Ribery su Instagram : ” Davide Astori sempre con noi “

ribery
Il francese della Fiorentina Franck Ribery

Il francese della Fiorentina Franck Ribery , dopo la vittoria di ieri sera contro il Torino , rende omaggio a Davide Astori .

Franck Ribery non ha vissuto la trageda che ha colpito il povero Davide Astori, ma si mostra ben consapevole del significato che la fascia porta con sé. Nella schermata catturata e riportata qua sotto, il fenomeno transalpino rende omaggio a DA13 con una storia su Instagram:

Ultimi articoli

Iscriviti alla Newsletter

/ 5
Grazie per aver votato!

Il coraggio di Francesca Fioretti ” Ho reso felice Davide “

francesca Fioretti
Francesca Fioretti e Davide Astori

Francesca Fioretti ricorda il suo Davide Astori e torna a sorridere per Vittoria, mostrandosi coraggiosa di fronte ad un destino ingiusto

Il coraggio di Francesca Fioretti ” Ho reso felice Davide “

Giovedì 14 febbraio :
Il 4 marzo scorso la sua vita è cambiata per sempre. Si è fermata, distrutta da un destino tragico e crudele, che le ha strappato via il compagno, l’amico, l’amante, ma soprattutto il padre di sua figlia. Da allora i giorni hanno iniziato a scorrere in modo diverso, segnati da un dolore che non passa, costante e sempre presente, ma che Francesca ha saputo trasformare e domare. L’ha fatto per Vittoria, la bambina nata nel 2016 e frutto di una relazione piena di promesse e di sogni.
Non l’ha dimenticato, non ha cancellato tutto il tempo passato insieme, il dolore non è mai passato e probabilmente non lo farà mai. Ora però è arrivato il momento di guardare avanti, per Vittoria e ancora per lei, perché a 33 anni Francesca Fioretti ha ancora diritto di sperare di sorridere e amare di nuovo. Nei giorni dopo la tragedia, quando le hanno detto che il suo Davide non c’era più, si è chiusa nel silenzio, poi, passato lo shock iniziale, è riuscita a trovare quella forza che solo le donne (e le mamme) hanno.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Baggio accetta l’invito a cena del suo giovane tifoso .

Baggio
Roberto Baggio con il ragazzo che lo ha invitato a cena

Roberto Baggio: campione dentro e fuori dal campo.

Il Divin Codino ha esaudito il sogno di Claudio, giovane tifoso bresciano.

Il ragazzo, affetto da una malattia congenita, è nato poco dopo il ritiro di Baggio dal calcio giocato. Ma guardando i video delle sue partite, l’ha subito eletto a campione del cuore.

E così dalla piccola Montisola, nel cuore del Lago d’Iseo, ha cominciato a sognare di incontrare il suo idolo. Un desiderio divenuto realtà grazie al locale gruppo Alpini che ha contatta un grande amico di Baggio dai tempi della sua militanza nel Brescia.

Detto fatto: nei giorni scorsi la cena e l’abbraccio tra Claudio e il Divin Codino, con tanto di regalo con firma autografa della maglia indossata durante il Mondiale del 1994.

Un dono da cui il ragazzo non si separa mai e che indossa quando va a dormire.

1,5 / 5
Grazie per aver votato!

Ritrovato il corpo di Mattia , il bimbo disperso durante l’alluvione .

mattia
Mattia Luconi il bambino di 8 anni trovato morto dopo l’alluvione

 Il piccolo Mattia è stato trovato dai carabinieri e riconosciuto grazie alla maglietta che aveva indosso. Il ritrovamento è avvenuto alle 15:30, a Passo Ripe di Trecastelli .

E’ stato ritrovato in un terreno nel Comune di Trecastelli (Ancona), dopo 8 giorni di ricerche, il corpo di Mattia Luconi, il bambino di 8 anni disperso dopo l’alluvione nelle Marche.

Per l’ufficialità, si attende l’esame del Dna. Il corpo è stato rinvenuto a circa 13 chilometri di distanza dal punto in cui è stato trascinato via dalla piena del fiume mentre era in auto con la madre .

Il piccolo è stato trovato dai carabinieri e riconosciuto grazie alla maglietta che aveva indosso. Il ritrovamento è avvenuto alle 15:30, a Passo Ripe di Trecastelli, a circa 13 km di distanza da Farneto, la località di Castelleone di Susa in cui la sera del 15 settembre Mattia abbandonò l’automobile, trascinata dalla piena, insieme alla madre Silvia Mereu, uscendo dal finestrino. I resti sono in avanzato stato di decomposizione: per questo per l’identificazione saranno necessari autopsia ed esame del Dna, che la Procura avrebbe già disposto. 

