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Gazzetta : Antognoni ha sempre dato un contributo importante

Antognoni , gazzetta
Il club manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni

La Gazzetta : Pensare che Giancarlo Antognoni possa essere un problema per la Fiorentina è assurdo . ( fonte : Fiorentina.it )

Cosi scrive ” La Gazzetta ” : Quando gli hanno chiesto di occuparsi della campagna acquisti ha portato a Firenze Rui Costa e ha consegnato alla proprietà gli accordi raggiunti con i giovanissimi Thuram e Henry. Quando lo hanno invitato a stare vicino ai giocatori ha aiutato Batistuta a diventare Re Leone. E, negli ultimi tempi, quando è stato al fianco di Cesare Prandelli e Beppe Iachini è stato un compagno di viaggio leale e prezioso.

Ma nella Fiorentina di Commisso e Barone non c’è più posto insieme alla squadra per «l’Unico Dieci». Lo hanno accompagnato alla porta con una proposta di lavoro senza senso e con banali frasi di circostanza. Semplicemente non lo volevano più. Da tempo Antognoni non faceva più parte del cerchio magico viola. Da tempo la sua competenza, la sua esperienza e il suo amore per la Fiorentina erano finite in stand-by. L’incontro che ha sancito il divorzio è stato una formalità.

Antognoni ai tifosi : Lascio la Fiorentina , non lascio Firenze “

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Giancarlo Antognoni e i suoi tifosi

Antognoni : La proprietà mi vuole fuori dalla prima squadra, questo è il punto. Lascio la Fiorentina, non lascio Firenze.

Le strade di Giancarlo Antognoni e della Fiorentina si separano. È difficile anche da immaginare una situazione del genere ma adesso è ufficiale. Dopo le voci dei giorni scorsi che davano la bandiera del club toscano sempre più lontana dalle posizioni della dirigenza e così l’uomo-simbolo della Viola si è incontrato oggi pomeriggio con il direttore generale, Joe Barone, ha comunicato di non voler accettare la nuova proposta della società.

Antognoni era tornato nel gennaio 2017 a far parte della dirigenza viola dopo un lungo incarico nelle giovanili dell’Italia per la FIGC: prima ha ricoperto compiti di rappresentanza e in seguito ha avuto un ruolo ben definito all’interno dell’organigramma societario come ‘club manager’. 

Antognoni ha deciso di scrivere una lettera all’agenzia ANSA per spiegare le sue ragioni : La proprietà mi vuole fuori dalla prima squadra, questo è il punto. Lascio la Fiorentina, non lascio Firenze. Alla maglia viola e ai suoi splendidi tifosi restano e resteranno per sempre la mia riconoscenza ed il mio amore incondizionato. 

Antognoni e la Fiorentina si dicono addio dopo quattro anni .

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Giancarlo Antognoni dice addio alla Fiorentina

Giancarlo Antognoni si separa dalla Fiorentina dopo quattro anni . “La posizione del club non è cambiata di una virgola circa il mio ridimensionamento professionale .

Adesso è ufficiale, Giancarlo Antognoni e la Fiorentina si separano. Quattro anni e mezzo dopo il suo ritorno ufficializzato lo scorso 2 gennaio 2017, con un eloquente “La leggenda torna a casa”, Antognoni lascia il club viola. Il numero 10 di sempre non ha infatti accettato la proposta di un nuovo ruolo ipotizzato dal club del presidente Commisso, ovvero quello di direttore tecnico del settore giovanile.

Tornato in viola nella parte finale dell’era Della Valle e rimasto in carica per il primo biennio di Commisso, Antognoni chiude qui. Con un’amarezza evidente affidata ad una nota Ansa. E’ finita come tutti i tifosi viola temevano. Decisamente male

Di tutt’altro tenore il comunicato dell’ex dirigente viola affidato all’Ansa. “Ho incontrato l’amministratore delegato del club per valutare se vi fossero possibilità per proseguire la strada insieme. Ho dovuto prendere atto che la posizione del club non è cambiata di una virgola circa il mio ridimensionamento professionale.

E ciò nonostante abbia prospettato una soluzione che, insieme alla direzione tecnica del Settore giovanile, potesse mantenere il ruolo che ho assunto con la prima squadra in questi anni e che ho svolto con orgoglio. Le due stagioni trascorse insieme sono state avare di soddisfazioni, per tutti, anche per me. Ed indubbiamente avremmo avuto elementi per valutare insieme un diverso modo di procedere. Purtroppo non ci sono stati margini di discussione, prendere o lasciare. 

Antognoni : “Grazie per il vostro affetto nei miei confronti”

Antognoni
Il club manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni

Giancarlo Antognoni parla ai tifosi viola sul suo rapporto con la Fiorentina e con gli Ultras .

