Tag Archives: Ex Viola

Lutto per un ex viola : Morto il padre del calciatore spagnolo Tello .

Lutto per un ex viola

Lutto per l’ex Fiorentina Cristian Tello ; Morto il padre dello spagnolo .

L’ex viola Cristian Tello colpito da un grave lutto familiare : Cristian Tello ha vestito la maglia della Fiorentina nella stagione 2016/17. Il calciatore spagnolo, cresciuto nella cantera del Barcellona, è stato colpito nella giornata odierna da un grave lutto familiare. Tello che attualmente gioca nel Betis Siviglia è stato raggiunto dalla notizia della scomparsa del padre. La Fiorentina, tramite i social, ha voluto abbracciare il ragazzo in un momento così delicato.

Adrian Mutu , la nuova vita dell’ex calciatore della Fiorentina .

Adrian Mutu
L’ex calciatore della Fiorentina Adrian Mutu

L’ex giocatore di Inter, Juve, Fiorentina Adrian Mutu ha deciso di cambiare vita dopo aver chiuso con il calcio giocato .

Adrian Mutu si è lasciato alle spalle il calcio, la cocaina, i conflitti con gli ex club per intraprendere un percorso professionale diverso anche se non distante dal mondo a cui appartiene.

La Dinamo Bucarest, la società in cui ha giocato dal 1998 al 2000, lo ha presentato ufficialmente come nuovo direttore generale. E Mutu non nasconde l’entusiasmo per questa nuova attività: “E’ un onore debuttare con un ruolo così importante in una squadra come la Dinamo. Spero di ripagare la fiducia che mi è stata data”.

Dopo l’ultima parentesi da calciatore con la maglia del Targu Mures, formazione militante nei bassifondi del campionato romeno, l’ex attaccante di Juventus, Chelsea e Fiorentina ha valutato quale fosse la via da intraprendere per il futuro, dopo l’agonismo.

Mutu ha giocato nella Dinamo Bucarest per due anni, dal 1998 al 2000, segnando 29 gol in 42 presenze e vincendo due trofei campionato e Coppa di Romania. 

 Nel 2005 passò alla Juventus, attraverso il tesseramento con il Livorno; ci restò un anno prima di andare alla Fiorentina dove i rilanciò ma ebbe nuovi problemi con l’antidoping, questa volta per la presenza di metaboliti della sibutramina, uno stimolante che annulla gli effetti della fame; fu squalificato nove mesi.

Franco Superchi : Tanti auguri all’ex portiere della Fiorentina .

superchi
L’ex portiere della Fiorentina Franco Superchi

Superchi eredita il posto da titolare di Albertosi che nel frattempo si è trasferito a Cagliari

Superchi è nato ad Allumiere in provincia di Roma il 1°settembre del 1944 . Superchi ha attraversato quasi 20 anni di storia calcistica italiana, aprendo la propria carriera in serie A con uno scudetto alla Fiorentina e chiudendola a 39 anni con uno scudetto alla Roma, anche se da riserva di Tancredi.

Con la Fiorentina

Dopo gli esordi in C nella Tevere Roma, approda nella stagione 1964-65 alla Fiorentina dove in porta c’è un certo Enrico Albertosi e, dopo un paio di stagioni di apprendistato, debutta in A nel novembre del 1967 contro la Juventus a Torino, all’età di 23 anni. Un esordio non precocissimo, ma dopo le 7 presenze del campionato 1967-68 Superchi eredita il posto da titolare di Albertosi che nel frattempo si è trasferito a Cagliari. Alla prima stagione da titolare è subito scudetto: nell’anno in cui il Verona gioca il suo secondo campionato della storia in serie A, la Fiorentina vince il titolo proprio davanti al Cagliari e al Milan. Superchi contribuisce allo scudetto viola con un campionato clamoroso, al punto che fra gli addetti ai lavori molti lo vedono destinato a competere con Dino Zoff per il posto da titolare in Nazionale.

L’ex viola Gilardino sulla riparte dalla serie D , sulla panchina del Siena

gilardino
L’ex viola Alberto Gilardino

L’ex bomber della Fiorentina Alberto Gilardino riparte dalla Serie D. Ad accoglierlo in panchina è il Siena, che vuole tornare tra i professionisti .

Dopo l’ufficialità dell’iscrizione del nuovo ACN Siena al campionato di Serie D arriva anche il nome forte per la panchina del club bianconero. Si tratta di Alberto Gilardino, ex allenatore della Pro Vercelli nello scorso campionato di Serie C e oggi, stando a quanto riportato dai colleghi di SkySport, prossimo alla nuova avventura.