 E’ stata una dipendente che lavora in un asilo di campagna a trovare il corpo di Mattia: la donna l’ha individuato a circa 200 metri dall’alveo del fiume Nevola e ha avvisato il proprietario del terreno, che ha poi chiamato i carabinieri. Al momento del ritrovamento, il piccolo indossava una maglietta gialla e verde. Nella zona sono confluiti anche vigili del fuoco, guardia di finanza, polizia locale, protezione civile e 118. 

/ 5
Grazie per aver votato!

Besakseir-Fiorentina 3-0 : Si salva solo Amrabat , male tutti gli altri .

besakseir
Besakseir-Fiorentina

Pesante sconfitta a Istanbul con il Basaksehir per la Fiorentina. Si salva Amrabat da centrale adattato, poi male tutti tra i viola

Gollini: 4. Serata da incubo per lui. Prima prende gol sotto le gambe (non era stato particolarmente reattivo nell’evitare il corner sul retropassaggio, comunque insidioso, di Igor), poi concede clamorosamente il raddoppio concedendosi un doppio palleggio con l’avversario in pressione. Non arriva infine sul tiro di Traorè che vale il tris.

Venuti: 5. Più volte impreciso, dà lui la palla rischiosa che poi Gollini regala all’avversario. Almeno ci prova nel finale con un tiro di mancino che esce di poco.

Amrabat: 6. L’unico a salvarsi. Gioca nell’inedito ruolo di difensore centrale e se la cava bene: attento nelle coperture e bravo in impostazione.

Igor: 5. Non è al massimo fisicamente e si vede, quando non riesce a sfruttare la solita potenza fisica per tenere alla larga gli attaccanti. Perde il duello fisico con l’avversario in area nell’occasione che sblocca il match. Attenuante della condizione precaria, ma gara negativa.

Terzic: 5. Dietro lascia più di qualcosa a desiderare, davanti non trova giocate buone. Poco reattivo a chiudere in occasione dell’1-0. Unica nota di merito quella diagonale difensiva nella ripresa.

Ikoné: 4. Avrebbe gli spazi per mettersi in mostra, ma non riesce ad uscire dal tunnel. Anzi, la luce sembra parecchio lontana. Tanto che dopo aver rischiato il rosso nel primo tempo, si prende un secondo giallo inspiegabile lasciando i compagni in dieci per il quarto d’ora finale. Nel mezzo solita prova incolore.

Cabral: 5. Sembra un corpo estraneo alla squadra, stavolta non solo perché non arrivano palloni là davanti. Fatica a crearsi spazi e quando la palla gli capita in area, sul tiro ribattuto di Mandragora, gli rimbalza addosso in maniera piuttosto clamorosa.

Saponara: 5,5. Almeno ci mette un po’ di tecnica, anche se lascia sempre l’impressione di poter fare qualcosa in più, perchè gode anche di discreto spazio.

(dal 77′ Kouame: 6. Sufficienza solo per la giocata, l’unica bella della partita, con cui manda in porta Jovic. Anche se il serbo spreca tutto)

All. Italiano: 4,5. Tante assenze pesanti, perde in extremis anche Quarta ed è costretto a mettere dentro Mandragora, arretrando Amrabat in difesa. Fino all’1-0 sembra quanto meno una Fiorentina attenta, anche se poco incisiva davanti nonostante gli spazi che ci sarebbero. Poi però è inspiegabile, e clamoroso, il crollo della sua squadra. Se in tanti non riescono a reagire alle difficoltà e cadono nelle solite, pesantissime, amnesie, qualche responsabilità è anche dell’allenatore. Non manca solo il gol, come ha ripetuto Italiano: i problemi iniziano ad essere un po’ più profondi.

/ 5
Grazie per aver votato!

Juventus-Benfica 1-2 , Bonucci : ” Sono preoccupato non lo nascondo “

Juventus-Benfica
Juventus-Benfica 1 2

l capitano della Juve Bonucci dopo la debacle interna col Benfica: “Giusto essere fischiati, usciamo dalla partita troppo spesso.

I fischi sono giusti, è una partita che non dovevamo assolutamente perdere”. Leonardo Bonucci è netto nell’inevitabile autocritica dopo la sconfitta interna della Juventus al debutto casalingo stagionale in Champions League con il Benfica: “È giusto essere fischiati, ed è giusto che in questi casi la faccia ce la metta io che sono il capitano. Purtroppo stiamo attraversando questo momento in cui facciamo fatica a fare tutto dopo che arriviamo al gol”.

Alla domanda ai microfoni di Prime Video se fosse preoccupato, Bonucci ha risposto: “Sono preoccupato, non c’è da nascondere nulla. Purtroppo usciamo dalla partita troppo spesso, vuoi per un fatto mentale o per un fatto fisico, non so per quale motivo. Questo è quello che mi preoccupa di più, facciamo molta fatica a essere costanti durante le partite.

