Italiano : ” Sono fiducioso perchè ho visto una squadra diversa “

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Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano

Le dichiarazioni del tecnico viola Vincenzo Italiano : ” Sono molto fiducioso , perchè ho visto una squadra diversa dalle altre gare ”

L’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Italiano ha parlato a DAZN dopo la sconfitta contro l’Atalanta:

E’ stata una partita dalla quale è troppo uscire senza punti, anche perché abbiamo reagito e avuto situazioni importanti per segnare. Abbiamo fatto una partita da squadra vera. Ripartiamo dopo la sosta con una prestazione ottima dei ragazzi. Dobbiamo continuare e non perdere la fiducia. Venire a Bergamo e tirare così tante volte non è facile. Ci manca qualità e quel guizzo negli ultimi metri, dobbiamo continuare”.

Continuiamo ad avere tanti presupposti per segnare, ma purtroppo ci manca quella qualità…Con Saponara, Jovic, Ikoné un gol potevamo farlo. Dobbiamo trovare quell’aspetto mentale che ci farà fare il salto. Oggi negli ultimi 15 minuti c’erano tutti gli attaccanti in campo. Abbiamo cercato in tutti i modi di pareggiarla. Sono fiducioso perché ho visto una squadra diversa rispetto alle altre gare“. Barone : ” Cori razzisti contro Commisso , un episodio vergognoso “

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Barone : ” Cori razzisti contro Commisso , un episodio vergognoso “

Barone
Il direttore generele della Fiorentina Joe Barone

Le parole del direttore generale Joe Barone al termine di Atalanta-Fiorentina : ” E’ vergognoso , i cori razzisti contro Commisso da arte dei tifosi dell’Atalanta “

Joe Barone si sarebbe lamentato dei cori insultanti di matrice territoriale nei confronti del presidente Rocco Commisso da parte del pubblico del Gewiss Stadium.

Queste le parole del direttore generale viola: “Oggi abbiamo assistito ad un episodio vergognoso, non da parte di un singolo individuo ma di tutta una curva. Noi abbiamo combattuto il razzismo in America e oggi qui in Italia subiamo una situazione inaccettabile. Non solo deve intervenire la Lega ma anche il CONI e il Governo. Siamo disgustati e ci aspettiamo delle misure severe. L’attenzione deve essere a livello mondiale,  non si può più fare finta di nulla“.

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Commisso : ” Batistuta ? Un grande campione , ma voglio parlare di altro “

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Rocco Commisso patron della Fiorentina

Il patron della Fiorentina Rocco Commisso ha lasciato queste dichiarazioni :

Le dichiarazioni del presidente della Fiorentina Rocco Commisso : L’Atalanta è fortissima, andiamo là e vediamo. Lo scorso anno abbiamo fatto bene, speriamo di far bene anche domani“.

SULLE PAROLE DI BATISTUTA. “E’ un grande campione, ha fatto bene qui a Firenze. Ma non voglio parlare di altro“.Batistuta : ” Sarebbe un sogno lavorare per la Fiorentina “

Sul Franchi :

 “Ho incontrato Arup ed il Sindaco, ma mi devono dare delle risposte. Voglio sapere dove si giocherà, ad esempio, non possiamo stare fuori dal Franchi tre anni, non farebbe bene alla squadra. Adesso c’è una nuova politica, speriamo che i soldi rimangano e vedremo cosa succederà“.

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Batistuta risponde a Cassano ” Stargli antipatico è un complimento “

Batistuta
Gabriel Batistuta e sua moglie Irina Fernandez

Gabriel Batistuta : ”  “Antonio appena arrivato a Roma non riusciva ad ambientarsi, ho parlato con mia moglie, l’abbiamo portato a casa nostra “

Gabreil Batistuta risponde cosi ad Antonio Cassano : “Adesso sorrido di più, sono più rilassato. Per me il calcio è stato un lavoro, un lavoro bello ma anche una grande responsabilità”

Antonio Cassano (suo compagno nella Roma dello scudetto) ha detto che Bati non stava affatto simpatico. Ha qualcosa da dirgli?“Essere considerato antipatico da Cassano mi sembra un bel complimento… Le racconto una cosa: appena arrivato a Roma l’ho visto spaesato – racconta Batistuta – non riusciva a ambientarsi, ho parlato con mia moglie, l’abbiamo portato a casa nostra e adesso sentire che parla così mi dispiace proprio. Mi fa tenerezza. Non ha approfittato della possibilità che gli ha dato il calcio per crescere come persona”.

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Fiorentina : La classifica della serie A , stagione 2022/23 .

la classifica
La classifica della serie A

La classifica della serie A , stagione 2022/ 23 . Seguiteci per tutti gli aggiornamenti sulla Fiorentina .

  • Napoli 38
  • Lazio 30
  • Milan 30
  • Juventus 28
  1. Atalanta 27
  • Inter 27
  • Roma 26
  • Udinese 24
  • Torino 20
  • Fiorentina 19
  • Salernitana 17
  • Sassuolo 16
  • Bologna 16
  • Empoli 14
  • Monza 13
  • Lecce 12
  • Spezia 10
  • Cremonese 7
  • Sampdoria 6
  • Verona 5
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Carlo Conti : ” Il ritorno di Batistuta ? Tra noi un amore eterno “

Batistuta
Gabriel Omar Batistuta

Carlo Conti noto tifoso viola, ha rilasciato delle dichiarazioni sull’inizio di stagione della Fiorentina .

Carlo Conti ha rilasciato delle dichiarazioni alla Gazzetta dello sport, ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “Ci aspettavamo qualcosa in più. Credo sia dipeso da due fattori importanti: le tante assenze di titolari per infortunio, da Milenkovic a Gonzalez, e il doppio impegno settimanale tra campionato e Conference League. Forse è una squadra che ancora non la maturità e una rosa tali da giocare bene una partita ogni tre giorni”. Sul possibile ritorno di Batistuta a Firenze: “Bati è una bandiera della Fiorentina ed è meraviglioso come la maglia e la città gli siano rimaste appiccicate addosso: è un amore reciproco. Ed è anche bello che lui sia disponibile ad aiutare il team. Soltanto la società può però sapere se, come, quando e in quale ruolo può essere necessario il suo innesto”.