Giancarlo Antognoni ieri sera ha partecipato ad una cena con gli Ultras viola. Durante la serata, ha così parlato di fronte ai tifosi: “Abbiamo iniziato insieme questo percorso, che oggi ci porta a fare questa cena. Il gruppo Ultras è nato nel ’73, io ho iniziato nel ’72, abbiamo iniziato insieme. Non ci siamo traditi mai. Io non ho tradito voi, e voi non avete tradito me. Mai. È una cosa bella”.

“Oggi mi trovo a decidere una cosa importante, ma non per colpa mia, per colpa di qualcun altro. Ma mi fa piacere che a prescindere della mia decisione noi saremo sempre insieme. E questo è quello che conta. Io non ho vinto niente purtroppo con la Fiorentina, ma a 67 anni sto vincendo la cosa più importante, l’affetto vostro nei miei confronti. Che è ricambiato da me e dalla mia famiglia”.

Antognoni : “Gattuso , uno dei migliori tecnici in circolazione”

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Il club manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni

Il club manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni ha cosi commentato l’arrivo di Gattuso come tecnico :

Le parole di Giancarlo Antognoni : L’arrivo di Rino ha placato l’ambiente che era in attesa di un allenatore con un nome di spessore – ha risposto il dirigente viola –. Gattuso ha fatto molto bene ovunque è andato, abbiamo preso uno dei tecnici migliori in circolazione”.

Astori , murales : ” Per Sempre nel cuore della città “

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Il murale a Firenze dedicato a Davide Astori

Inaugurato a Firenze il murales dedicato a Davide Astori . Alla cerimonia presente tutta la famiglia del giocatore e le istituzioni.

 Davide Astori ha finalmente il suo murales: il civico 166 di Via Canova da oggi ospiterà ufficialmente la grande opera realizzata dall’artista Giulio Rosk .

(di circa 240 mq, realizzata grazie al fondamentale contributo dell’associazione Cure 2 Children Onlus) che ritrae il volto dello storico capitano della Fiorentina,

scomparso all’improvviso la notte del 4 marzo 2018 mentre si trovava in trasferta con i suoi compagni a Udine.Davide Astori trovato morto in albergo

La cerimonia dell’inaugurazione – semplice come avrebbe voluto il difensore viola – si è tenuta questa mattina (sotto la pioggia) alla presenza di tutta la famiglia di Astori (i genitori, Anna e Renato, insieme ai fratelli, Marco e Bruno), delle istituzioni

(il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Firenze Dario Nardella, l’assessore allo sport Cosimo Guccione e il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni) e ovviamente della Fiorentina, rappresentata dal club manager Giancarlo Antognoni.

antissimi anche gli amici di Astori che non si sono voluti perdere l’evento, dal tecnico del Milan (fresco di qualificazione alla Champions) Stefano Pioli all’attuale team manager della Sampdoria .

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Tanti auguri a Giancarlo Antognoni che compie 67 anni .

antognoni
Giancarlo Antognoni , club manager della Fiorentina

Oggi 1°aprile il club manager della Fiorentina compie 67 anni . Tanti auguri

Non è forse casuale che i destini di Giancarlo Antognoni e della Fiorentina si siano incrociati in maniera irreversibile. Nella liturgia talare il viola è infatti colore di penitenza e sofferenza, mentre nell’ambito dello spettacolo simboleggia la sfortuna. La stessa che lo accompagnerà durante l’arco di un’intera carriera, impedendogli di vincere sul campo il Mondiale del 1982.

Spagna '82
Giancarlo Antognoni

Avevo l’idea di rimanere per sempre a Firenze anche se ci sono state delle offerte importanti. Nel ’78 con la Juventus, nell’80 andai a cena dal presidente Viola e stavo per passare alla RomaAgnelli mi disse “Lei è stato uno dei pochi che ha rifiutato la Juve”. Sono frasi importanti, che ti rimangono, ma in fin dei conti reputo quella mia scelta positiva. L’unico rimpianto è di non aver vinto nulla con questa maglia, ma rifarei tutto allo stesso modo. Firenze non ti dimentica”.

Carriera :

La sua carriera è stata segnata da un calvario di cadute rovinose e faticose risurrezioni. Il 1982 è un anno esemplificativo in tal senso. Scampato a una morte lunga 25 interminabili secondi, Antognoni si isserà per due volte a sfiorare le stelle, prima di ricadere sotto il peso di una realtà cinica e spietata.

Il 1° aprile a Firenze è festa. Perché è il compleanno della bandiera viola, ed attuale direttore tecnico e club manager della Fiorentina, Giancarlo Antognoni. Che oggi compie 66 anni. “Ma è un compleanno un po’ anomalo purtroppo per via del coronavirus. Lo passerò in casa con mia moglie e mia figlia”. Antognoni parla a Sky anche del virus che sta sconvolgendo il mondo. “Per fortuna i nostri giocatori colpiti hanno superato il problema, adesso si allenano. Ovviamente da casa come gli altri. Tutto il gruppo ha un programma fisico definito ed è in contatto con il nostro nutrizionista per l’alimentazione. Siamo tranquilli”.