/ 5
Grazie per aver votato!

Amoruso : ” Questa non è più la Fiorentina dell’anno scorso “

amoruso
L’ex viola Lorenzo Amoruso

L’ex calciatore della Fiorentina ha cosi commentato l’attuale situazione in casa viola : ( fonte : Fiorentina.it )

Lorenzo Amoruso ha parlato a Radio Bruno: “Questa non è più la Fiorentina dell’anno scorso, quella che giocava un bel calcio e faceva divertire. La Fiorentina di quest’anno avrà giocato bene giusto un paio di partite e mi riferisco a Napoli e Juventus“.

SUI TANTI TIRI E POCHI GOL. “Sono solo statistiche che lasciano il tempo che trovano. Non sono numeri che fanno la differenza. Contano solo le occasioni create e, per esempio, contro il Riga la Fiorentina ne aveva create tante. Quella di Italiano è una squadra che fa tanti cross ma spesso sono prevedibili e poco sfruttabili per l’attaccante“.

/ 5
Grazie per aver votato!

Italiano : ” Non si può perdere una partita cosi , la colpa è mia “

italiano , Venezia-Fiorentina
L’allenatore della Fiorentina Vincenzo Italiano

Le dichiarazioni del tecnico viola Vincenzo Italiano dopo la sconfitta con il Bologna : ( fonte : Fiorentina.it )

Vincenzo Italiano a DAZN dopo la sconfitta di BolognaNon si può essere arrembanti per tutte le partite e contro ogni avversario. Il primo tempo è stato equilibrato, nel secondo l’abbiamo sbloccata e non pensavo di poter perdere una partita del genere. Il Bologna non riusciva più a proporre qualcosa, ma abbiamo dormito su due palloni buttati davanti e abbiamo preso due gol. 

l problema è che non possiamo concedere questi gol. Continuiamo a non fare punti, non è stata una partita brillantissima ma dopo essere stati in vantaggio non si può perdere. È colpa nostra, soprattutto mia. Batto spesso su questo percepire il pericolo, evidentemente non lo faccio abbastanza con i giocatori e la colpa è mia“.

 Sono preoccupato perché non vinciamo le partite, siamo stati superficiali dietro oggi, poco incisivi davanti. È passato un cross di Venuti davanti alla porta che con un po’ di cattiveria potevamo far gol e pareggiarla”.

/ 5
Grazie per aver votato!

Mihajlovic , la lettera ai tifosi : ” Ho dato tutto me stesso “

mihajlovic
L’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic

L’ex allenatore Sinisa Mihajlovic ringrazia tutti i tifosi per il supporto ricevuto negli anni, dicendo che può accettare la decisione della squadra a testa alta. “Ho sentito la stima per l’allenatore e quella per l’uomo. Il vostro calore mi ha scaldato nei momenti più difficili”

“Potevo fare ancora meglio? Forse. Ho dato tutto me stesso? Sì, senza il minimo dubbio”. Sinisa Mihajlovic saluta così i tifosi del Bologna il giorno dopo essere stato esonerato. Dopo che dal 2019 sedeva sulla panchina di allenatore, si sente di poter “guardare tutti a testa alta e non rimproverarmi nulla”. L’ex tecnico non nasconde, però, di non essere d’accordo con le motivazioni dietro la decisione della dirigenza della squadra, arrivata dopo solo cinque giornate di campionato: “Non capisco questo esonero. Lo accetto, come un professionista deve fare, ma ritenevo la situazione assolutamente sotto controllo e migliorabile”.

Nella sua lettera ai tifosi del Bologna pubblicata sulla Gazzetta dello Sport, tiene a precisare che la decisione presa dalla squadra non ha nulla a che vedere con le sue condizioni di salute, che definisce “in costante miglioramento”, tanto che i controlli sono diventati “sempre più saltuari”. Il suo carattere e la sua determinazione gli hanno impedito di dimettersi come avrebbero voluto i vertici, che sono stati quindi costretti a esonerarlo.

“Ho smussato qualche angolo, ma resto un serbo spesso duro, schietto, brusco: non sempre ho saputo esprimere i miei sentimenti di gratitudine“, scrive l’ex allenatore. Questo non gli impedisce di esprimere affetto a tutti i tifosi e anche al team tecnico del Bologna. “Ho sentito la stima per l’allenatore e quella per l’uomo. Il vostro calore mi ha scaldato nei momenti più difficili”, scrive ricordando le lunghe “processioni” per lui sotto il San Luca e i numerosi incoraggiamenti ricevuti per strada.