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Cassano : ” Se io fossi la Fiorentina prenderei subito Balotelli “

Cassano
Antonio Cassano e Mario Balotelli

Antonio Cassano ha cosi commentato : ” Se fossi la Fiorentina prenderei subito Mario Balotelli , sarebbe in un ambiente giusto “

 Antonio Cassano ha parlato, tra le tante cose, dell’ex compagno di Nazionale Mario Balotelli: “Io lo considero l’attaccante italiano più forte che c’è. Mario ha la testa calda ma è davvero un bravo ragazzo. Se fossi la Fiorentina di turno – ha aggiunto Fantantonio – lo prenderei subito. In un ambiente del genere Mario sarebbe perfetto“.

Non solo Balotelli. Cassano ha parlato anche di Gabriel Omar Batisuta, suo vecchio compagno ai tempi della Roma: “Mi stavano altamente sul c…o Batistuta e Del Vecchio. Così. Li vedevo e mi stavano altamente sulla m… Batistuta quando arrivava a Trigoria non pagava neanche il caffè e non salutava neanche i camerieri. E guadagnava 10 milioni di euro. Metteva il caffè in conto alla società…”.

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Morto Bruno Bolchi ex calciatore e allenatore , aveva 82 anni .

Bruno Bolchi
Bruno Bolchi , ex calciatore e allenatore

Scomparso all’età di 82 anni Bruno Bolchi , ex calciatore e allenatore , in passato avava allenato anche l’Atalanta .

Lutto nel mondo del calcio. È morto a Firenze dopo una lunga malattia Bruno Bolchi, storico calciatore e allenatore. “Maciste”, ex calciatore di Inter, Verona, Atalanta, Torino e Pro Patria è scomparso a Villa Donatello, a Firenze, dove era ricoverato da qualche giorno per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Aveva 82 anni. Viveva da tempo a Pieve a Nievole (Pistoia). In carriera ha allenato, tra le altre, anche l’Atalanta.

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Commisso : ” Dopo aver inaugurato il Viola Park non venderemo “

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Il patron della Fiorentina Rocco Commisso

Il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, è intervenuto ai microfoni di Italia 7 e Sportitalia. Le sue parole:

 “Abbiamo tre punti in meno rispetto all’anno passato, l’ho detto all’allenatore e ai ragazzi. Però ci sono state molte critiche e non posso accettarlo, sono qui stasera per difendere Italiano e i ragazzi da giudizi eccessivi.

“Il primo anno ci hanno criticato anche se secondo me avevamo fatto benissimo, il secondo anno invece non è andato bene e le colpe me le prendo io. Il terzo anno, cioè lo scorso, abbiamo fatto 22 punti in più. Ora voglio vedere la squadra crescere un passo alla volta, ho fiducia nei nuovi acquisti.

 “A qualcuno non piace come agisco, dai giornalisti ai politici. Mi hanno dato di terrone e di mafioso, nessuno a Firenze si è mosso per difendere il presidente della Fiorentina. Se perdo 500 milioni non mi succede, ma se mi arrabbio… Ci sono tanti tifosi che vorrebbero mandarmi via, quindi per sette giorni la Fiorentina è in vendita per un fiorentino doc. Ad ogni modo credo che la maggioranza dei tifosi sia con noi e li ringrazio”.

“Sia io che mia moglie vogliamo lasciare qualcosa a Firenze, è il nostro orgoglio. I costi sono aumentati a dismisura soprattutto per il cambio euro-dollaro. Quando sono tornato ho visto molte cose che non andavano bene, molti ritardi nei lavori, gli operai che non possono fare doppi turni… Dopo aver inaugurato non vendiamo la società, l’intenzione è tenerla e fare sempre meglio. Vogliamo migliorare il settimo posto dell’anno scorso. Offerta del fondo PIF? Mai arrivata, ci siamo arrabbiati per quella notizia”.

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Bernardeschi : ” A Firenze sono stato bene , alla Juve troppa pressione “

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L’ex viola Federico Bernarseschi

L’ex calciatore di Fiorentina e Juventus ha cosi parlato del suo passato in Italia :

 Federico Bernardeschi ha rilasciato una lunga intervista, nella quale è tornato anche sui suoi viola: “Ho fatto davvero bene a 18 anni in serie B con il Crotone ma poi a 19 mi sono rotto il malleolo della caviglia. A 20 anni ero titolare con la Fiorentina in Serie A e ho passato tre anni belli a Firenze da titolare. Mi sentivo me stesso, nel senso che quando giochi ti diverti e stai bene”.

Sulla Juventus. “Lì si sente la pressione ogni giorno ma questo fa parte del calcio. Devo dire che nei primi sei mesi alla Juve l’impatto è stato molto diverso dal mondo da cui venivo, e per me è stata davvero dura, ma poi l’ho vissuta con molta serenità“.

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Batistuta : ” Sarebbe un sogno lavorare per la Fiorentina “

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L’ex attaccante della Fiorentina Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Batistuta al Festival dello Sport: “Mi sento pronto per fare il dirigente: ho studiato e mi sto aggiornando.

Gabriel Batistuta chiama la Viola: “Mi sento pronto per fare il dirigente: ho studiato e mi sto aggiornando – ha detto l’ex bomber ospite del Festival dello sport di Trento – Fiorentina? Sarebbe un sogno lavorare lì. L’Inter aveva Facchetti e ora ha Zanetti come faro, il Milan ha Maldini. La Fiorentina è casa mia, quindi vediamo… Io aspetto delle buone opportunità”.

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Baggio accetta l’invito a cena del suo giovane tifoso .

Baggio
Roberto Baggio con il ragazzo che lo ha invitato a cena

Roberto Baggio: campione dentro e fuori dal campo.

Il Divin Codino ha esaudito il sogno di Claudio, giovane tifoso bresciano.

Il ragazzo, affetto da una malattia congenita, è nato poco dopo il ritiro di Baggio dal calcio giocato. Ma guardando i video delle sue partite, l’ha subito eletto a campione del cuore.

E così dalla piccola Montisola, nel cuore del Lago d’Iseo, ha cominciato a sognare di incontrare il suo idolo. Un desiderio divenuto realtà grazie al locale gruppo Alpini che ha contatta un grande amico di Baggio dai tempi della sua militanza nel Brescia.

Detto fatto: nei giorni scorsi la cena e l’abbraccio tra Claudio e il Divin Codino, con tanto di regalo con firma autografa della maglia indossata durante il Mondiale del 1994.