Antognoni : ” Sulla prima rete del Milan c’è una spinta su Pezzella “

Giancarlo Antognoni
Il club manager Giancarlo Antognoni

Il club manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni ha parlato in conferenza stampa a fine gara contro il Milan :

 Ai microfoni di Sky, al posto di Cesare Prandelli (che avrebbe, secondo Sky, lasciato il Franchi non sentendosi bene) Prandelli : Lieve malessere per il tecnico viola a fine gara .è intervenuto il club manager della Fiorentina, Giancarlo Antognoni, a commentare la gara con il Milan:

“C’è qualche rammarico, non soltanto per il risultato ma anche per alcune decisioni non troppo coerenti. Sulla prima rete di Ibrahimovic c’era una spinta su Pezzella; sul secondo c’è un fallo laterale che il guardalinee aveva dato a noi e l’arbitro ha girato, per cui sono situazioni da rivedere.

Antognoni su Instagram : ” Complimenti ai ragazzi per la vittoria “

Giancarlo Antognoni
Il club manager Giancarlo Antognoni

Il club manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni ha cosi commentato la vittoria di sabato contro il Benevento :

Giancarlo Antognoni ha espresso tramite Instagram la sua soddisfazione per la vittoria della Fiorentina sul campo del Benevento. Il dirigente viola ha voluto fare così i complimenti ai ragazzi di Prandelli: “Complimenti ai ragazzi per l’impegno e la vittoria“.

Graziani ricorda un episodio con Antognoni ai Mondiali del 1982

Graziani
Ciccio Graziani e Giancarlo Antognoni

Ciccio Graziani ricorda un episodio avvenuto ai Mondiali con Giancarlo Antognoni : ( fonte : Violanews )

L’ex viola Ciccio Graziani ha ricordato un episodio con Giancarlo Antognoni , avvenuto ai Mondiali del 1982 .

Lui che era in camera con Giancarlo Antognoni, ha parlato dell’infortunio della bandiera della Fiorentina che lo costrinse a non giocare la finale dell’82: “La finale dell’82? Ricordo questo della sera prima: avevo in camera Antognoni infortunato che continuava a dirmi: “Io domani non ce la faccio”. Me lo ha detto due volte in serata Giancarlo Antognoni , 33 anni fa la sua ultima partita in maglia viola .

Dopo un po’ verso mezzanotte: “Ciccio non gioco domani non ce la faccio”: “Giancarlo se non mi fai dormire non gioco nemmeno io” è stata la mia risposta. Nemmeno a farlo apposta mi sono fatto male dopo 8 minuti il giorno dopo”. Graziani ricorda l’infortunio di Antognoni

Antognoni : ” Roberto Baggio , uno dei migliori di sempre “

Antognoni
Gabriel Batistuta , Roberto Baggio e Giancarlo Antognoni , a la Partita del Cuore

Giancarlo Antognoni , qualche anno fa , in una intervista ricorda Roberto Baggio .

 Giancarlo Antognoni ricorda Roberto Baggio : “Il ricordo migliore di Roberto? Il suo esordio a Napoli, nell’anno in cui il Napoli ha vinto lo scudetto. Se Baggio fosse rimasto avrebbe usurpato “il mo regno”, ma ha comunque lasciato un ottimo ricordo. Il suo passaggio alla Juventus? 

È stata una vicenda tormentata, ci sono state numerose proteste nei confronti della società. Alla fine Baggio ha fatto la sua scelta ed è andato in una grande squadra. È uno dei giocatori più forti di sempre, anche dall’esterno si vedeva che aveva qualcosa in più. Il rigore non calciato al Franchi? Ha dimostrato l’affetto che aveva per Firenze”.

Maglia numero 10 Quali di questi calciatori è stato il tuo preferito

Maglia numero 10 Quali di questi calciatori è stato il tuo preferito

Maglia numero 10 , quale di questi giocatori che hanno indossato la maglia viola è stato il tuo preferito ?

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Rita Antognoni : ” Quando Giancarlo rifiutò la Juventus “

Rita Antognoni
Giancarlo Antognoni

Rita Antognoni : “Giancarlo non accettò di andare alla Juve…”

Le parole di Rita Antognoni, moglie di Giancarlo che per Firenze e i fiorentini è un mito assoluto. L’unico 10, capace di rifiutare il trasferimento alla Juventus e di rimanere legato ai colori viola a vita. Altri tempi? Possibile, certo. Adesso le bandiere non esistono più. Ma questo non può giustificare tutto e tutti. 

. Mi riviene in mente quella sera che Melloni chiamò per sapere se Giancarlo accettava di passare alla Juve, l’avvocato lo voleva fortissimamente e sul piatto per lui avrebbe messo davvero tanto, ma lui non accettò voleva soltanto rimanere a Firenze. Certo voi mi direte altri tempi, altre storie, il calcio è tanto cambiato, dite voi se in meglio o in peggio. Poi nell’arco della sua vita calcistica mai nemmeno per una volta si è pentito. Altre storie altri anni! W Firenze”. 