/ 5
Grazie per aver votato!

E’ morta la Regina Elisabetta , aveva regnato per due secoli “

Regina Elisabetta
La Regina Elisabetta , morta all’età di 96 anni

Nel pomeriggio di giovedì 8 settembre è morta la Regina Elisabetta. La sovrana aveva 96 anni.

Nel pomeriggio di giovedì 8 settembre è morta la Regina Elisabetta. La sovrana aveva 96 anni. Nelle scorse ore il Palazzo Reale aveva diffuso un comunicato per dire che i medici della regina erano «preoccupati» per le sue condizioni di salute e poco dopo il figlio Carlo, insieme alla moglie Camilla, e i nipoti William e Harry (senza le rispettive mogli Catherine e Meghan) l’avevano raggiunta al castello di Balmoral.

 Ha regnato su due secoli: e ha impresso il suo sigillo su entrambi. Ascesa al trono di un impero declinante, lo ha accompagnato lungo il suo tramonto: e il suo arco da sovrana si è chiuso con gli echi della Brexit, che sembrano prefigurare la dissoluzione dello stesso Regno Unito, e i bagliori della guerra in Europa. Sopravvivrà la monarchia, e con essa la Gran Bretagna, a Elisabetta? È la domanda che tutti, in queste ore e giorni, finiranno per porsi.

Un impegno cui è rimasta fedele sino alla fine. E che ha interpretato seguendo il dettato costituzionale che le era stato impartito fin da ragazza: la divisione degli ambiti, delineata nell’Ottocento da Walter Bagehot, fra il Dignified e l’Efficient, ossia tra la Corona, la tradizione riverita, e il Governo, l’azione quotidiana. Quindi la monarchia, incarnata da Elisabetta, come chiave di volta del sistema, l’architrave su cui si regge l’equilibrio del Paese. Un equilibrio che richiede di non spostarne mai il peso da un lato: e dunque Elisabetta ha attraversato la storia senza mai prendervi parte, senza mai assumere posizione. In un certo senso, senza mai dire niente. Hanno provato più volte a strattonarla: soprattutto negli ultimi tempi, i più agitati della Gran Bretagna contemporanea.

Come quando hanno preteso che fosse a favore della Brexit; o al contrario, che il copricapo blustellato indossato in Parlamento fosse un messaggio filo-europeo. Come quando il premier David Cameron ha provato ad arruolarla nel referendum contro l’indipendenza della Scozia; o Boris Johnson che l’ha invischiata nella disputa sullo scioglimento del Parlamento.

La scomparsa del duca di Edimburgo in piena pandemia ha lasciato Elisabetta più sola che mai: come testimoniato icasticamente dall’immagine di lei, seduta distante da tutti, nella cappella di Windsor ai funerali del marito. Ora le succede Carlo, il figlio che lei non ha mai veramente amato. Si chiude così la seconda età elisabettiana: fatta anch’essa di splendori e miserie, come tutte le vicende umane.

/ 5
Grazie per aver votato!

Italiano : ” Abbiamo fatto di tutto per segnare più di un gol “

italiano , Di Marzio
l’allenatore della Fiorentina Vincenzo Italiano

Le dichiarazioni dell’allenatore viola dopo il pareggio contro i lettoni :

Le dichiarazione dell’allenatore della Fiorentina Vincenzo Italiano : Ormai ci stiamo abituando a questo epilogo: in ogni partita non riusciamo a segnare anche in situazioni semplici e si complicano delle partite da vincere largamente. Non abbiamo dimostrato il nostro valore e rimane il fatto che non riusciamo a mettere dentro la palla. Abbiamo tirato 30 volte in porta e abbiamo segnato un gol, cercheremo di tirare il doppio…

Si lavora per arrivare a tirare in porta e per stare nella metà campo avversaria. Ci lavoriamo con i cross, con gli uno-due, con i colpi di testa e tiri da fuori, ma non riusciamo a segnare con continuità e paghiamo questa nostra poca freddezza sotto porta. Abbiamo fatto di tutto per chiudere la partita, ma quel poco che abbiamo concesso, ultimamente entra dentro la nostra partita. Buttati due punti importanti alla prima partita del girone“.