Un dono da cui il ragazzo non si separa mai e che indossa quando va a dormire.

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Ritrovato il corpo di Mattia , il bimbo disperso durante l’alluvione .

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Mattia Luconi il bambino di 8 anni trovato morto dopo l’alluvione

 Il piccolo Mattia è stato trovato dai carabinieri e riconosciuto grazie alla maglietta che aveva indosso. Il ritrovamento è avvenuto alle 15:30, a Passo Ripe di Trecastelli .

E’ stato ritrovato in un terreno nel Comune di Trecastelli (Ancona), dopo 8 giorni di ricerche, il corpo di Mattia Luconi, il bambino di 8 anni disperso dopo l’alluvione nelle Marche.

Per l’ufficialità, si attende l’esame del Dna. Il corpo è stato rinvenuto a circa 13 chilometri di distanza dal punto in cui è stato trascinato via dalla piena del fiume mentre era in auto con la madre .

Il piccolo è stato trovato dai carabinieri e riconosciuto grazie alla maglietta che aveva indosso. Il ritrovamento è avvenuto alle 15:30, a Passo Ripe di Trecastelli, a circa 13 km di distanza da Farneto, la località di Castelleone di Susa in cui la sera del 15 settembre Mattia abbandonò l’automobile, trascinata dalla piena, insieme alla madre Silvia Mereu, uscendo dal finestrino. I resti sono in avanzato stato di decomposizione: per questo per l’identificazione saranno necessari autopsia ed esame del Dna, che la Procura avrebbe già disposto. 

 E’ stata una dipendente che lavora in un asilo di campagna a trovare il corpo di Mattia: la donna l’ha individuato a circa 200 metri dall’alveo del fiume Nevola e ha avvisato il proprietario del terreno, che ha poi chiamato i carabinieri. Al momento del ritrovamento, il piccolo indossava una maglietta gialla e verde. Nella zona sono confluiti anche vigili del fuoco, guardia di finanza, polizia locale, protezione civile e 118. 

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Antognoni : ” Ci sono giocatori che non stanno rendendo come si pensava “

antognoni
Giancarlo Antognoni e i suoi tifosi

L’ex calciatore della Fiorentina Giancarlo Antognoni ha cosi parlato sul momento della Fiorentina :

Le parole dell’ex Fiorentina Giancarlo Antognoni In questa prima parte di campionato hanno brillato Atalanta e Udinese, mentre alcune big hanno accumulato un po’ di ritardo. Ma alla lunga credo che le squadre con valori importanti risaliranno”.

FIORENTINA. La Fiorentina sta facendo fatica a fare gol, perché ci sono giocatori che non stanno rendendo come si pensava. Italiano ha improntato la sua squadra facendola giocare un modo abbastanza offensivo, ma spesso si vedono altissime percentuali di possesso ma poca finalizzazione, e questo serve a poco. E’ lì che deve migliorare”.

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Baggio : 21 settembre 1986 , il Divin Codino esordisce in serie A .

baggio
Roberto Baggio con la maglia della Fiorentina

21 settembre 1986, Roberto Baggio esordisce in Serie A

21 settembre 1986 in occasione di Fiorentina-Sampdoria, seconda giornata di Serie A, esordisce Roberto Baggio, destinato poi ad entrare nella storia del calcio italiano. All’epoca 19enne, Baggio era reduce da un anno di inattività dopo aver rimediato un brutto incidente con la maglia del Vicenza il 5 maggio 1985, a due giorni dalla firma del contratto con la Fiorentina. L’allora giovanissima promessa si era rotto il ginocchio destro, compromettendo crociato anteriore e menisco. La Fiorentina, pur avendo la possibilità di recedere il contratto, decise di investire sul ragazzo che finalmente, quel giorno, poteva assaggiare il terreno di gioco dopo un lungo calvario, facendolo da titolare: contro la Sampdoria giocherà 87 minuti, prima di essere sostituito da Sergio Battistini. Sarà la prima di 452 partite in Serie A. Fu Eugenio Bersellini a farlo debuttare in Serie A.

Altri articoli sul Divin Codino

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Lutto per Fabio Liverani , si spegne la moglie Federica .

L'allenatore del Cagliari Fabio Liverani
Fabio Liverani

Lutto per Fabio Liverani : Si erano conosciuti a 13 anni e avevano due figli. Il Cagliari su Twitter: “Ci uniamo al dolore di mister Liverani per la perdita di Federica”. Esprimono cordoglio anche gli altri club in cui il centrocampista ha giocato e allenato

Fiorentina, Lecce, Palermo, Genoa: da ogni club in cui Fabio Liverani ha giocato o allenato arriva il cordoglio per la morte della moglie Federica, scomparsa oggi. Si erano conosciuti quando avevano entrambi 13 anni. Avevano due figli, Lucrezia e Mattia, che ricevono l’abbraccio delle squadre in cui ha militato l’ex centrocampista, attuale allenatore del Cagliari.

E proprio la società sarda, sull’account ufficiale Twitter, scrive: “Il Cagliari Calcio si unisce al dolore di mister Liverani per la perdita di Federica”. 

Lazio, Brescia, Fiorentina, Lecce, Palermo, Genoa: da ogni club in cui Fabio Liverani ha giocato o allenato arriva il cordoglio per la morte della moglie Federica, scomparsa oggi. Si erano conosciuti quando avevano entrambi 13 anni. Avevano due figli, Lucrezia e Mattia, che ricevono l’abbraccio delle squadre in cui ha militato l’ex centrocampista, attuale allenatore del Cagliari.

E proprio la società sarda, sull’account ufficiale Twitter, scrive: “Il Cagliari Calcio si unisce al dolore di mister Liverani per la perdita di Federica”. 

Anche la Lazio, dove il calciatore romano ha giocato dal 2001 al 2006, invia un messaggio di “profondo cordoglio”. Sempre su Twitter, il Lecce, guidato da Liverani tra il 2017 e il 2020, scrive: “L’U.S. Lecce esprime il più sentito cordoglio a mister Fabio Liverani per la perdita prematura della cara moglie e abbraccia i figli Mattia e Lucrezia partecipando al grande dolore per la scomparsa dell’amata madre”.