Giancarlo nel cuore di Firenze

Giancarlo Antognoni è rimasto sempre legato a Firenze e adesso Antognoni è club manager della Fiorentina. Un simbolo di “attaccamento” e “identità”. Antognoni rifiutò la Juventus ed erano altri tempi, anche se la sua scelta lo ha reso mito per i tifosi viola .

Antognoni : ” Paolo Rossi , il più grande di tutti noi “

Il club manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni ricorda cosi Paolo Rossi :

Antognoni Rossi si erano incontrati l’ultima volta un annetto fa. Ancora ricordi, ancora emozioni, ancora la voglia – da fratelli – di rivedere insieme quel Mondiale vinto nel 1982 e di raccontarsi quelle mille sfide con le maglie ’nemiche’ della Fiorentina e della Juventus. 

Antognoni è commosso quando, attraverso le immagini rilanciate dal sito ufficiale della Fiorentina, rivolge il suo abbraccio a Pablito.
“La perdita di Paolo – sono parole dell’ex Capitano viola – è un grande dispiacere per noi dell’82, ma anche per tutta Italia”. I gol, gli abbracci, le partite da vincere insieme con la Nazionale, quelle in cui battersi in campionato: ma se c’è una cosa che Antognoni si porterà sempre dentro, con orgoglio, è il sorriso di Rossi. Quel modo che Pablito aveva nell’affrontare tutto. Le grandi gioie come le difficoltà: tutto senza rinunciare a regalare e regalarsi un sorriso.

Per noi campioni del Mondo è stato il giocatore più importante non solo per i gol che ha fatto, ma anche per la sua simpatia e il suo sorriso”. Continua l’attuale dirigente viola: “Puntualmente ogni mattina che ci trovavamo all’allenamento, in stanza o in albergo, lui ti regalava una bella parola, una battuta.

Un anno fa, dunque, l’ultima volta che Paolo e Giancarlo hanno trascorso qualche ora insieme. Hanno sorriso, hanno ricordato, hanno provato a vedersi chissà come negli anni futuri. 

Antognoni , De Sisti , i 10 viola : Quale è stato il tuo preferito ?

Antognoni
Sondaggio

Antognoni , De Sisti , Montuori e altri , quale di questi numeri 10 della Fiorentina ti ha più emozionato ?

Antognoni , Montuori , De Sisti o Rui Costa : Diteci quale tra questi numeri 10 viola è stato il tuo preferito .

Spagna ’82 : Italia-Brasile , il gol annullato a Antognoni .

Spagna '82
Giancarlo Antognoni

L’ex arbitro ricorda quel dispiacere che diede ad Antognoni a Spagna ’82

L’ex arbitro israeliano Abraham Klein ha ricordato Paolo Rossi a Repubblica ed è tornato su Italia-Brasile 3-2, partita dei mondiali del 1982, giocata al Sarriá di Barcellona in cui annullò un gol ad Antognoni:

Ero in ansia per mio figlio Amit, combatteva al fronte nella guerra del Libano: chiesi di essere escluso dalle prime designazioni finché non avessi avuto sue notizie. Finalmente fui scelto per la terza partita del girone, quella decisiva: ci aspettavamo tutti fosse Argentina- Brasile, invece spuntò l’Italia. Pensavo: che fregatura, sarà senza storia. Invece fu “la” storia”. In Brasile la chiamano ancora “tragedia”. Avevano Socrates, Zico, Falcao. Ma l’Italia aveva Paolo Rossi. E giocò la partita perfetta. Il 4-2 annullato ad Antognoni? Non avrei dovuto, mi fidai del guardalinee. Però quella parata di Zoff sulla linea… Ho visto bene o no .

Antognoni ricorda Rossi : ” Mi porterò dentro il suo sorriso ” ( video )

Antognoni
Giancarlo Antognoni e Paolo Rossi

Fiorentina. Antognoni ricorda Paolo Rossi: “Mi porterò sempre dentro il suo sorriso”.

Una notizie tragica per gli amanti del calcio quella di questa notte, la scomparsa del Paolo Rossi, a poco tempo di quella di Diego Armando Maradona, ha scosso nuovamente tutti gli appassionati del pallone italiani. A ricordare l’ex compagno di Nazionale, con cui vinse il Mondiale del 1982, è Giancarlo Antognoni, storico capitano della Fiorentina:

Paolo Rossi , l’eroe del Mundial del 1982 è morto questa notte .

Paolo rossi
Paolo Rossi e Giancarlo Antognoni

Addio a Pablito, Paolo Rossi l’uomo che fece piangere il Brasile e trascinò gli azzurri di Bearzot alla conquista della coppa del mondo. Aveva 64 anni

Paolo Rossi, “Pablito”, l’eroe del Mundial del 1982, è morto all’età di 64 anni. L’annuncio è stato dato dalla moglie, Federica Cappelletti, con un post su Instagram. La foto ritrae i due coniugi stretti e sorridenti ed è accompagnata dal commento “Per sempre”, seguito da un cuore.