Questa è una piazza che vuole vedere risultati importanti. Se abbiamo alzato le aspettative è per merito nostro. Siamo partiti con una sconfitta a Roma lo scorso anno, ma eravamo felici perché si vedeva un’identità e con un programma. Abbiamo perso una sola gara quest’anno e usciamo tra i fischi, ma sono fischi che mi spronano a far bene e a fare di più. Mi auguro che li abbiano sentiti i ragazzi e che possano reagire. Sappiamo dove siamo, mi dispiace che si possa perdere entusiasmo in pochi mesi. Lotteremo per uscire di nuovo tra gli applausi”.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Italiano : ” Dispiace uscire dallo stadio sotto i fischi dei tifosi “

Italiano
Vincenzo Italiano in conferenza stampa

Le parole del tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano a fine partita : ” Dispiace uscire dallo stadio sotto i fischi , ma siamo delusi anche noi ” ( fonte : Fiorentina.it )

Il tecnico viola Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio con l’RFS: “Dispiace uscire dallo stadio sotto i fischi. Siamo delusi anche noi. Immagino siano fischi di frustrazione quelli dei tifosi: tirare 30 volte e non vincere chiaramente crea amarezza. Paghiamo la nostra poca fame sotto porta e pareggiamo una partita gestita dall’inizio alla fine. Peccato perché potevamo partire con tre punti in questo mini-campionato. Ci rifaremo alla prossima“.

Su questa partita non c’è da dire altro se non che ci dobbiamo dare una sveglia sotto porta. Negli ultimi minuti Jovic ha avuto due palle gol clamorose. Talvolta puoi andare anche un po’ più piano ma alla fine non si vincono le partite perché non si segna. Ci alleniamo per questo e mi auguro che tireremo ancora 30 volte a partita: se segneremo vinceremo, sennò continueremo a prenderci fischi ed essere delusi. Continueremo a lavorare“.

/ 5
Grazie per aver votato!

Rocio Rodriguez : ” Sono convinta nelle qualità di Jovic “

Rocio Rodriguez
Rocio Rodriguez , moglie dell’ex viola Borja Valero

Le dichiarazione di Rocio Rodriguez sul giocatore della Fiorentina Jovic .

Rocio Rodiguez, ha cosi parlato di alcuni giocatori della Fiorentina e della prestazione che hanno regalato nella sfida pareggiata contro la Juventus. ha iniziato parlando di Jovic: “Sono convinta delle qualità di Jovic. Penso che gli serva del tempo per adattarsi e recuperare la forma fisica. Anche il rigore l’aveva calciato bene”.

“È il centrocampista che mi è piaciuto di più contro la Juve. La sua crescita è importante, ma si vede che ancora gli manca qualcosa. A lui serve al suo fianco un giocatore di qualità come Bonaventura”.

/ 5
Grazie per aver votato!

Batistuta : ” Stavo bene a Firenze alla Juve nn ci sarei mai andato “

batistuta
L’ex calciatore della Fiorentina Gabriel Omar Batistuta

L’ex attaccante della Fiorentina, Gabriel Omar Batistuta, parla del suo rapporto con Firenze: “Sono un fiorentino, ho ricevuto più di quanto dato”.

Batistuta, che è rimasto legatissimo ad una città nella quale è considerato ancor oggi un idolo assoluto, ha parlato del suo rapporto con Firenze.

“Ho dato tanto alla città, ma credo che la città mi abbia dato ancor di più. Gesti come questa festa mi sorprendono, mi sembra sempre troppo, ma sono contento. Io mi ritengo un fiorentino .

Batistuta è stato uno dei più grandi giocatori della storia della Fiorentina, per lui però non c’è mai stato posto in società.

Non hanno bisogno di me ed io sto bene in Argentina. Sono legato alla Fiorentina .

Essendo un simbolo della Fiorentina, Batistuta non è mai stato vicino alla Juventus.

Non ho mai parlato con la Juve e mai ci sarei andato e comunque c’erano squadre più forti che mi cercavano. Io stavo bene a Firenze, era la mia scommessa, volevo vincere con la Fiorentina e per questo spesso mi sono arrabbiato con Cecchi Gori”.

Batistuta : ” Ai miei figli non regalo auto di lusso , ma la dignità “

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pradè : ” Peccato per il rigore di Jovic , ma abbiamo dominato “

pradé
Il direttore sportivo viola Daniele Pradé

Daniele Pradè ha cosi parlato del pareggio tra Forentina-Juventus :

Daniele Pradè ha parlato ai canali ufficiali della Fiorentina dopo la gara contro la Juventus: “C’ahi delusione così grande dopo il pareggio contro la Juventus. Abbiamo preso un gol strano e poi abbiamo dominato. Peccato per il rigore di Jovic ma il calcio è così. Abbiamo fatto un secondo tempo di grande intensità e abbiamo messo apposto la prestazione dopo Udine. Complimenti ai ragazzi, al mister in uno stadio bellissimo. Grande partita, grande prestazione e peccato solo non averla vinta“.

/ 5
Grazie per aver votato!

