fonte : Violanews )

Prandelli ha cosi parlato sulla probabile ripartenza della serie A : Se ne sta parlando, certo. Provo ad immaginare come si potrebbe ripartire, ma non capisco perché ci sia tutta questa fretta. Probabilmente hanno le garanzie che non succederà nulla, forse dovremmo capire come fanno anche se sinceramente mi sembra un po’ complicato .

Cosa succederà se dovessero trovare un giocatore positivo ?

L’aspetto economico? Nulla di nuovo per il calcio. Non mi meraviglio che possa essere determinante ma mi chiedo se abbia ancora un valore. Un controsenso rispetto alla cosa più importante che abbiamo: la vita, la salute di tutti. Per quanto mi riguarda siamo ancora in emergenza.

I playoff? Se siamo costretti a concludere il campionato potrebbe essere un’ipotesi, però è un po’ difficile programmare. Potremmo aspettare di capire se il modello della Bundesliga funziona e prendere esempio da loro.

Articoli sul capitano della Fiorentina Davide Astori

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Borja Valero : ” Ricominciare , solo se la situazione fosse sotto controllo “

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L’ex Fiorentina Borja Valero

Borja Valero, centrocampista dell’Inter ed ex Fiorentina, ha parlato al sito de La Gazzetta dello Sport, parlando della ripresa del campionato : ( fonte : Violanews )

Borja Valero : “Noi giocatori siamo soggetti come tutti al rischio di contagio: ci si poteva e doveva fermare prima. Ricominciare avrebbe senso solo nel momento in cui la situazione fosse totalmente sotto controllo. La consapevolezza che il calcio sia così importante, non giustifica il fatto che debba ripartire senza garanzie adeguate. Dobbiamo adeguarci alle indicazioni date dalle autorità mediche e scientifiche. Non farlo sarebbe follia. Noi giocatori dell’Inter abbiamo la nostra chat di gruppo, ma per il momento ci sembra tutto ancora lontano e fumoso. Chiaro però che, se e quando ci verrà detto di ricominciare, come categoria faremo sentire la nostra voce”.

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Edmundo ” O Animal ” la carriera dell’ex calciatore della Fiorentina.

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L’ex Fiorentina Edmundo

Edmundo , la carriera dell’ ex attaccante della Fiorentina , conosciuto anche con il nomignolo ” O’ Animal ” .

Edmundo Alves de Souza Neto, meglio noto solo come Edmundo, nasce a Niterói, 20 chilometri a Nord di Rio de Janeiro, il 2 aprile del 1971. Cresce nel difficile contesto delle favelas di San Josè di Marcia, sviluppando sin da ragazzino un caratterino mica male: per fortuna c’è il calcio, che come avviene per molti giovani brasiliani di famiglia povera, funge da padre e salvatore. 

La sua carriera

Inizia la sua carriera nel Marine Futebol, per poi passare alle giovanili del Botafogo e successivamente a quelle del Vasco da Gama, con il quale esordisce nel campionato carioca nel 1992. In seguito passa al Palmeiras (34 gol in 89 partite), al Flamengo (2 gol in 14 partite), al Santos (13 gol in 20 partite), al Cruzeiro (3 gol in 13 partite), al Fluminense (7 gol in 20 partite) e al Figueirense (15 gol in 31 partite): la costante? L’incredibile capacità di andare in rete, l’incapacità di fermarsi troppo tempo nello stesso team a causa dei numerosi colpi di testa e la devastante forza fisica in campo.

Con la Fiorentina

Intanto, il 9 Luglio 1997 la Fiorentina raggiunge l’accordo col Vasco da Gama e conclude il suo acquisto per una cifra vicina ai 13 miliardi di lire. Il contratto è di tre anni, due miliardi e mezzo di lire a stagione. Quell’anno, prima di trasferirsi nel Bel Paese, il neoviola vince  la graduatoria dei cannonieri e riceve il premio come miglior giocatore della stagione in Brasile. Accolto dai tifosi fiorentini come il Messiaentra da subito in polemica con Malesani, che non lo schiera titolare contro il Milan, alla sua prima partita in Italia. Il “Journal Do Brasil” pubblica una sua intervista in cui lancia dichiarazioni velenose sulla Fiorentina.