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Fiorentina-Verona 2-0 , segnano Ikonè e Nico Gonzalez .

fiorentina-verona
L’esultanza di Nico Gonzalez dopo il gol

Tre punti fondamentali per i viola, che ripartono in campionato. Biraghi sbaglia un rigore, parato da un super Montipò

La Fiorentina riparte in campionato, con una vittoria importantissima dopo i recenti risultati. All’Artemio Franchi i viola battono per 2-0 l‘Hellas Verona grazie al primo gol in Serie A di Ikoné e alla rete nel finale di Nico Gonzalez. La squadra di Italiano, reduce da 2 sconfitte e 3 pareggi nelle ultime 5 giornate e dal duro ko contro il Basaksehir in Conference, tornano a vincere e si portano così a 9 punti in classifica. Alla squadra di Cioffi non basta l’incredibile prestazione di Montipò, che para un rigore a Biraghi e che salva più volte la sua porta nel primo tempo, e rimane così a 5 punti. 

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Sondaggio : Crisi Fiorentina di chi sono la maggiori responsabilità ?

sondaggio
Sondaggio : Di chi sono la maggiori responsabilità della crisi viola

Dopo la sconfitta di Bologna e la disastrrosa prestazione in Conference League non si può aspettare la sosta per invertire la tendenza: occorre un successo contro il Verona .

E’ ovvio che la sosta per gli impegni delle Nazionali, può essere utile per recuperare qualche infortunato e chiarirsi le idee, ma segnali di ripresa occorrono adesso, subito. Questo gruppo non sarà da calcio stellare, ma non è nemmeno così scarso come ha fatto vedere in Turchia.Il problema è che domenica 18 settembre (ore 15) al “Franchi” arriva un Verona che ha un punto in meno dei viola e non ha nessuna voglia di fare da vittima sacrificale e magari sogna di approfittare della situazione e fare il colpaccio.

Rispondi al nostro sondaggio : Di chi sono la maggiori responsabilità della crisi viola ?

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Fiorentina : Cori contro la squadra , i tifosi : ” Meritiamo di più “

tifosi viola
I pochi tifosi viola ad instanbul

Contestazione e cori contro la squadra per i tifosi presenti

La Fiorentina crolla in Turchia: 3-0 per il Basaksehir. La squadra al termine della sfida va a chiedere scusa sotto il curvino dove si trovano i pochi tifosi volati per sostenerla. La risposta di quest’ultimi è stata molto chiara e dura: “Meritiamo di più”. Momento da cancellare dei viola e adesso anche i tifosi non riescono più ad accettarlo. Besakseir-Fiorentina 3-0 Si salva solo Amrabat , male tutti gli altri .

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Besakseir-Fiorentina 3-0 : Si salva solo Amrabat , male tutti gli altri .

besakseir
Besakseir-Fiorentina

Pesante sconfitta a Istanbul con il Basaksehir per la Fiorentina. Si salva Amrabat da centrale adattato, poi male tutti tra i viola

Gollini: 4. Serata da incubo per lui. Prima prende gol sotto le gambe (non era stato particolarmente reattivo nell’evitare il corner sul retropassaggio, comunque insidioso, di Igor), poi concede clamorosamente il raddoppio concedendosi un doppio palleggio con l’avversario in pressione. Non arriva infine sul tiro di Traorè che vale il tris.

Venuti: 5. Più volte impreciso, dà lui la palla rischiosa che poi Gollini regala all’avversario. Almeno ci prova nel finale con un tiro di mancino che esce di poco.

Amrabat: 6. L’unico a salvarsi. Gioca nell’inedito ruolo di difensore centrale e se la cava bene: attento nelle coperture e bravo in impostazione.

Igor: 5. Non è al massimo fisicamente e si vede, quando non riesce a sfruttare la solita potenza fisica per tenere alla larga gli attaccanti. Perde il duello fisico con l’avversario in area nell’occasione che sblocca il match. Attenuante della condizione precaria, ma gara negativa.

Terzic: 5. Dietro lascia più di qualcosa a desiderare, davanti non trova giocate buone. Poco reattivo a chiudere in occasione dell’1-0. Unica nota di merito quella diagonale difensiva nella ripresa.

Ikoné: 4. Avrebbe gli spazi per mettersi in mostra, ma non riesce ad uscire dal tunnel. Anzi, la luce sembra parecchio lontana. Tanto che dopo aver rischiato il rosso nel primo tempo, si prende un secondo giallo inspiegabile lasciando i compagni in dieci per il quarto d’ora finale. Nel mezzo solita prova incolore.

Cabral: 5. Sembra un corpo estraneo alla squadra, stavolta non solo perché non arrivano palloni là davanti. Fatica a crearsi spazi e quando la palla gli capita in area, sul tiro ribattuto di Mandragora, gli rimbalza addosso in maniera piuttosto clamorosa.

Saponara: 5,5. Almeno ci mette un po’ di tecnica, anche se lascia sempre l’impressione di poter fare qualcosa in più, perchè gode anche di discreto spazio.

(dal 77′ Kouame: 6. Sufficienza solo per la giocata, l’unica bella della partita, con cui manda in porta Jovic. Anche se il serbo spreca tutto)

All. Italiano: 4,5. Tante assenze pesanti, perde in extremis anche Quarta ed è costretto a mettere dentro Mandragora, arretrando Amrabat in difesa. Fino all’1-0 sembra quanto meno una Fiorentina attenta, anche se poco incisiva davanti nonostante gli spazi che ci sarebbero. Poi però è inspiegabile, e clamoroso, il crollo della sua squadra. Se in tanti non riescono a reagire alle difficoltà e cadono nelle solite, pesantissime, amnesie, qualche responsabilità è anche dell’allenatore. Non manca solo il gol, come ha ripetuto Italiano: i problemi iniziano ad essere un po’ più profondi.

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Juventus-Benfica 1-2 , Bonucci : ” Sono preoccupato non lo nascondo “

Juventus-Benfica
Juventus-Benfica 1 2

l capitano della Juve Bonucci dopo la debacle interna col Benfica: “Giusto essere fischiati, usciamo dalla partita troppo spesso.

I fischi sono giusti, è una partita che non dovevamo assolutamente perdere”. Leonardo Bonucci è netto nell’inevitabile autocritica dopo la sconfitta interna della Juventus al debutto casalingo stagionale in Champions League con il Benfica: “È giusto essere fischiati, ed è giusto che in questi casi la faccia ce la metta io che sono il capitano. Purtroppo stiamo attraversando questo momento in cui facciamo fatica a fare tutto dopo che arriviamo al gol”.