Sottil : ” Quando prendi gol devi reagire e noi lo abbiamo fatto “

sottil
Fiorentina-Juventus 1-1

Le dichiarazioni di Riccardo Sottil al termine di Fiorentina-Juventus :

Quando prendi gol devi reagire e lo abbiamo fatto. Purtroppo abbiamo sbagliato il rigore. Nel secondo tempo abbiamo schiacciato la Juve. E’ un punto che ci dà consapevolezza ma c’è anche rammarico per non aver vinto una partita speciale per Firenze”.

SUI POCHI TIRI. “Qualche volta è mancato l’ultimo passaggio. Anche oggi faceva caldo e non aiuta per la tenuta fisica. La Juve nel secondo tempo si è messa a cinque dietro ma abbiamo creato. Siamo contenti della prestazione“.Lorenzo Andreaggi e la sua nuova canzone ” Questa è Firenze ” ( video )

/ 5
Grazie per aver votato!

Vlahovic ritorna al Franchi , l’attaccante serbo torna da avversario

Vlahovic , vieri
L’ex Fiorentina Dusan Vlahovic

L’ex attaccante della Fiorentina Dusan Vlahovic torna al Franchi nuovamente come avversario , sarà accolto come nella semifinale di Coppa Italia ?

Dusan Vlahovic e Firenze. Atto terzo. E l’impressione è che questa volta la Fiorentina si troverà di fronte il peggior avversario possibile. Al Franchi è già tornato per la Semifinale d’andata della scorsa Coppa Italia (accolto da oltre 10mila fischietti distribuiti sugli spalti) e all’ultima giornata dello scorso campionato, quando giocò solo il quarto d’ora finale. Prestazioni opache, senz’altro di più l’ultima, con la Juventus che non aveva grandi motivazioni per fare la partita. Giusto il tempo di stringere la mano agli ex compagni a fine gara, congratularsi per il settimo posto e poco più.

Quello tra Firenze e Vlahovic è il classico rapporto sfociato nel tradimento dopo il tanto amore. Non una novità da queste parti. L’attaccante serbo, portato giovanissimo in Italia da Pantaleo Corvino, è cresciuto con la maglia viola addosso.

/ 5
Grazie per aver votato!

Si è spento il papà di Giacomo Bonaventura , aveva 67 anni .

bonaventura
Giacomo Bonaventura e suo padre Gianfranco

Lutto in casa Fiorentina. Si è spento il padre di Bonaventura, aveva 67 anni

La società si è stretta intorno al suo centrocampista. Fissati i funerali 

 Lutto in casa Fiorentina per la scomparsa di Gianfranco Bonaventura, papà del centrocampista viola Giacomo. Tristezza e sgomento anche a San Severino Marche, dove la famiglia Bonaventura risiede da sempre e dove è nato anche Giacomo.

Il settempedano, 67enne, si è spento a causa di una malattia con cui combatteva da tempo. I funerali si terranno sabato 3 settembre, alle 15 e 30 nella chiesa Santa Madre di Dio a Taccoli. Oltre a Giacomo, Gianfranco lascia la moglie Dorina e la figlia Marianna. Tanti i messaggi di cordoglio anche sui social, con gli amici e concittadini che lo hanno ricordato con affetto sulle proprie bacheche. Amava lo sport ed il ballo, era molto conosciuto e voleva godersi la meritata pensione dopo anni di lavoro. Viene ricordato dagli amici come una persona sorridente e solare.

In conferenza stampa anche il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Italiano, si è stretto intorno al suo centrocampista, così come hanno fatto tutti i compagni in questo momento di difficoltà.”Mi dispiace per Jack – ha dichiarato il tecnico -, chiaramente potete tutti immaginare lo stato d’animo in questo momento”. Bonaventura è uno dei leader del gruppo, ma contro la Juventus quasi certamente darà forfait. La partita contro i bianconeri è in programma in concomitanza con il funerale del padre Gianfranco.

/ 5
Grazie per aver votato!

Sondaggio : Date un voto al mercato estivo della Fiorentina .

twente-fiorentina , sondaggio
Sondaggio : Date un voto al mercato estivo della Fiorentina .

Sondaggio : Date un voto al mercato estivo della Fiorentina .

Che voto dai al mercato della Fiorentina?
4 votes · 4 answers
4,0 / 5
Grazie per aver votato!

Calciomercato estivo : Il riepilogo acquisti e cessioni della Fiorentina .