Il rapporto con Malesani

Il rapporto con l’allenatore veneto è ai minimi storici, così ‘O’ Animal’ si imbarca su un aereo diretto a Rio de Janeiro, per trascorrere in patria il carnevale. Rientrato solo a fine marzo, multato da Cecchi Gori, il brasiliano realizza il suo primo gol in campionato contro il Napoli. Chiude a 4 reti la sua prima stagione, inizia al meglio la seguente (con Trapattoni in panchina) ma nel momento più importante vola a Rio de Janeiro per il Carnevale (opportunità concessagli da una clausola del contratto), e la squadra, complice anche l’infortunio di Batistuta, perde punti fondamentali per la lotta al tricolore, che risulteranno decisivi. 

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Babacar , ex viola : ” Sarei rimasto alla Fiorentina tutta la vita “

L’ex viola Khouma Babacar, attualmente al Lecce, è intervenuto in una diretta Instagram organizzata da Sebastien Frey. Queste le sue dichiarazioni: 

Khouma Babacar,

Sabato 2 maggio : L’ex viola Khouma Babacar, attualmente al Lecce, è intervenuto in una diretta Instagram organizzata da Sebastien Frey. Queste le sue dichiarazioni: Mister Liverani? Ogni partita prego per non essere dal suo lato dal campo (ride, ndr). Quando era a Firenze ero ancora Primavera, ma ogni tanto mi venivo ad allenare con la Prima Squadra. Forse è ancora più ‘rompiscatole’ di quando era giocatore. Fiorentina? E’ stata una bella esperienza, quando giochi a Firenze sei proprio a casa tua. Non ti manca niente: hai un grande affetto da parte della gente, sapete tutti benissimo che era casa mia. Sono stato 11 anni a Firenze”.

Contro la Fiorentina

Quando gioco contro la Fiorentina ho una grande debolezza, mi sembra di avere un armadio addosso. Quando sono entrato per la prima volta al Franchi da avversario, sentire quel boato… Mi tremavano le gambe”.

SU SALAH. “Ho giocato 6 mesi con lui. Giocavo punta, lui partiva dall’esterno e per arrivare insieme a lui dovevo chiedergli di rallentare. Non parlava nemmeno , faceva solo ok col pollice. Un po’ di italiano lo aveva imparato, ma parlava davvero poco anche se rideva e scherzava coi compagni”. 

Su Davide Astori

“Ho giocato due anni con Davide. Era più che speciale. Dentro lo spogliatoio era come un padre. Magari mi arrabbiavo perché non giocavo e lui veniva a parlare con me. Era pronto ad aiutare tutti, come lui ce ne sono pochi nel mondo del calcio. Era il primo che arrivava ad abbracciarti per festeggiare i gol dei compagni, anche se era in difesa. Tutti se lo ricorderanno per tutta la vita, ha lasciato un segno molto bello”.

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Rossi : ” “I tifosi viola sono sempre stati al mio fianco “

Rossi
L’ex viola Giuseppe Rossi

Giuseppe Rossi ha interagito in diretta su Instagram con il profilo ufficiale della Fiorentina: “Ho perso il senso del tempo in questo periodo. ( Fonte : Fiorentina.it )

Mi manca tanto Firenze. Seguo alcune pagine su Instagram e vedere le foto delle strade vuote fa impressione. Manca la gente per strada per renderla ancora più bella”. “Cosa mi ricordo dei tifosi viola? Il coro ‘Il Fenomeno’: vorrei sentirlo in tutte le partite anche in MLS qui. È un onore essere stato chiamato così”.

Il ricordo dei tifosi viola di Giuseppe Rossi

 “I tifosi viola sono sempre stati al mio fianco, e c’erano sempre per incoraggiarmi anche nei momenti difficili. Ancora oggi mi fanno sentire il loro affetto. È come se fossero una famiglia. Questa è la cosa che ho amato di più”.