Alla domanda ai microfoni di Prime Video se fosse preoccupato, Bonucci ha risposto: “Sono preoccupato, non c’è da nascondere nulla. Purtroppo usciamo dalla partita troppo spesso, vuoi per un fatto mentale o per un fatto fisico, non so per quale motivo. Questo è quello che mi preoccupa di più, facciamo molta fatica a essere costanti durante le partite.

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Amoruso : ” Questa non è più la Fiorentina dell’anno scorso “

amoruso
L’ex viola Lorenzo Amoruso

L’ex calciatore della Fiorentina ha cosi commentato l’attuale situazione in casa viola : ( fonte : Fiorentina.it )

Lorenzo Amoruso ha parlato a Radio Bruno: “Questa non è più la Fiorentina dell’anno scorso, quella che giocava un bel calcio e faceva divertire. La Fiorentina di quest’anno avrà giocato bene giusto un paio di partite e mi riferisco a Napoli e Juventus“.

SUI TANTI TIRI E POCHI GOL. “Sono solo statistiche che lasciano il tempo che trovano. Non sono numeri che fanno la differenza. Contano solo le occasioni create e, per esempio, contro il Riga la Fiorentina ne aveva create tante. Quella di Italiano è una squadra che fa tanti cross ma spesso sono prevedibili e poco sfruttabili per l’attaccante“.

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Italiano : ” Non si può perdere una partita cosi , la colpa è mia “

italiano , Venezia-Fiorentina
L’allenatore della Fiorentina Vincenzo Italiano

Le dichiarazioni del tecnico viola Vincenzo Italiano dopo la sconfitta con il Bologna : ( fonte : Fiorentina.it )

Vincenzo Italiano a DAZN dopo la sconfitta di BolognaNon si può essere arrembanti per tutte le partite e contro ogni avversario. Il primo tempo è stato equilibrato, nel secondo l’abbiamo sbloccata e non pensavo di poter perdere una partita del genere. Il Bologna non riusciva più a proporre qualcosa, ma abbiamo dormito su due palloni buttati davanti e abbiamo preso due gol. 

l problema è che non possiamo concedere questi gol. Continuiamo a non fare punti, non è stata una partita brillantissima ma dopo essere stati in vantaggio non si può perdere. È colpa nostra, soprattutto mia. Batto spesso su questo percepire il pericolo, evidentemente non lo faccio abbastanza con i giocatori e la colpa è mia“.

 Sono preoccupato perché non vinciamo le partite, siamo stati superficiali dietro oggi, poco incisivi davanti. È passato un cross di Venuti davanti alla porta che con un po’ di cattiveria potevamo far gol e pareggiarla”.

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Mihajlovic , la lettera ai tifosi : ” Ho dato tutto me stesso “

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L’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic

L’ex allenatore Sinisa Mihajlovic ringrazia tutti i tifosi per il supporto ricevuto negli anni, dicendo che può accettare la decisione della squadra a testa alta. “Ho sentito la stima per l’allenatore e quella per l’uomo. Il vostro calore mi ha scaldato nei momenti più difficili”

“Potevo fare ancora meglio? Forse. Ho dato tutto me stesso? Sì, senza il minimo dubbio”. Sinisa Mihajlovic saluta così i tifosi del Bologna il giorno dopo essere stato esonerato. Dopo che dal 2019 sedeva sulla panchina di allenatore, si sente di poter “guardare tutti a testa alta e non rimproverarmi nulla”. L’ex tecnico non nasconde, però, di non essere d’accordo con le motivazioni dietro la decisione della dirigenza della squadra, arrivata dopo solo cinque giornate di campionato: “Non capisco questo esonero. Lo accetto, come un professionista deve fare, ma ritenevo la situazione assolutamente sotto controllo e migliorabile”.

Nella sua lettera ai tifosi del Bologna pubblicata sulla Gazzetta dello Sport, tiene a precisare che la decisione presa dalla squadra non ha nulla a che vedere con le sue condizioni di salute, che definisce “in costante miglioramento”, tanto che i controlli sono diventati “sempre più saltuari”. Il suo carattere e la sua determinazione gli hanno impedito di dimettersi come avrebbero voluto i vertici, che sono stati quindi costretti a esonerarlo.

“Ho smussato qualche angolo, ma resto un serbo spesso duro, schietto, brusco: non sempre ho saputo esprimere i miei sentimenti di gratitudine“, scrive l’ex allenatore. Questo non gli impedisce di esprimere affetto a tutti i tifosi e anche al team tecnico del Bologna. “Ho sentito la stima per l’allenatore e quella per l’uomo. Il vostro calore mi ha scaldato nei momenti più difficili”, scrive ricordando le lunghe “processioni” per lui sotto il San Luca e i numerosi incoraggiamenti ricevuti per strada.

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E’ morta la Regina Elisabetta , aveva regnato per due secoli “

Regina Elisabetta
La Regina Elisabetta , morta all’età di 96 anni

Nel pomeriggio di giovedì 8 settembre è morta la Regina Elisabetta. La sovrana aveva 96 anni.

Nel pomeriggio di giovedì 8 settembre è morta la Regina Elisabetta. La sovrana aveva 96 anni. Nelle scorse ore il Palazzo Reale aveva diffuso un comunicato per dire che i medici della regina erano «preoccupati» per le sue condizioni di salute e poco dopo il figlio Carlo, insieme alla moglie Camilla, e i nipoti William e Harry (senza le rispettive mogli Catherine e Meghan) l’avevano raggiunta al castello di Balmoral.

 Ha regnato su due secoli: e ha impresso il suo sigillo su entrambi. Ascesa al trono di un impero declinante, lo ha accompagnato lungo il suo tramonto: e il suo arco da sovrana si è chiuso con gli echi della Brexit, che sembrano prefigurare la dissoluzione dello stesso Regno Unito, e i bagliori della guerra in Europa. Sopravvivrà la monarchia, e con essa la Gran Bretagna, a Elisabetta? È la domanda che tutti, in queste ore e giorni, finiranno per porsi.