Un nome qualunque, tanto qualunque da essere ricordato e dimenticato con la stessa facilità, nascosto tra le migliaia di signor Rossi che un po’ a tutti piace tanto identificare con il cliché dell’italiano medio. Paolo Rossi, che se ne è andato a soli 64 anni, pochi giorni dopo Diego Armando Maradona, quel nome così poco originale lo ha saputo scolpire in maniera indelebile nella storia del calcio. Una carriera breve ma intensa, iniziata e finita come un viaggio senza tregua sulle montagne russe.

  • Fiorentina , stagione 2021/22 : Calendario girone di andata .
    Fiorentina
    Fiorentina , calendario girone di andata

    Fiorentina , calendario girone di andata della stagione 2021/22 :

    Le gare della Fiorentina della stagione 2021/22 , girone di andata :

    22 agosto ore 20,45 : Roma-Fiorentina

    28 agosto ore 20,45 : Fiorentina-Torino

    12 settembre Atalanta-Fiorentina

    19 settembre Genoa-Fiorentina

    22 settembre Fiorentina-Inter

    26 settembre-Udinese-Fiorentina

    3 ottobre Fiorentina-Napoli

Antognoni : ” Maradona rimane il giocatore più forte in assoluto “

Antognoni
Giancarlo Antognoni e Diego Armando Maradona , Firenze 1987

Giancarlo Antognoni, club manager della Fiorentina, ha parlato sul sito ufficiale del club viola di Diego Armando Maradona

«Ho vari ricordi di Diego sia in Italia che in campo internazionale con la Nazionale. E’ un ricordo piacevole da un punto di vista calcistico ma spiacevole perché non avrei mai voluto sentire questa notizia. Ricordiamo Diego per averlo ammirato come avversario ma anche come compagno perché ci ho giocato insieme. Tutti coloro che hanno giocato con lui si ricordano di lui perché era un compagno e un trascinatore, un giocatore buono, che dava tutto in campo e dava tutto ai propri compagni. Credo che sia un fatto negativo per il calcio e soprattutto per chi ha vissuto con lui momenti belli. Per i tifosi del Napoli ma anche dell’Argentina e per tutti i tifosi del mondo perché lui rimane sicuramente il giocatore più forte che ho visto in campo. Un saluto a tutta la sua famiglia, ai suoi amici e a chi gli è stato più vicino negli anni»

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Antognoni ricorda Pietro Vuturo : ” Sono cresciuto con lui “

Giancarlo Antognoni
Il club manager Giancarlo Antognoni

Queste le parole di Giancarlo Antognoni: “Ho avuto il piacere di conoscerlo e con lui sono cresciuto. Quando ho iniziato il mio percorso alla Fiorentina lui 

L’Unico 10 a Radio Bruno ha voluto ricordare Pietro Vuturo, scomparso oggi. Queste le parole di Giancarlo Antognoni: “Ho avuto il piacere di conoscerlo e con lui sono cresciuto. Quando ho iniziato il mio percorso alla Fiorentina lui era già in balaustra. Perdo sempre qualcosa quando se ne va uno di quei ragazzi che mi hanno accompagnato nella mia carriera. Pietro si è portato dietro la Fiorentina per tutta la vita e ha lasciato una grande eredità per le nuove generazioni. Domani i ragazzi ce la metteranno tutta per far bene anche perché ci sono tutti i presupposti per proseguire al meglio questo campionato“.

Daniel Bertoni : ” Tempo fa ho detto ad Antognoni di prendere Quarta “

Daniel Bertoni
L’argentino ex viola Daniel Bertoni

L’argentino, ex viola, ha parlato del difensore suo connazionale accostato anche alla Fiorentina . ( fonte : fiorentina.it )

Daniel Bertoni, ex giocatore anche della Fiorentina, a Radio Bruno ha parlato così: “Io l’ho detto ad Antognoni poco tempo fa che doveva prendere Quarta dal River Plate. E’ u giocatore che può giocare tranquillamente nella Fiorentina. Anche nel River Plate gioca in una difesa a tre. E’ un giocatore svelto e sarebbe un buon acquisto.

Peccato che parta Chiesa perché la Fiorentina è una squadra competitiva. Ci manca un centravanti alla Batistuta. Così la Fiorentina potrebbe giocarsela con le migliori italiane. Pezzella è un giocatore importante per la Fiorentina. Con Milenkovic e Quarta sarebbe una difesa davvero molto importante senza dimenticare Caceres.

De Paul? Lo conosco bene e sono molto amico del suocero. Ha un futuro in Nazionale e può giocare in Europa. Purtroppo con questo covid tante squadre sono rimaste ferme a livello economico. Non è facile vendere un giocatore a 40 milioni di euro. Non so per esempio come verrà venduto Chiesa. Non ho mai visto pagare un giocatore del calibro di Chiesa a rate.

