Gianna Nannini in concerto , la notte è magica a Firenze .

gianna nannini
La cantante senese Gianna Nannini

In 14 mila per assistere al concerto al Franchi della cantautrice senese Gianna Nannini : ” Grazie a tutti voi , ho atteso due anni per questa serata ”

Spettacolo,emozioni, musica, giia, ricordi. E’ magica la notte di Firenze, è magica la notte per i 14mila del “Franchi”,  per il ‘debutto’ di Gianna Nannini, dopo oltre 40 anni di carriera, nello stadio fiorentino.Un concerto saltato per due anni causa Covid e che, per questo, è stato ancor più emozionante. “Ho aspettato due anni, siete l’amore della mia vita. Grazie Toscana, grazie Firenze, grazie Siena”, ha detto in chiusura, con le lacrime agli occhi prima di indossare la maglia della Fiorentina per le ultime camzoni tra le quali propruo “Notti magiche”

Gianna ha voluto condividere la sua festa allo stadio chiamando sul palco colleghi e amici, vecchi e nuovi, per una serie di duetti, dando voce a tutti i generi possibili, dalla melodia al rock, dal hip-hop al rap: Ariete, Coez, Carmen Consoli, Litfiba, Enrico Nigiotti, Rosa Chemical, Speranza, Elodie.

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Odriozola : ” Grazie Fiorentina , ma adesso sono pronto per il Real “

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Il terzino del Real Alvaro Odriozola

Le dichiarazioni del terzino della Fiorentina Alvaro Odriozola :

“Firenze è la culla del Rinascimento e io ho avuto una rinascita calcistica. Ho parlato con Ancelotti e abbiamo deciso che dovessi andare a giocare. Non poteva andare meglio. Ho imparato molto, soprattutto tutto in fase difensiva. In Italia si impara molto, tatticamente è come un master. Ho giocato molto, la Fiorentina è tornata in Europa, è andato tutto alla perfezione. Due mesi dopo che sono arrivato ho rilasciato la mia prima intervista in italiano e mi hanno detto che parlavo già meglio di Joaquín. Mi hanno detto che qui era molto amato per il suo modo di essere”, così il terzino spagnolo a Onda Cero.

Il classe 1995 era in prestito al club viola dal Real Madrid e si è soffermato sulla finale di Champions: “Sabato indosserò la camiseta blanca e farò il tifo mentre guardo la finale. Sarò incollato alla televisione e tifarò come nessun altro.Se fossi Mbappé, verrei via di corsa da Parigi senza pensarci. Credo che ci siano cose che non si possono comprare. Il sogno del Madrid non si compra e la sua storia non si compra.”

L’ex Real Sociedad e Bayern Monaco ha poi parlato dei suoi ricordi delle finali: “Quando sogni di fare il calciatore sogni la finale di Champions League. Quando ti accorgi di esserci è molto speciale. I giorni prima, ne parli con i tuoi compagni di squadra. Sono giorni molto intensi, nervosi ma molto speciali”.

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