Un impegno cui è rimasta fedele sino alla fine. E che ha interpretato seguendo il dettato costituzionale che le era stato impartito fin da ragazza: la divisione degli ambiti, delineata nell’Ottocento da Walter Bagehot, fra il Dignified e l’Efficient, ossia tra la Corona, la tradizione riverita, e il Governo, l’azione quotidiana. Quindi la monarchia, incarnata da Elisabetta, come chiave di volta del sistema, l’architrave su cui si regge l’equilibrio del Paese. Un equilibrio che richiede di non spostarne mai il peso da un lato: e dunque Elisabetta ha attraversato la storia senza mai prendervi parte, senza mai assumere posizione. In un certo senso, senza mai dire niente. Hanno provato più volte a strattonarla: soprattutto negli ultimi tempi, i più agitati della Gran Bretagna contemporanea.

Come quando hanno preteso che fosse a favore della Brexit; o al contrario, che il copricapo blustellato indossato in Parlamento fosse un messaggio filo-europeo. Come quando il premier David Cameron ha provato ad arruolarla nel referendum contro l’indipendenza della Scozia; o Boris Johnson che l’ha invischiata nella disputa sullo scioglimento del Parlamento.

La scomparsa del duca di Edimburgo in piena pandemia ha lasciato Elisabetta più sola che mai: come testimoniato icasticamente dall’immagine di lei, seduta distante da tutti, nella cappella di Windsor ai funerali del marito. Ora le succede Carlo, il figlio che lei non ha mai veramente amato. Si chiude così la seconda età elisabettiana: fatta anch’essa di splendori e miserie, come tutte le vicende umane.

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Italiano : ” Abbiamo fatto di tutto per segnare più di un gol “

italiano , Di Marzio
l’allenatore della Fiorentina Vincenzo Italiano

Le dichiarazioni dell’allenatore viola dopo il pareggio contro i lettoni :

Le dichiarazione dell’allenatore della Fiorentina Vincenzo Italiano : Ormai ci stiamo abituando a questo epilogo: in ogni partita non riusciamo a segnare anche in situazioni semplici e si complicano delle partite da vincere largamente. Non abbiamo dimostrato il nostro valore e rimane il fatto che non riusciamo a mettere dentro la palla. Abbiamo tirato 30 volte in porta e abbiamo segnato un gol, cercheremo di tirare il doppio…

Si lavora per arrivare a tirare in porta e per stare nella metà campo avversaria. Ci lavoriamo con i cross, con gli uno-due, con i colpi di testa e tiri da fuori, ma non riusciamo a segnare con continuità e paghiamo questa nostra poca freddezza sotto porta. Abbiamo fatto di tutto per chiudere la partita, ma quel poco che abbiamo concesso, ultimamente entra dentro la nostra partita. Buttati due punti importanti alla prima partita del girone“.

Questa è una piazza che vuole vedere risultati importanti. Se abbiamo alzato le aspettative è per merito nostro. Siamo partiti con una sconfitta a Roma lo scorso anno, ma eravamo felici perché si vedeva un’identità e con un programma. Abbiamo perso una sola gara quest’anno e usciamo tra i fischi, ma sono fischi che mi spronano a far bene e a fare di più. Mi auguro che li abbiano sentiti i ragazzi e che possano reagire. Sappiamo dove siamo, mi dispiace che si possa perdere entusiasmo in pochi mesi. Lotteremo per uscire di nuovo tra gli applausi”.

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Italiano : ” Dispiace uscire dallo stadio sotto i fischi dei tifosi “

Italiano
Vincenzo Italiano in conferenza stampa

Le parole del tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano a fine partita : ” Dispiace uscire dallo stadio sotto i fischi , ma siamo delusi anche noi ” ( fonte : Fiorentina.it )

Il tecnico viola Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio con l’RFS: “Dispiace uscire dallo stadio sotto i fischi. Siamo delusi anche noi. Immagino siano fischi di frustrazione quelli dei tifosi: tirare 30 volte e non vincere chiaramente crea amarezza. Paghiamo la nostra poca fame sotto porta e pareggiamo una partita gestita dall’inizio alla fine. Peccato perché potevamo partire con tre punti in questo mini-campionato. Ci rifaremo alla prossima“.

Su questa partita non c’è da dire altro se non che ci dobbiamo dare una sveglia sotto porta. Negli ultimi minuti Jovic ha avuto due palle gol clamorose. Talvolta puoi andare anche un po’ più piano ma alla fine non si vincono le partite perché non si segna. Ci alleniamo per questo e mi auguro che tireremo ancora 30 volte a partita: se segneremo vinceremo, sennò continueremo a prenderci fischi ed essere delusi. Continueremo a lavorare“.

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Fiorentina-RFS Riga , giovedi 8 settembre ore 18,45

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Fiorentina-Frs Riga ,giovedì 8 settembre

 

Cinque anni dopo l’ultima volta, la Fiorentina torna a giocare la fase a gironi di una coppa europea. La viola di Vincenzo Italiano è stata inserita nel girone A di Conference League dove affronterà Istanbul Basaksehir, Heart ed RFS Riga. Il debutto avverrà proprio con i lettoni giovedì 8 settembre al Franchi. Poi due impegni in trasferta consecutivi contro Istanbul Basaksehir ed Heart che precederanno le due partite di fila a Firenze. La Fiorentina chiuderà la fase a gironi in Lettonia (con l’orario insolito delle 16.30) giovedì 3 novembre.

Rocio Rodriguez : ” Sono convinta nelle qualità di Jovic “

Rocio Rodriguez
Rocio Rodriguez , moglie dell’ex viola Borja Valero

Le dichiarazione di Rocio Rodriguez sul giocatore della Fiorentina Jovic .

Rocio Rodiguez, ha cosi parlato di alcuni giocatori della Fiorentina e della prestazione che hanno regalato nella sfida pareggiata contro la Juventus. ha iniziato parlando di Jovic: “Sono convinta delle qualità di Jovic. Penso che gli serva del tempo per adattarsi e recuperare la forma fisica. Anche il rigore l’aveva calciato bene”.

“È il centrocampista che mi è piaciuto di più contro la Juve. La sua crescita è importante, ma si vede che ancora gli manca qualcosa. A lui serve al suo fianco un giocatore di qualità come Bonaventura”.