Antognoni : ” Ribery non è più un ragazzino , cerca di evitare contrasti “

Antognoni
Il club manager Giancarlo Antognoni

Giancarlo Antognoni dirigente della Fiorentina: “Col Brescia ci presentiamo in buone condizioni. Ribery non è più un ragazzino, cerca di evitare i contrasti

Giancarlo Antognoni è intervenuto ai microfoni di RTV38. Queste le sue dichiarazioni: “Ci presentiamo alla partita col Brescia in buone condizioni. Tre mesi di stop totale è una cosa inusuale, non credo sia mai successo. Vediamo quali saranno gli effetti. Il calcio senza tifosi? Le partite di Coppa Italia sono sembrate un’amichevole di lusso. L’assenza del pubblico è la cosa più negativa: il giocatore è penalizzato se non sente l’ambiente, sia positivo che negativo. A noi è già successo a Udine, quando sentivamo dalla tribuna quel che si dicevano in campo”.

RIBERY. “Ogni tanto risente dell’infortunio quando va a contrasto. Non è più un ragazzino, cerca di evitare i contrasti. Tra compagni non gli entrano sulla caviglia, però a volte può succedere e in qualche occasione ne ha risentito”.

MODULO. “Beppe ha sempre giocato col 3-5-2, però si adegua anche ad altre situazione. In queste settimane ha fatto anche allenamenti con 4 difensori, sia 4-3-2-1 che 4-2-3-1. La sua idea resta il 3-5-2, ma può anche valutare anche altre situazioni”.

Giancarlo Antognoni : La partita di addio al calcio ( Video )

Giancarlo Antognoni
L’unico 10

Attraverso i propri profili social, la Fiorentina ha voluto ricordare e celebrare i 31 anni dall’ultima partita giocata dall’Unico 10 .

Giancarlo Antognoni : Bello il tributo del club viola al suo attuale Club Manager. Nel video qui sotto anche una breve intervista sul campo di Antognoni: “L’importante per un giocatore è vincere l’affetto del pubblico…”.

https://www.instagram.com/p/B_ZdZBkjJV8/?utm_source=ig_web_copy_link

Altri articoli su Antognoni

Maglia numero 10 : Montuori, De Sisti, Antognoni, Baggio .

maglia numero 10
Maglia numero 10

La maglia numero 10 della Fiorentina possiede, da sempre, un’aurea particolare per i tifosi viola. 

Da sempre, un’aurea particolare per i tifosi viola. Il suo fascino, nel corso degli anni, è cresciuto esponenzialmente grazie, soprattutto, ai grandi nomi che l’hanno indossata: Montuori, De Sisti, Antognoni, Baggio, Rui Costa e Mutu solo per fare alcuni nomi dei grandi campioni che hanno portato sulle spalle uno dei numeri più importanti nella storia del calcio, che esprime da sempre estro e fantasia.
Il nuovo “proprietario” della maglia viola è Boateng, il quale è diventato il 13° giocatore ad indossarla da quando è stata introdotta la numerazione fissa nel 1994. 

La Lista completa dal 1994 ad oggi

1995-96  Rui Manuel César Costa
1996-97  Rui Manuel César Costa
1997-98  Rui Manuel César Costa
1998-99  Rui Manuel César Costa
1999-00  Rui Manuel César Costa
2000-01  Rui Manuel César Costa
2001-02  Domenico Morfeo
2003-04  Riccardo Maspero
2004-05  Hidetoshi Nakata
2005-06  Stefano Fiore
2006-07  Adrian Mutu
2007-08  Adrian Mutu
2008-09  Adrian Mutu
2009-10  Adrian Mutu
2010-11  Adrian Mutu
2011-12  Rubén Ariel Olivera poi Santiago Martín Silva
2012-13  Alberto Aquilani
2013-14  Alberto Aquilani
2014-15  Alberto Aquilani
2015-16  Federico Bernardeschi
2016-17  Federico Bernardeschi
2017-18  Valentin Eysseric
2018-19  Marko Pjaca
2019-20  Kevin-Prince Boateng

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Castrovilli : “La 10 di Antognoni sarebbe speciale, è magica”

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Gaetano Castrovilli

Castrovilli giura amore per la Fiorentina : ” Sogno la 10 di Antognoni “

a prima parte di campionato sopra le righe gli ha fatto puntare i fari addosso. Gaetano Castrovilli è la sorpresa della Fiorentina in questa stagione, la prima in viola in Serie A, e sul centrocampista nel giro della Nazionale di Mancini ci sono diversi grandi club in Italia. Castrovilli però pensa solo alla Fiorentina: “Il futuro è dalla nostra parte, mi trovo molto bene qui”. L’obiettivo è anche sulla schiena: “La 10 di Antognoni sarebbe speciale, è magica”.