Twente Fiorentina , calciomercato
Scontri tifosi twente

Si chiude ufficialmente la sessione estiva di calciomercato 2022. Questo il riepilogo degli acquisti e delle cessioni della Fiorentina . ( Fonte : Fiorentina.it )

ACQUISTI

Pierluigi Gollini, (Atalanta) – prestito oneroso a 500mila euro con diritto di riscatto a 8 milioni

Rolando Mandragora (Juventus) – titolo definitivo, 8.2 milioni più 1 di bonus

Luka Jovic (Real Madrid) – titolo definitivo, gratuito con il 50% sulla futura rivendita

Dodô (Shakthar Donetsk) – titolo definitivo, 14,5 milioni più 3,5 di bonus

Antonin Barak (Hellas Verona) – prestito oneroso a 2 milioni con diritto di riscatto a 10 milioni che può diventare obbligo al raggiungimento di determinate condizioni

CESSIONI

Bartolomiej Dragowski – Spezia; titolo definitivo a 2 milioni più bonus

Erick Pugar – Flamengo; titolo definitivo a 2,5 milioni con il 20% sulla futura rivendita

Jacob Rasmussen – Feyenoord; prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo al raggiungimento di determinate condizioni

Alexander Kokorin – Aris Limassol; prestito secco

Matija Nastasic – rescissione consensuale del contratto

Gabriele Ferrarini – Monza; prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto in favore della Fiorentina

/ 5
Grazie per aver votato!

Pradè : ” Siamo partiti male , il gol subito è molto dubbio “

Pradè
Daniele Pradè

“Abbiamo pagato i tanti impegni delle ultime settimane. Scelte del mister condizionati dagli infortuni”

l direttore sportivo viola Daniele Pradè ha commentato la sconfitta della Fiorentina contro l’Udinese ai microfoni dei canali ufficiali viola: “Abbiamo avuto veramente pochissimo tempo per preparare questa partita e giocavamo contro una squadra forte fisicamente, che non aveva avuto i nostri impegni e che aveva giocato due giorni prima di noi. Siamo partiti male, li abbiamo sofferti, e poi è arrivato il gol, che secondo me è molto molto dubbio. 

Da lì è stata la classica partita dove affronti una squadra fisicamente forte, dieci sotto palla, e non siamo riusciti a creare quei presupposti per pareggiarla. Ci sta anche di perdere una partita, lavoreremo su questo. Rigiochiamo tra due giorni e mezzo, contro la Juventus, quindi bisogna rimboccarsi le maniche e ripartire. Speriamo che tutti quei calciatori che non avevamo a disposizione oggi, che hanno condizionato le scelte del mister, possano tornare a disposizione. Abbiamo pagato i tanti impegni delle ultime settimane”.

/ 5
Grazie per aver votato!

Bimbo con la maglia del Napoli al contrario ” Sono stati gli steward “

Napoli
Il bimbo con la maglia del Napoli al contrario

L’episodio domenica sera del bimbo con la maglia del Napoli al contrario aveva indignato tutti ma non c’entrano niente i tifosi della Fiorentina: sono stati gli steward .

L’immagine, mostrata in diretta tv, di un un bambino con la maglia del Napoli indossata “al rovescio” al Franchi durante Fiorentina-Napoli aveva indignato tutti, scatenando proteste e polemiche. Il bimbo, accompagnato dal padre, era allo stadio nel settore dei tifosi viola e la scena non è passata inosservata. Già in passato era capitato di vedere ultrà costringere i tifosi di squadre avversarie a nascondere le loro magliette e l’episodio del Franchi sembrava l’amara ciliegina su una torta già avariata dai cori razzisti, dagli inni per il Vesuvio e contro i napoletani e dagli insulti per tutta la gara a Spalletti.

Cosa è successo con il bimbo con la maglia al rovescio

Sul caso del bimbo con la maglia del Napoli al rovescio però le cose sono andate diversamente. A chiarire tutto è il padre del ragazzo, Francesco, come si legge da un post Facebook di un suo amico. Il piccolo Gioele era entrato al Franchi con la maglia nel verso giusto nel settore Maratona ma nessun tifoso fiorentino presente allo stadio ha creato problemi al piccolo, che ha solo sei anni.

L’unico problema – si legge – lo hanno creato gli steward del servizio d’ordine, ha spiegato Francesco, che sin dall’ingresso allo stadio imponevano con modi non sempre cortesi, di coprire le magliette del Napoli con altri indumenti o girarle al contrario. Francesco, da padre, si è rifiutato: era la prima partita allo stadio di Gioele ma lo steward in questione ha più volte, in momenti diversi, cercato di imporre al bimbo di coprire la maglietta del Napoli.

Molti tifosi, fiorentini ovviamente ma non solo si sono schierati dalla parte di Francesco e Gioele, altri hanno allontanato Gioele quando il papà discuteva con lo steward (che ha anche più volte chiamato i suoi capi e, dice Francesco, anche la prefettura). Alla fine Gioele ha visto la partita con la maglia del Napoli ma al rovescio.

/ 5
Grazie per aver votato!