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Batistuta : ” Stavo bene a Firenze alla Juve nn ci sarei mai andato “

batistuta
L’ex calciatore della Fiorentina Gabriel Omar Batistuta

L’ex attaccante della Fiorentina, Gabriel Omar Batistuta, parla del suo rapporto con Firenze: “Sono un fiorentino, ho ricevuto più di quanto dato”.

Batistuta, che è rimasto legatissimo ad una città nella quale è considerato ancor oggi un idolo assoluto, ha parlato del suo rapporto con Firenze.

“Ho dato tanto alla città, ma credo che la città mi abbia dato ancor di più. Gesti come questa festa mi sorprendono, mi sembra sempre troppo, ma sono contento. Io mi ritengo un fiorentino .

Batistuta è stato uno dei più grandi giocatori della storia della Fiorentina, per lui però non c’è mai stato posto in società.

Non hanno bisogno di me ed io sto bene in Argentina. Sono legato alla Fiorentina .

Essendo un simbolo della Fiorentina, Batistuta non è mai stato vicino alla Juventus.

Non ho mai parlato con la Juve e mai ci sarei andato e comunque c’erano squadre più forti che mi cercavano. Io stavo bene a Firenze, era la mia scommessa, volevo vincere con la Fiorentina e per questo spesso mi sono arrabbiato con Cecchi Gori”.

Batistuta : ” Ai miei figli non regalo auto di lusso , ma la dignità “

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Pradè : ” Peccato per il rigore di Jovic , ma abbiamo dominato “

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Il direttore sportivo viola Daniele Pradé

Daniele Pradè ha cosi parlato del pareggio tra Forentina-Juventus :

Daniele Pradè ha parlato ai canali ufficiali della Fiorentina dopo la gara contro la Juventus: “C’ahi delusione così grande dopo il pareggio contro la Juventus. Abbiamo preso un gol strano e poi abbiamo dominato. Peccato per il rigore di Jovic ma il calcio è così. Abbiamo fatto un secondo tempo di grande intensità e abbiamo messo apposto la prestazione dopo Udine. Complimenti ai ragazzi, al mister in uno stadio bellissimo. Grande partita, grande prestazione e peccato solo non averla vinta“.

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Sottil : ” Quando prendi gol devi reagire e noi lo abbiamo fatto “

sottil
Fiorentina-Juventus 1-1

Le dichiarazioni di Riccardo Sottil al termine di Fiorentina-Juventus :

Quando prendi gol devi reagire e lo abbiamo fatto. Purtroppo abbiamo sbagliato il rigore. Nel secondo tempo abbiamo schiacciato la Juve. E’ un punto che ci dà consapevolezza ma c’è anche rammarico per non aver vinto una partita speciale per Firenze”.

SUI POCHI TIRI. “Qualche volta è mancato l’ultimo passaggio. Anche oggi faceva caldo e non aiuta per la tenuta fisica. La Juve nel secondo tempo si è messa a cinque dietro ma abbiamo creato. Siamo contenti della prestazione“.Lorenzo Andreaggi e la sua nuova canzone ” Questa è Firenze ” ( video )

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Vlahovic ritorna al Franchi , l’attaccante serbo torna da avversario

Vlahovic , vieri
L’ex Fiorentina Dusan Vlahovic

L’ex attaccante della Fiorentina Dusan Vlahovic torna al Franchi nuovamente come avversario , sarà accolto come nella semifinale di Coppa Italia ?

Dusan Vlahovic e Firenze. Atto terzo. E l’impressione è che questa volta la Fiorentina si troverà di fronte il peggior avversario possibile. Al Franchi è già tornato per la Semifinale d’andata della scorsa Coppa Italia (accolto da oltre 10mila fischietti distribuiti sugli spalti) e all’ultima giornata dello scorso campionato, quando giocò solo il quarto d’ora finale. Prestazioni opache, senz’altro di più l’ultima, con la Juventus che non aveva grandi motivazioni per fare la partita. Giusto il tempo di stringere la mano agli ex compagni a fine gara, congratularsi per il settimo posto e poco più.

Quello tra Firenze e Vlahovic è il classico rapporto sfociato nel tradimento dopo il tanto amore. Non una novità da queste parti. L’attaccante serbo, portato giovanissimo in Italia da Pantaleo Corvino, è cresciuto con la maglia viola addosso.

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Si è spento il papà di Giacomo Bonaventura , aveva 67 anni .

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Giacomo Bonaventura e suo padre Gianfranco

Lutto in casa Fiorentina. Si è spento il padre di Bonaventura, aveva 67 anni

La società si è stretta intorno al suo centrocampista. Fissati i funerali 

 Lutto in casa Fiorentina per la scomparsa di Gianfranco Bonaventura, papà del centrocampista viola Giacomo. Tristezza e sgomento anche a San Severino Marche, dove la famiglia Bonaventura risiede da sempre e dove è nato anche Giacomo.

Il settempedano, 67enne, si è spento a causa di una malattia con cui combatteva da tempo. I funerali si terranno sabato 3 settembre, alle 15 e 30 nella chiesa Santa Madre di Dio a Taccoli. Oltre a Giacomo, Gianfranco lascia la moglie Dorina e la figlia Marianna. Tanti i messaggi di cordoglio anche sui social, con gli amici e concittadini che lo hanno ricordato con affetto sulle proprie bacheche. Amava lo sport ed il ballo, era molto conosciuto e voleva godersi la meritata pensione dopo anni di lavoro. Viene ricordato dagli amici come una persona sorridente e solare.

In conferenza stampa anche il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Italiano, si è stretto intorno al suo centrocampista, così come hanno fatto tutti i compagni in questo momento di difficoltà.”Mi dispiace per Jack – ha dichiarato il tecnico -, chiaramente potete tutti immaginare lo stato d’animo in questo momento”. Bonaventura è uno dei leader del gruppo, ma contro la Juventus quasi certamente darà forfait. La partita contro i bianconeri è in programma in concomitanza con il funerale del padre Gianfranco.

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Sondaggio : Date un voto al mercato estivo della Fiorentina .

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Sondaggio : Date un voto al mercato estivo della Fiorentina .

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Calciomercato estivo : Il riepilogo acquisti e cessioni della Fiorentina .