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 ALTA FEDELTA’

Castrovilli giura amore alla Fiorentina: “Sogno la 10 di Antognoni”

Il centrocampista viola fa felici i tifosi: “Il futuro è dalla nostra parte”

09 aprile 2020

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La prima parte di campionato sopra le righe gli ha fatto puntare i fari addosso. Gaetano Castrovilli è la sorpresa della Fiorentina in questa stagione, la prima in viola in Serie A, e sul centrocampista nel giro della Nazionale di Mancini ci sono diversi grandi club in Italia. Castrovilli però pensa solo alla Fiorentina: “Il futuro è dalla nostra parte, mi trovo molto bene qui”. L’obiettivo è anche sulla schiena: “La 10 di Antognoni sarebbe speciale, è magica”.

Il suo resterà un nome caldo di mercato quando tornerà il momento, ma l’intenzione è quella di crescere con la Fiorentina e puntare all’Europeo rinviato nel 2021: “Mi sento molto legato alla Fiorentina, alla gente che mi sostiene e al presidente Commisso, sempre pronto a riempirmi di elogi. Mica è facile avere un feeling così naturale e immediato. Tra l’altro posso dire che il futuro sarà dalla nostra parte. Abbiamo basi solide e possiamo dare fastidio alle grandi” ha dichiarato al Corriere della Sera.

Chissà, con il numero 10 sulle spalle: “Sarebbe un sogno. È una maglia magica in generale e a Firenze in particolare, considerando i campioni che l’hanno indossata a cominciare da Antognoni che qui, giustamente, ancora oggi è un’istituzione”.

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Il club manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni

Antognoni ricorda rialti sul proprio profilo Facebook :

Ciao Sandro, abbiamo passato tanti anni insieme, mi hai sempre sostenuto anche nei momenti difficili, mi mancherai molto. R.I.P?

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Giancarlo Antognoni club manager della Fiorentina

Antognoni nel giorno del suo compleanno a parlato della situazione della Fiorentina a Sky . ( Fonte : Fiorentina.it )

Giancarlo Antognoni ha parlato a Sky Sport nel giorno del suo compleanno: “I giocatori si stanno allenando tutti a casa. Abbiamo superato il problema iniziale con i tre giocatori che erano risultati positivi al virus. Hanno programmi ben definiti sia dal punto di vista fisico che alimentare.

Arriveranno molte richieste per Chiesa e Castrovilli ma Commisso ha già parlato molto chiaramente. Vuole tenere sempre una Fiorentina competitiva. Sapevamo che questo sarebbe stato un anno di transizione. Nella prossima stagione speriamo di fare meglio sotto tutti i punti di vista“.

Auguri all’Unico 10 che oggi 1°aprile compie 66 anni .

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Auguri Giancarlo Antognoni

Tanti auguri di buon compleanno a Giancarlo Antognoni che oggi 1° aprile compie 66 anni . Tanti auguri da parte nostra

Presentazioni non ne servono, qualche dato magari sì. Giancarlo Antognoni, nato a Marsciano (Prov. Perugia) il 1° Aprile 1954, debutta in serie A con la maglia viola il 15 ottobre 1972 a Verona contro i gialloblu (vittoria 1-2).

I titoli dei giornali sono tutti per lui. Nasce una stella a Firenze, Antonio, Enel perché quando gioca lui si accende la luce, o “il ragazzo che gioca guardando le stelle” (cit. Gianni Brera).

La sua carriera

Giunse a Firenze nell’estate 1972, proveniente dall’Asti Macobi, dove aveva disputato due campionati di serie D. Nella sua lunga carriera in serie A, ha indossato una sola maglia: quella della Fiorentina, dove ha giocato per quindici stagioni, fino al maggio 1987, collezionando 341 partite in massima divisione e segnando 61 gol. E’ il giocatore con più presenze in Viola. E’ stato anche 73 volte nazionale italiano con 7 reti all’attivo.

Finita la carriera di calciatore nel Losanna, agli inizi degli anni Novanta entrò nei ranghi societari della Fiorentina, prima come osservatore, poi come dirigente accompagnatore e, infine, come direttore generale. Si dimise alla fine del febbraio 2001.
Dopo essere stato il coordinatore degli osservatori delle nazionali giovanili: Under 16, Under 17, Under 18 e Under 19 e il capo delegazione della Under 21 italiana è tornato in Fiorentina prima come consulente del patron Andrea Della Valle e poi come club manager.

Rita Antognoni si racconta : ” La mia vita con il mito “

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Rita e Giancarlo Antognoni

Rita Antognoni è cresciuta con lui: «Avevo 19 anni quando ci siamo conosciuti e quasi non sapevo cosa fosse il calcio.  Una intervista del 2014 .

AUGURI Giancarlo: il tempo non esiste perchè si è fermato a quella sera romana quando i nostri sguardi si sono incrociati la prima volta». Rita Antognoni è cresciuta con lui: «Avevo 19 anni quando ci siamo conosciuti e quasi non sapevo cosa fosse il calcio. Poi mi ci sono appassionata». Sentire il privilegio quasi come un peso, ma non un obbligo ad acquisire meriti. 