DESIDERIO. Spero che tutti seguano le indicazioni del governo. Più rispettiamo le regole ora e prima riprenderemo la vita normale. Finito questo brutto momento non vedo l’ora di tornare in campo”.

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Fabrizio Miccoli : ” Mi sarebbe piaciuto rimanere a Firenze “

Fabrizio Miccoli, ex attaccante della Fiorentina, ha parlato in una diretta Instagram con Sebastien Frey. Queste alcune delle sue dichiarazioni . ( Fonte : Fiorentina.it )

Fabrizio Miccoli

“A Firenze sono stato bene. E’ difficile starci male. Ricordo che per andare all’allenamento ai campini usavo il monopattino elettrico o lo bicicletta. Tanta gente credo se la sia presa per l’esultanza in Palermo-Fiorentina, ma non volevo mancare di rispetto a nessuno. Mi sarebbe piaciuto rimanere a Firenze quando ero in comproprietà dalla Juventus, ma purtroppo non è accaduto”.

RIGORE CONTRO IL BRESCIA.

“Il rigore calciato contro il Brescia all’ultima giornata me lo ricorderò per sempre. La porta era piccola e c’era Castellazzi in porta al quale avevo già tirato tre rigori alla Juventus. In quell’anno cambiammo tre allenatori e tra torti arbitrali è successo di tutto. Per fortuna ci fu un incastro di risultati. In quella stagione comunque segnai 13 gol”.

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Morfeo : ” Quando è arrivato Edmundo non mi fecero più giocare “

Domenico Morfeo , ex calciatore della Fiorentina

Domenico Morfeo , ex calciatore della Fiorentina , racconta la sua esperienza con la maglia viola .

 Domenico Morfeo ha raccontato la sua esperienza alla Fiorentina: “All’inizio le cose andavano per il verso giusto ed ero titolare. Poi, quando stavo facendo bene e stavo per andare in Nazionale, è arrivato Edmundo e non mi fecero più giocare. Doveva giocare lui, e io rimasi fuori non per demerito. Con Malesani feci bene seppur in un ruolo non mio, ma non mi divertivo. A Firenze c’era una buona squadra, ci sono stato in varie stagioni: andavo e venivo, ero una pedina di scambio per loro“.

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Chi era Niccolò Galli, la storia dello sfortunato difensore figlio d’arte .

Giovanni Galli ricorda suo figlio Niccolò , morto a soli 17 anni in un tragico incidente .

Giovanni Galli
Niccolò Galli

Sono trascorsi quasi 19 anni da quel tragico 9 febbraio 2001 quando Niccolò Galli, promettente difensore figlio della grande gloria Giovanni, perse la vita in un incidente stradale nei pressi del centro tecnico del Bologna che oggi porta il suo nome. L’ex portiere campione del mondo nel 1982 direttamente dagli studi Rai della trasmissione Vieni da me, è tornato a parlare del suo ragazzo, che sognava di sfondare nel mondo del calcio ma che aveva dimostrato anche di essere uno studente modello.

Chi era Niccolò

Non può contenere l’emozione Giovanni Galli quando si parla del suo Niccolò. Il figlio dell’ex portiere di Fiorentina, Milan, Napoli, Torino, Parma, Lucchese e Nazionale sembrava avere davanti una carriera scintillante. Le giovanili di Torino, Parma, Fiorentina e Arsenal, prima del ritorno in Italia al Bologna per l’esordio in Serie A. La sua vita purtroppo fu spezzata da un incidente in motorino proprio nei pressi del centro sportivo di Casteldebole che è stato poi a lui intitolato. Una tragedia infinita, con papà Giovanni che ha costituito poi la Fondazione Niccolò Galli ONLUS che si occupa di raccogliere fondi per scopi filantropici, e Fabio Quagliarella che indossa ancora la maglia numero 27 proprio in suo onore.