Twente Fiorentina , calciomercato
Scontri tifosi twente

Si chiude ufficialmente la sessione estiva di calciomercato 2022. Questo il riepilogo degli acquisti e delle cessioni della Fiorentina . ( Fonte : Fiorentina.it )

ACQUISTI

Pierluigi Gollini, (Atalanta) – prestito oneroso a 500mila euro con diritto di riscatto a 8 milioni

Rolando Mandragora (Juventus) – titolo definitivo, 8.2 milioni più 1 di bonus

Luka Jovic (Real Madrid) – titolo definitivo, gratuito con il 50% sulla futura rivendita

Dodô (Shakthar Donetsk) – titolo definitivo, 14,5 milioni più 3,5 di bonus

Antonin Barak (Hellas Verona) – prestito oneroso a 2 milioni con diritto di riscatto a 10 milioni che può diventare obbligo al raggiungimento di determinate condizioni

CESSIONI

Bartolomiej Dragowski – Spezia; titolo definitivo a 2 milioni più bonus

Erick Pugar – Flamengo; titolo definitivo a 2,5 milioni con il 20% sulla futura rivendita

Jacob Rasmussen – Feyenoord; prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo al raggiungimento di determinate condizioni

Alexander Kokorin – Aris Limassol; prestito secco

Matija Nastasic – rescissione consensuale del contratto

Gabriele Ferrarini – Monza; prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto in favore della Fiorentina

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Pradè : ” Siamo partiti male , il gol subito è molto dubbio “

Pradè
Daniele Pradè

“Abbiamo pagato i tanti impegni delle ultime settimane. Scelte del mister condizionati dagli infortuni”

l direttore sportivo viola Daniele Pradè ha commentato la sconfitta della Fiorentina contro l’Udinese ai microfoni dei canali ufficiali viola: “Abbiamo avuto veramente pochissimo tempo per preparare questa partita e giocavamo contro una squadra forte fisicamente, che non aveva avuto i nostri impegni e che aveva giocato due giorni prima di noi. Siamo partiti male, li abbiamo sofferti, e poi è arrivato il gol, che secondo me è molto molto dubbio. 

Da lì è stata la classica partita dove affronti una squadra fisicamente forte, dieci sotto palla, e non siamo riusciti a creare quei presupposti per pareggiarla. Ci sta anche di perdere una partita, lavoreremo su questo. Rigiochiamo tra due giorni e mezzo, contro la Juventus, quindi bisogna rimboccarsi le maniche e ripartire. Speriamo che tutti quei calciatori che non avevamo a disposizione oggi, che hanno condizionato le scelte del mister, possano tornare a disposizione. Abbiamo pagato i tanti impegni delle ultime settimane”.

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Bimbo con la maglia del Napoli al contrario ” Sono stati gli steward “

Napoli
Il bimbo con la maglia del Napoli al contrario

L’episodio domenica sera del bimbo con la maglia del Napoli al contrario aveva indignato tutti ma non c’entrano niente i tifosi della Fiorentina: sono stati gli steward .

L’immagine, mostrata in diretta tv, di un un bambino con la maglia del Napoli indossata “al rovescio” al Franchi durante Fiorentina-Napoli aveva indignato tutti, scatenando proteste e polemiche. Il bimbo, accompagnato dal padre, era allo stadio nel settore dei tifosi viola e la scena non è passata inosservata. Già in passato era capitato di vedere ultrà costringere i tifosi di squadre avversarie a nascondere le loro magliette e l’episodio del Franchi sembrava l’amara ciliegina su una torta già avariata dai cori razzisti, dagli inni per il Vesuvio e contro i napoletani e dagli insulti per tutta la gara a Spalletti.

Cosa è successo con il bimbo con la maglia al rovescio

Sul caso del bimbo con la maglia del Napoli al rovescio però le cose sono andate diversamente. A chiarire tutto è il padre del ragazzo, Francesco, come si legge da un post Facebook di un suo amico. Il piccolo Gioele era entrato al Franchi con la maglia nel verso giusto nel settore Maratona ma nessun tifoso fiorentino presente allo stadio ha creato problemi al piccolo, che ha solo sei anni.

L’unico problema – si legge – lo hanno creato gli steward del servizio d’ordine, ha spiegato Francesco, che sin dall’ingresso allo stadio imponevano con modi non sempre cortesi, di coprire le magliette del Napoli con altri indumenti o girarle al contrario. Francesco, da padre, si è rifiutato: era la prima partita allo stadio di Gioele ma lo steward in questione ha più volte, in momenti diversi, cercato di imporre al bimbo di coprire la maglietta del Napoli.

Molti tifosi, fiorentini ovviamente ma non solo si sono schierati dalla parte di Francesco e Gioele, altri hanno allontanato Gioele quando il papà discuteva con lo steward (che ha anche più volte chiamato i suoi capi e, dice Francesco, anche la prefettura). Alla fine Gioele ha visto la partita con la maglia del Napoli ma al rovescio.

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Spalletti litiga con un tifoso viola : ” Insulti continui , che maleducazione “

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L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti litiga con un tifoso della Fiorentina

Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti : “Hanno dei bambini vicino e continuano a tirare in ballo mia mamma. Ogni volta qui è sempre la stessa storia”.

Momenti di tensione al fischio finale di Fiorentina-Napoli. Luciano Spalletti si è avvicinato al pubblico della prime file del Franchi e ha litigato a brutto muso con un tifoso, nonostante l’intervento di uno steward.

“Lasciamo stare – ha commentato poi Spalletti – ogni volta che si gioca qui accade lo stesso. Il pubblico di Firenze è di una maleducazione incredibile. Hanno dei bambini vicino e continuano a insultare. Mi dicono ‘tua mamma, tua mamma’ .

Rabbia dopo il fischio finale anche per Victor Osimhen, che con gesti evidenti sembrava dare appuntamento fuori dallo stadio ad alcuni tifosi. Ma in questo caso i compagni hanno tenuto lontano il nigeriano dai tifosi fiorentini per evitargli guai peggiori.

LA PARTITA

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“Abbiamo giocato – commenta Spalletti – molte palle lunghe su Osimhen, solo che i lanci così li riconosce poco, non riesce a trovare lo spazio. ISiamo stati poco bravi a liberarci e a trovare il passaggio giusto nella costruzione da dietro, abbiamo perso troppi duelli. Kvaratskhelia è stato un po’ al di sotto di ciò che può fare, si è intestardito e ha subito un po’ la fisicità e la fatica. Però la palla che dà a Lozano non si può sbagliare .

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