Che effetto fa?
«Meraviglioso e non scontato. Una cosa facile è fare festa a un calciatore per i trent’anni quando gioca e tutti sono lì a dire bravo. Un altro sono i 60. Fa commuovere, me e lui».
Si è mai chiesta perchè sia così amato suo marito?
«Credo perchè da sempre ha voluto, sentito dentro solo la Fiorentina. Non l’ha mai abbandonata. Tutte le squadre lo volevano: dalla Juve al Milan, l’Inter e la Roma. Anche il Real Madrid. Ma Giancarlo ha fatto una scelta di cuore: ha sempre detto no, resto a Firenze. Amatissimo è vero. Ma come sempre l’amore è un sentimento reciproco».

Rita, che fa la moglie di un mito?

«Deve stare attenta a molte cose perchè sono facili le critiche che ti piombano addosso. Sei sempre nel mirino qualunque cosa tu dica o faccia. I calciatori stanno poco a casa, per anni ho vissuto quasi sola coi figli piccoli. I miei erano a Roma non conoscevo nessuno. All’inizio non è stato facile, no».

Un momento indimenticabile?

«Quando organizzarono una festa bellissima, l’Antognoni’s day con 6000 persone al Mandela Forum. Era pieno come un uovo: una cosa fantastica, allegra, assieme a tutti i tifosi e i giocatori che erano con lui nella Fiorentina».

Marito e padre: cosa gli direbbe per il suo compleanno?
«Continua a essere così, attento, generoso e buono coi nostri figli, che ti adorano. E continua a mandarmi fiori senza un motivo preciso. Solo per amore».

Compleanni : Il 1° aprile Giancarlo Antognoni compie 66 anni .

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Compleanni : nato a Marsciano il 1 aprile del 1954

Compleanni : Giancarlo Antognoni: Nato a Marsciano (in provincia di Perugia), è un ex calciatore, campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982.

Negli anni Settanta e Ottanta, è stato un centrocampista (uno dei famosi numeri “10” della storia del calcio italiano), bandiera e capitano della Fiorentina, con la quale ha vinto la Coppa Italia 1974/75.

Con la maglia viola :

Con i viola ha giocato l’intera sua carriera professionistica, dal 1972 al 1987 con 341 presenze in serie A (record per un calciatore del capoluogo toscano) e 61 reti, salvo chiudere in Svizzera, dal 1987 al 1989, nel Losanna.
Un altro primato “fiorentino” sono le 73 presenze in azzurro (con 7 gol).

Antognoni sui social : ” Oggi è la festa di Firenze ” ( video )

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Giancarlo Antognoni , club manager della Fiorentina

Giancarlo Antognoni sui propri social : Oggi 25 marzo è la festa di Firenze. Auguro a tutti i fiorentini di passare questa giornata serenamente .

Messaggio social di Giancarlo Antognoni in occasione del Capodanno Fiorentino, in programma ogni anno per il 25 marzo. Oggi, una data un po’ più triste da festeggiare: “Oggi 25 marzo è la festa di Firenze. Auguro a tutti i fiorentini di passare questa giornata serenamente, anche se il periodo non è dei migliori. Mi raccomando, state in casa. Viva Firenze! Un abbraccio”.

https://www.instagram.com/p/B-JZ63iqP5u/

Giancarlo Antognoni considerato il ” Botticelli ” del calcio .

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Il numero 10 Giancarlo Antognoni

Giancarlo Antognoni fu per firenze e i fiorentini quello che Rivera fu per il Milan e i milanisti

Giancarlo Antognoni è nato a Marsciano il 1 aprile del 1954. Alto 177 cm. pesava 70 kg. Ha giocato nella Fiorentina dal 1972 al 1987 realizzando 61 reti in 341 presenze. Sempre con la Fiorentina ha vinto una Coppa Italia nel 1974-1975. Il 19.12.2017 fu insignito del “Collare d’oro al Merito Sportivo”. Oggi è ”Club manager” della squadra gigliata. Tifoso milanista sin da bambino è cresciuto anche lui come tanti altri suoi coetanei, a “pane, salame e Gianni Rivera”. In Azzurro ha giocato dal 1974 al 1983. 7 reti in 73 partite il suo “bottino” complessivo. E’ stato il “Botticelli” del calcio “targato” Firenze.

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Giancarlo Antognoni in maglia azzurra

Il suo esordio in maglia Viola, a Verona, il 15.10.1972 (Verona-Fiorentina: 1-2) fu paragonato ad un celebre dipinto del grande artista fiorentino, la “nascita di Venere”, dipinto tuttora custodito nella Galleria degli Uffizi a Firenze che Botticelli realizzò con la tecnica della “tempera su tavola” tra il 1478 e il 1482. Un esordio da leccarsi i baffi.

Antognoni fu il simbolo di quella Fiorentina

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