Behrami , l’ex viola : ” Posso dimostrare che non sono finito “

behrami
L’ex Fiorentina Valon Behrami

L’ex centrocampista della Fiorentina Behrami vede nel Genoa un’opportunità di riscatto: “Occasione incredibile per dimostrare che non sono finito” ( fonte : Fiorentina.it )

Dopo il lockdown la voglia di ripartire è tanta, ognuno deve riprendere in mano la propria vita e anche il proprio lavoro. Siamo contenti che la situazione fuori si sia calmata”. L’ex viola Valon Behrami è pronto a riprendere il suo posto nella mediana del Genoa, la squadra che lo lanciò nel calcio italiano nel lontano 2003 e dalla quale è tornato per conquistare la salvezza. “E’ stata un’occasione incredibile -ha spiegato ai microfoni di Genoa Channel– arrivata dopo sei mesi di difficoltà ma anche di scelte coraggiose. Posso dimostrare che non sono ancora finito. Ho voglia di conquistare la fiducia dei miei compagni e diventare per esperienza un perno al quale affidarsi nei momenti difficili”. 

I nostri articoli

Enrico Chiesa : Ecco chi era l’ex calciatore della Fiorentina

Enrico Chiesa
L’ex calciatore della Fiorentina Enrico Chiesa

Enrico Chiesa è stato uno dei giocatori più accattivanti nell’epoca d’oro del nostro calcio è soprattutto per una dote quasi unica , il tiro ( fonte : Eurosport.it )

Nella prima parte della carriera di Enrico Chiesa c’è tutto il sapore del calcio italiano di una volta. Il direttore sportivo della Sampdoria scudettata, Paolo Borea, lo scopre nel Pontedecimo quando ha soltanto 16 anni e lo acquista per 5 milioni di lire portandolo nel settore giovanile blucerchiato. Dopo due brevi assaggi di prima squadra, inizia la trafila vera e propria. Un anno in prestito al Teramo in C2, uno al Chieti in C1. E, dopo una stagione completa alla Samp, una stagione in B con il Modena. Chiesa mette insieme 167 presenze da professionista, segna 43 gol. Cresce, ma non esplode. Fino a quando, nella stagione 1995-96, Sven-Goran Eriksson non ne fa la punta della Sampdoria dei giovani in cui Roberto Mancini (ebbene sì, un collegamento nemmeno troppo banale tra padre e figlio) fa da chioccia anche a Clarence Seedorf e Christian Karembeu. Messo finalmente nelle condizioni di poter giocare da prima punta, con il supporto del Mancio segna 22 gol in 27 presenze (miglior score in carriera). Vola a Euro ’96 con la Nazionale, segna un gol alla Repubblica Ceca e passa al Parma che punta allo scudetto per 16 miliardi di lire più il cartellino di Juan Sebastian Veron .

Carriera

Il triennio a Parma è quello più significativo nella carriera di Chiesa. Lotta per lo scudetto, contribuisce all’unica qualificazione dei ducali in Champions League e partecipa al “Dream Team” che conquista Coppa Uefa e Coppa Italia nel 1999. Tre stagioni che hanno un profondo significato metaforico nella parabola dell’attaccante. In un calcio come quello dell’epoca, infatti, non pareva esserci spazio per lui come centravanti in una squadra di altissimo livello. Lì, sia con Carlo Ancelotti sia con Alberto Malesani, non gli rimaneva che muoversi da punta di raccordo in un 4-4-2 o in un 3-4-1-2. Vero che la prima punta era Hernan Crespo, ma è innegabile che ciò ne abbia tarpato le ali dal punto di vista realizzativo (55 gol in 120 presenze in gialloblù, 33 in 92 in campionato) e abbia contribuito al suo trasferimento alla Fiorentina nell’estate del 1999. Non è nemmeno un caso che, proprio a Firenze, si sia rivelato un cannoniere all’indomani della partenza di Gabriel Batistuta. 7 gol in campionato con l’argentino, 22 senza. Il modo migliore per riprendersi la Nazionale da protagonista nonostante l’incredibile concorrenza dell’epoca. Qualche esempio? Nel 1996, fu convocato da Arrigo Sacchi in un reparto che proponeva anche Del Piero, Casiraghi, Ravanelli e Zola. Due anni dopo, fu scelto da Cesare Maldini per il Mondiale al pari di Del Piero, Baggio, Inzaghi e Vieri. E per il 2002, con ogni probabilità, sarebbe stato in corsa fino all’ultimo con Del Piero, Inzaghi, Totti, Delvecchio, Montella e Vieri.

Amauri : ” Gente come Commisso può investire nel campionato “

amauri
L’ex viola Amauri

Amauri, centravanti brasiliano con un passato in viola, ha parlato a ParmaLive.com e ha toccato anche l’argomento relativo a Rocco Commisso : ( fonte Violanews )

La Serie A purtroppo è vista principalmente dagli italiani come una lega meno importante della Liga, della Premier. Invece il campionato italiano è uno dei più belli, non dico al 100%, ma il 90% dei calciatori vorrebbe giocare in Serie A. Commisso venendo in Italia potrebbe aver aperto una porta importante, gente come lui può investire nel campionato. E poi speriamo che questa benedetta Champions League possa tornare in Italia, perché solo così l’Italia potrà prendere più forza come aveva qualche anno fa.