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Galli , ex portiere viola su Commisso: “Firenze ha fatto 13”

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L’ex portiere della Fiorentina Giovanni Galli

Giovanni Galli , l’ex portiere della Fiorentina , ha parlato del presidente Rocco Commisso , queste le sue parole :

Nel corso di un’intervista a Il Corriere dello Sport, l’ex viola Giovanni Galli ha ricordato il presidente del Bologna Gazzoni scomparso in questi giorni

Galli ha ricordato con gioia che, proprio grazie a lui, il centro sportivo di Casteldebole è intitolato a suo figlio Niccolò tragicamente scomparso per un incidente. E poi ha parlato di Rocco Commisso: L’ex portiere è convinto che con lui la Fiorentina abbia fatto 13 e che presto tornerà nelle posizioni che contano del calcio. Come Saputo a Bologna, Rocco vuole investire sulle infrastrutture. E poi ha raccontato di quando un giorno, mentre allenava i suoi ragazzi della scuola calcio, ha visto un capannello di persone: c’erano Commisso e Barone che poi sono entrati in campo e hanno salutato i suoi ragazzi .

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Amuruso : “Rui forte ma discontinuo, Batistuta? Era tirchio”

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L’ex viola Lorenzo Amoruso

Amoruso ricorda l’addio alla Fiorentina e parla di alcuni ex compagni . ( Fonte : Viola News )

Batistuta è Batistuta, ha fatto gol contro chiunque in qualsiasi modo, stiamo parlando di uno come Ronaldo il Fenomeno. Era Batigol. Rui Costa aveva una classe incredibile, ma purtroppo poco continuo. Avrebbe potuto fare molto di più in carriera, era discontinuo. Ma una classe immensa. Bati tirchio? E’ vero, è vero. Devo dire la verità, però: a fine carriera effettivamente è cambiato, forse perché quando smetti di giocare se ne va quell’alone quasi sacro e devi tornare un po’ coi piedi per terra”.

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Di Livio: “Chiesa è il miglior talento del calcio italiano “

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L’ex calciatore della Fiorentina Angelo Di Livio

Angelo Di Livio l’ex calciatore della Fiorentina Angelo Di Livio al Corriere Fiorentino . ( Fonte : Fiorentina.it )

CHIESA. “Non sarebbe corretto che dessi consigli a Federico, suo padre è stato un campione ed è una persona in gamba: saprà aiutarlo nella scelta migliore. Io posso dire che quest’anno ha vissuto una stagione di alti e bassi, ma è giovane e ci può stare. Ma di una cosa sono sicuro. È il miglior talento del calcio italiano, non vedo altri come lui”

CASTROVILLI. “Mi ha fatto un’ottima impressione, davvero. Fino a quando si è giocato la sua stagione è stata straordinaria. Presto sarà anche un punto fermo della Nazionale. Gaetano deve sapere che arriveranno anche i momenti difficili, quando le giocate col pallone riescono meno. È lì che dovrà mettersi di impegno e dimostrare stabilità, anche nella vita e non solo in campo. Ci vuole equilibrio, senza esaltarsi troppo o buttarsi giù”

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Viviano : ” Fiorentina ? La Amo , mia figlia si chiama Viola “

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Emiliano Viviano

Emiliano Viviano , ex portiere della Fiorentina , ha cosi dichiarato : Fiorentina? “Mia figlia si chiama Viola.

Fiorentina? “Mia figlia si chiama Viola. Si parla spesso di un calciatore che è tifoso, chi della Juve chi del Milan: io però ho fatto dieci anni di partite sugli spalti, tutte in casa e spesso fuori. Sono partito dalle giovanili, ero abbonato in Fiesole anche quando giocavo a Brescia. Pensare di passare da lassù, in curva, ad essere quello che gioca in campo: mi sembrava di essere in una dimensione parallela, nonostante a Firenze sia tornato con 250 partite alle spalle, ma il fatto di amare i colori viola non è stata una pressione, anche una partita con quella maglia era il massimo che potessi raggiungere”.

Manuel Rui Costa, lo adoravo. E sua è anche la maglia della mia collezione alla quale tengo di più, assieme a quella di Gabriel Batistuta. Mi piacevano tanti portieri, ma non sognavo di essere un portiere in particolare: quando sono cresciuto io c’era la sfida tra Buffon e Toldo,

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