Spalletti litiga con un tifoso viola : ” Insulti continui , che maleducazione “

spalletti
L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti litiga con un tifoso della Fiorentina

Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti : “Hanno dei bambini vicino e continuano a tirare in ballo mia mamma. Ogni volta qui è sempre la stessa storia”.

Momenti di tensione al fischio finale di Fiorentina-Napoli. Luciano Spalletti si è avvicinato al pubblico della prime file del Franchi e ha litigato a brutto muso con un tifoso, nonostante l’intervento di uno steward.

“Lasciamo stare – ha commentato poi Spalletti – ogni volta che si gioca qui accade lo stesso. Il pubblico di Firenze è di una maleducazione incredibile. Hanno dei bambini vicino e continuano a insultare. Mi dicono ‘tua mamma, tua mamma’ .

Rabbia dopo il fischio finale anche per Victor Osimhen, che con gesti evidenti sembrava dare appuntamento fuori dallo stadio ad alcuni tifosi. Ma in questo caso i compagni hanno tenuto lontano il nigeriano dai tifosi fiorentini per evitargli guai peggiori.

LA PARTITA

—   

“Abbiamo giocato – commenta Spalletti – molte palle lunghe su Osimhen, solo che i lanci così li riconosce poco, non riesce a trovare lo spazio. ISiamo stati poco bravi a liberarci e a trovare il passaggio giusto nella costruzione da dietro, abbiamo perso troppi duelli. Kvaratskhelia è stato un po’ al di sotto di ciò che può fare, si è intestardito e ha subito un po’ la fisicità e la fatica. Però la palla che dà a Lozano non si può sbagliare .

/ 5
Grazie per aver votato!

La Fiorentina comunica che Antonin Barak è un giocatore viola

Barak
Il nuovo giocatore della Fiorentina Antonin Barak

La Fiorentina ha ufficializzato da pochi minuti l’arrivo in viola del centrocampista proveniente dal Verona Antonin Barak

Con questo post sui propri canali social ed il conseguente comunicato ufficiale, la Fiorentina ha ufficializzato l’approdo a Firenze di Antonin Barak.

La Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con diritto di riscatto che diventerà obbligo al raggiungimento di determinate condizioni, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Antonin Barak.

nato a Pribram in Repubblica Ceca il 3 dicembre del 1994. In Italia ha indossato le maglie di Udinese, Lecce e Verona, collezionando complessivamente 130 presenze e 27 reti.

/ 5
Grazie per aver votato!

Commisso : ” Siamo in Europa , la squadra è stata fantastica “

commisso
il patron viola Rocco Commisso

“Siamo in Europa e lo siamo meritatamente. La squadra è stata fantastica”, ha detto il patron viola Rocco Commisso

Il presidente Rocco Commisso ha commentato la qualificazione alla fase a gironi della Conference League della sua Fiorentina: “Sono davvero felicissimo, martedì avevo incitato i ragazzi a metterci il cuore fino alla fine e loro hanno seguito a pieno il mio invito – ha detto il patron al sito ufficiale viola -. La squadra è stata fantastica, ha conquistato la qualificazione in un ambiente ostile, in un clima difficilissimo e tesissimo e ha dato tutto sul campo.

Dopo solo tre partite con due vittorie e un pareggio erano già iniziate ad arrivare delle critiche inspiegabili ma ora siamo in Europa e lo siamo meritatamente! Ho già chiamato il mister per complimentarmi con lui e voglio estendere i miei ringraziamenti a tutti i ragazzi, ai componenti dello staff ed a tutti i tifosi che ci hanno seguito fino in Olanda. Grazie a tutti! L’Europa ci aspetta!“.

/ 5
Grazie per aver votato!

Scontri tra i tifosi viola e del Twente alla vigilia della gara di stasera

Twente Fiorentina
Scontri tifosi twente

Un video documenta i tafferugli fra gli ultras alla vigilia del match di ritorno dei preliminari di Conference League. ( fonte : La Nazione )

Tafferugli fra i supporter olandesi e i tifosi della Fiorentina alla vigilia del match di ritorno dei preliminari di Conference League in programma domani sera, 25 agosto, in Olanda fra Twente e Fiorentina.

Come riporta infatti un video pubblicato dal profilo Twitter denominato ‘Casual Ultra’, nella serata di oggi sono avvenuti degli scontri nella cittadina di Enschede, dove domani si disputerà la gara europea allo stadio ‘De Grolsch Veste’.

Nel video si nota un reciproco lancio di sedie e oggetti fra i rappresentanti delle due tifoserie, con le forze dell’ordine olandesi che sono intervenuti prima di un serio contatto fisico fra le parti. Domani sono attesi nel settore ospiti dello stadio di Enschede circa 500 tifosi viola in tutto.

3,0 / 5
Grazie per aver votato!