Altri articoli

Iscriviti alla Newsletter

Edmundo ” O Animal ” la carriera dell’ex calciatore della Fiorentina.

edmundo
L’ex Fiorentina Edmundo

Edmundo , la carriera dell’ ex attaccante della Fiorentina , conosciuto anche con il nomignolo ” O’ Animal ” .

Edmundo Alves de Souza Neto, meglio noto solo come Edmundo, nasce a Niterói, 20 chilometri a Nord di Rio de Janeiro, il 2 aprile del 1971. Cresce nel difficile contesto delle favelas di San Josè di Marcia, sviluppando sin da ragazzino un caratterino mica male: per fortuna c’è il calcio, che come avviene per molti giovani brasiliani di famiglia povera, funge da padre e salvatore. 

La sua carriera

Inizia la sua carriera nel Marine Futebol, per poi passare alle giovanili del Botafogo e successivamente a quelle del Vasco da Gama, con il quale esordisce nel campionato carioca nel 1992. In seguito passa al Palmeiras (34 gol in 89 partite), al Flamengo (2 gol in 14 partite), al Santos (13 gol in 20 partite), al Cruzeiro (3 gol in 13 partite), al Fluminense (7 gol in 20 partite) e al Figueirense (15 gol in 31 partite): la costante? L’incredibile capacità di andare in rete, l’incapacità di fermarsi troppo tempo nello stesso team a causa dei numerosi colpi di testa e la devastante forza fisica in campo.

Con la Fiorentina

Intanto, il 9 Luglio 1997 la Fiorentina raggiunge l’accordo col Vasco da Gama e conclude il suo acquisto per una cifra vicina ai 13 miliardi di lire. Il contratto è di tre anni, due miliardi e mezzo di lire a stagione. Quell’anno, prima di trasferirsi nel Bel Paese, il neoviola vince  la graduatoria dei cannonieri e riceve il premio come miglior giocatore della stagione in Brasile. Accolto dai tifosi fiorentini come il Messiaentra da subito in polemica con Malesani, che non lo schiera titolare contro il Milan, alla sua prima partita in Italia. Il “Journal Do Brasil” pubblica una sua intervista in cui lancia dichiarazioni velenose sulla Fiorentina.

Il rapporto con Malesani

Il rapporto con l’allenatore veneto è ai minimi storici, così ‘O’ Animal’ si imbarca su un aereo diretto a Rio de Janeiro, per trascorrere in patria il carnevale. Rientrato solo a fine marzo, multato da Cecchi Gori, il brasiliano realizza il suo primo gol in campionato contro il Napoli. Chiude a 4 reti la sua prima stagione, inizia al meglio la seguente (con Trapattoni in panchina) ma nel momento più importante vola a Rio de Janeiro per il Carnevale (opportunità concessagli da una clausola del contratto), e la squadra, complice anche l’infortunio di Batistuta, perde punti fondamentali per la lotta al tricolore, che risulteranno decisivi. 

Articoli simili

Puoi iscriverti alla nostra Newsletter

Viviano : ” Fiorentina ? La Amo , mia figlia si chiama Viola “

viviano
Emiliano Viviano

Emiliano Viviano , ex portiere della Fiorentina , ha cosi dichiarato : Fiorentina? “Mia figlia si chiama Viola.

Fiorentina? “Mia figlia si chiama Viola. Si parla spesso di un calciatore che è tifoso, chi della Juve chi del Milan: io però ho fatto dieci anni di partite sugli spalti, tutte in casa e spesso fuori. Sono partito dalle giovanili, ero abbonato in Fiesole anche quando giocavo a Brescia. Pensare di passare da lassù, in curva, ad essere quello che gioca in campo: mi sembrava di essere in una dimensione parallela, nonostante a Firenze sia tornato con 250 partite alle spalle, ma il fatto di amare i colori viola non è stata una pressione, anche una partita con quella maglia era il massimo che potessi raggiungere”.

Manuel Rui Costa, lo adoravo. E sua è anche la maglia della mia collezione alla quale tengo di più, assieme a quella di Gabriel Batistuta. Mi piacevano tanti portieri, ma non sognavo di essere un portiere in particolare: quando sono cresciuto io c’era la sfida tra Buffon e Toldo,

Ti potrebbero interessare

Auguri di buon compleanno all’ex viola Pietro Vierchowod .

auguri
Pietro Vierchowod , ex viola

Auguri di buon compleanno all’ex calciatore e allenatore della Fiorentina Pietro Vierchowod .

Compie oggi 61 anni Pietro Vierchowod, ex difensore e allenatore viola. Con la Fiorentina ha giocato nell”81/’82, con 32 partite e 2 gol, mentre fu sulla panchina della Florentia Viola in C2 con i Della Valle. Anche la Fiorentina lo ricorda oggi sui social.

Gli auguri da parte di ACF Fiorentina

Iscrivetevi alla Newsletter